TRAPSOUL, Linda

il

[Trap/Soul, 2018]

Linda.JPGIl 3 settembre 2018 è una data importante per Linda, giovane cantante novarese. Più volte in passato si è potuto leggere di lei su Siloud: un’intervista e diversi articoli dedicati ai suoi brani ci hanno permesso di conoscerla meglio, sia come persona che come artista.

Questa data, il 3 settembre, per lei significa tanto, visto che coincide proprio con la tanto attesa uscita del suo nuovo EP: TRAPSOUL. Dai primi brani a questo EP, il suo percorso mostra la voglia di fare e la serietà che ha nell’affrontare questo (vero e proprio) lavoro. Tanti sognano di fare musica, ma l’impegno che richiede non è poco: è questo l’aspetto che lo rende un lavoro. Linda si sta impegnando tanto e i suoi fans, in continuo aumento, sembrano capirlo. E’ anche per questo che continuano a supportarla: sanno che continuerà ad impegnarsi per portare nuovi contenuti… di qualità!

TRAPSOUL è un prodotto innovativo, inserito bene nel “presente musicale” ma anche ben prospettato verso il “futuro musicale”. 7 tracce, alcune delle quali che abbiamo già potuto assaporare qualche tempo fa, definiscono l’EP:

  1. 11 Secondi
  2. Rispetto
  3. Pricey feat. Richy
  4. Safe
  5. N.B.
  6. For You
  7. Nessuno

Per l’occasione, abbiamo deciso di dedicare un articolo speciale ad un prodotto speciale: un’intervista, mirata alla conoscenza di questo EP, così che sia Linda stessa a raccontarvi nei dettagli di questo suo nuovo progetto. Vi consigliamo di leggerla fino alla fine!

Linda X Siloud: TRAPSOUL

Ciao Linda, eccoci di nuovo qui! Per chi non ti conoscesse ancora, chi sei?

Ciao ragazzi, io sono Linda e vengo da Novara una città vicino Milano, ho quasi 20 anni e canto da quando ne ho 9/10.

Per chi volesse sapere ancora di più sul tuo conto, qualche tempo fa ti avevamo già dedicato un’intervista abbastanza completa. Oggi, invece, siamo qui per parlare della tua nuova uscita: TRAPSOUL. Da dove nasce questo progetto?

Questo progetto nasce dall’esigenza di mostrare la mia versatilità musicale principalmente, abbiam pensato di creare questo album per dare un’ottica immediata su quali siano i miei generi principali e le mie tematiche, obiettivamente è stato abbastanza facile per alcuni versi, ma il lavoro dietro pur essendo stato molto piacevole, è stato duro.

Qual è il tema di fondo di questo EP e quale messaggio vuoi passare a chi ascolta i tuoi pezzi?

Questo progetto tratta di vari temi onestamente parlando, ci siamo focalizzati più sulle sonorità, ho voluto racchiudere in una raccolta la TRAP e il SOUL che sono i generi che principalmente mi piacciono di più. I messaggi dietro ai pezzi variano.

Il titolo, TRAPSOUL, vuole farsi da sé portavoce di un messaggio specifico?

Sì, ho voluto chiamarlo TRAPSOUL appunto per il concetto che racchiude l’album, l’incrocio tra il genere Trap (molto in voga al momento) e il Soul, che è un genere che io adoro e che mi appartiene molto.

Produzione e scrittura testi rappresentano dei momenti molto importanti per la realizzazione di un progetto musicale. Chi si è occupato di queste fasi?

La produzione dei beat è stata a cura di 3 produttori diversi. DENKO, il mio produttore principale, un genio, ha davvero delle sonorità pazzesche, con lui non sai mai cosa aspettarti. Ha prodotto FOR YOU, NESSUNO e 11 SECONDI. Poi KPRIME, penso sia il beatmaker più veloce con cui abbia mai lavorato… e anche uno dei più giovani! Produce melodie pazzesche anche lui. Ha prodotto PRICEY, RISPETTO e SAFE. L’ultimo con cui ho lavorato è stato BvdTou, anche lui molto giovane, al principio non doveva nemmeno essere nell’album, poi un giorno mi ha inviato questo beat stile Hip Hop che mi ha colpita subito e ho dovuto aggiungerlo alla tracklist. Ha prodotto N.B..

