FREE 6LACK, 6lack

[Rap/RnB, 2016]

Oggi parleremo di Ricardo Valdez Valentine, da tutti conosciuto come 6lack.
Il rapper e cantante statunitese che già in età adolescenziale, grazie alle battle di freestyle, riuscì a ritagliarsi una posizione notevole nella newschool di artisti che stavano emergendo.

Le rime pungenti e un timbro vocale molto particolare, gli permettono di firmare all’eta di 19 anni con l’etichetta discografica LoveRenaissance e successivamente con Interscope Records.

Starete pensando “non gli manca più nulla, ha raggiunto il successo“, vero?
E la stessa cosa la pensava 6lack, ma non andò tutto esattamente nel modo giusto. Nonostante la Interscope fosse ed è tutt’ora, una delle big del mercato discografico, qualcosa non funzionò con 6lack.
Le pressioni e gli standard radiofonici gli stavano opprimendo la creatività artistica. Tutto sembrava come timbrare il cartellino prima di entrare sul posto di lavoro, gli stimoli svanirono quando l’artista si rese conto di non avere una propria identità musicale.

Proprio in quel momento, il giovane americano decise di tirarsi fuori e rinascere da quelle che stavano diventando le sue ceneri. Da allora 6lack inizia un percoso da indipendente, autoproducendo la sua musica.

Tramite SoundCloud ha caricato musica ogni mese in modo da creare progressivamente una fan base che lo supportasse nel nuovo cammino.
Tutto cresce pian piano, fino al momento della pubblicazione di Prblms.
Un capolavoro, un brano autentico nel panorama musicale Internazionale. Sound e timbro che creano la giusta fusione tra Hip-Hop e RnB.

Ma non si ferma soltanto a questo, 6lack, che si pronuncia Black, trasporta il suo lato oscuro nella musica. Un lato oscuro fatto di flashback, immagini in bianco e nero, desolazione e beatitudine.
Nel 2016, ecco la pubblicazione del primo EP da indipendete, FREE6LACK.
L’immagine di copertina e il videoclip di Prblms, che colpiscono il pubblico in maniera decisa, mostrano l’artista seduto su un letto con di fianco un orso.

Oltre alla sublime qualità tecnica, l’artista ha voluto far capire il mood e la visione che dovremmo avere del disco. L’orso rappresenta una sua reincarnazione sotto veste animale. Un animale apparentemente calmo, che vive in pace nel suo ambiente, ma al tempo stesso sa aggredire e colpire drasticamente.

Il progetto è formato da 12 brani più 2 BonusTrack, l’ultima One Way è in featuring con T-Pain. Sound del disco e linee melodiche, creano uno scenario da film. Un film che descrive le tante storie vissute dall’artista.

Ha un forte impatto il pezzo Ex-Calling, uno storytelling in chiave moderna. Parla della fine di una relazione, nei minimi dettagli della quotidianità post-rottura. La mancanza di rispetto, ricevere chiamate e doverle interrompere, il punto di domanda ai comportamenti di due individui che da complici diventano sconosciuti.

Altrettanto toccante è Luvig U. Una serenata triste composta dalla solitudine e incomprensione di 6lack.

Il resto dei brani, ve li lascio in sospeso, tocca a voi. Un progetto tutto da ascoltare e lasciare che le cuffie facciano da ago cannula per le vostre orecchie.

CM

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