Per quanto riguarda il reccaggio, il master e il mix, se n’è occupato Nico dei PN7, stesso collettivo di Denko, un genio. Ha trasformato alcuni pezzi che non mi piacevano in hit davvero! Lavoro con loro da quasi un anno ormai, e penso che siano davvero dei Master in quello che fanno, si vedono la passione e la professionalità in tutto quello che producono. Sto imparando molto da loro.

Per quanto riguarda i testi sono tutti miei. Sia quelli in inglese che in italiano.

Potresti descriverci, nel dettaglio, ogni pezzo dell’EP?

Il disco inizia con 11 Secondi. La storia dietro al ritornello è molto curiosa, avevo appena ricevuto il beat da Denko e all’inzio ci rimasi un po’ perché non riuscivo ad inquadrarlo bene. Cominciai a canticchiarci sopra “smetti di farmi sdare” così un po’ per scherzo, e poi da lì siamo arrivati al ritornello che c’è nel disco. Questo pezzo è uno dei miei preferiti, tranquillo o come si dice da noi “sciallo”. Se lo ascolti con le cuffie, dovunque tu sia, ti trasporta da qualsiasi parte voglia il tuo cervello. Ho voluto aggiungerci anche qualche riferimento agli hater (che non mancano mai, sotto qualsiasi forma, amici, famigliari, estranei), così tanto per fargli capire che per quanto possano farmi sdare, non si molla un c***o (ahahahah).

Nel secondo pezzo ho voluto sperimentare un po’ un genere a me molto familiare, perché lo ascolto da sempre, ma mai fatto in prima persona. Sono contenta di come sia uscita il pezzo, anche se non è dei migliori. Piano piano arriverò ad essere fluente anche come “trapper”. Il messaggio è abbastanza chiaro, non mi interessa nè essere la prima in tutto nè la migliore, voglio solo fare quello che amo e che la gente porti rispetto a me e a quello che faccio, riconoscendo i miei meriti come artista.

La terza è Pricey, anche questo uno dei miei preferiti, penso che sia avanti anni luce rispetto alla Trap che sento qua. Poi Richy ha spaccato, mi piace un sacco come è uscita. Il messaggio dietro è abbastanza semplice, come dice il titolo, ormai sto diventando pricey (ahahah).

La quarta è Safe, è una delle mie preferite in assoluto, sia a livello di sound che di lirica, questa è più per le ragazze: tutte sognano l’uomo su misura per loro e io vi ho descritto il mio.

La quinta è N.B. che sta per Nobody’s Business, un pezzo abbastanza divertente e scherzoso, nulla da prendere sul serio. Mi piace un sacco anche perché mi sono ispirata al Principe di Bel Air.

Qual è il brano che, secondo te, avrà più successo?

Non vorrei portarmi sfiga quindi lascio decidere agli ascoltatori.

In Italia ancora nessuno produce R&B/Soul. Insomma, sei la portavoce italiana di questo genere: avverti la responsabilità di esserne la rappresentante nel panorama internazionale?

Lo spero, davvero, anche perché ho molto da dare e da dire, e migliorare ovviamente.

Ormai sei sulla scena musicale già da qualche tempo. Cosa è cambiato dalla Linda dei primi singoli alla Linda di TRAPSOUL?

Beh sicuramente crescita musicale e lirica, penso che si noti la differenza tra i miei testi in inglese e quelli in italiano, perché avendo sempre scritto in inglese mi sento molto più capace e versatile lì, ma la pratica rende forti, quindi diciamo che mi vedo migliorata anche in italiano. Di sicuro in futuro sarà ancora più drastico il cambiamento.

Hai già in mente di pubblicare qualche video ufficiale?

Sì, sul mio canale YouTube, quindi iscrivetevi. Ci lavoreremo proprio questa settimana.

Cosa significa per te questo EP?

E’ come una liberazione, dalle barriere che mi sono messa in passato, specialmente per quanto riguarda la mia creatività. E’ l’inizio di un qualcosa che sento finalmente mio. E finalmente la scoperta del mio sound e di come voglio rappresentarlo.

Siamo contenti di quello che stai facendo, si avvertono da parte tua una forte serietà e un certo impegno. Questo percorso ti sta facendo crescere?

Un sacco, non avendo nessuno dietro la cosa è stressante il triplo, occuparsi di tutto. Anche quando mi butto giù, sono costretta a rialzarmi da sola e far fronte ai problemi che vengono col “mestiere”. Diciamo che mi dà molta libertà ed indipendenza anche se ad un prezzo pesante, tutto dipende da me.

Dopo TRAPSOUL, quali saranno i prossimi obiettivi?

Continuare a far uscire pezzi sicuramente, e molto altro. Non voglio pormi limiti

C’è qualcosa che vorresti dire ai nostri lettori?

Vi ringrazio per aver letto questa mia intervista e vi invito a seguirmi e ascoltare la mia musica, con mentalità aperta e voglia di sentire cose nuove, ne abbiamo bisogno tutti.

Un bacio e un grazie ai ragazzi di Siloud e un ringraziamento speciale a tutti quelli che mi supportano e seguono dal giorno 0, sapete chi siete!

Non finisce qui: vista l’occasione abbiamo deciso di chiedere direttamente a coloro che in prima persona hanno contribuito alla realizzazione di TRAPSOUL cosa ne pensassero. Poche parole, per condividere con Siloud le loro opinioni sull’EP e su Linda.

Richy è un giovane artista emergente di Cantù e di lui tempo fa abbiamo parlato in un’intervista dedicata (cerca “Intervista Richy” su http://www.siloud.com per saperne di più su di lui). Ha collaborato con Linda nel brano Pricey, unico feat. dell’EP, che sottolinea la loro voglia di emergere nella scena musicale nazionale e internazionale.

Conosco Linda da quando giocavo a calcio a Novara, frequentavamo la stessa scuola. Penso che abbia un talento innaturale.

Ho collaborato con lei ad un pezzo del suo EP, Pricey: non è nel mio stile, ma il beat spaccava, il ritornello mi gasava troppo e allora è andata. Spacchiamo, b***h!

Penso che TRAPSOUL sia un album troppo avanti. Dovrebbero passarlo per radio, al posto di tanta altra roba. Complimenti a Linda. Gang!

Anche i PN7 si sono espressi riguardo questo progetto. PN7 of Art, Music & Business è il collettivo che si è occupato di seguire Linda nella realizzazione dell’EP. La risposta di Nico, esponente del gruppo che si è occupato dell’incisione e del mixaggio del disco, ci ha confermato le competenze e le abilità della giovane novarese.

“Linda lavora con una professionalità davvero incredibile. La sua voglia di fare, secondo me, influenza positivamente anche chi le sta attorno.

Tecnicamente è una macchina. Arriva in studio sempre preparata, anche se è molto autocritica, sicuramente più di quanto noi lo siamo verso di lei!

Nel giro di un anno è migliorata in modo esponenziale e gli ultimi pezzi sono la dimostrazione che, oltre alla tecnica, adesso ha trovato anche un mood fresh e attuale. Quindi.. BIG UP per Linda!”

Insomma, questo TRAPSOUL è davvero un bel colpo da parte di Linda. Noi vi consigliamo vivamente di ascoltarlo… poi fate voi!

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Cerca “Linda” su http://www.siloud.com per leggere la sua intervista e per vedere tutti gli articoli a lei dedicati!

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