InTheDesign&InTheShot: The Shard, Renzo Piano, Siman Renga & Andrea Brandino

img_1039-e1534259929109.jpgIspirazioni, idee e consigli rappresentano il modo con cui Simona Renga, giovane architetto napoletano, cerca di far conoscere se stessa, le proprie passioni e il proprio lavoro. Il sito web simonarengaarchitetto.com è il suo spazio online, il suo biglietto da visita. La cura dei dettagli è una caratteristica che la contraddistingue.

Simona nel tempo condividerà con noi pillole di architettura di interni, di design e di suoi progetti manifestando l’amore che ha per questi argomenti.

FEAT.

Messinese trapiantato a Roma, Andrea Brandino è un fotografo, un ottimo fotografo.

Qualche tempo fa gli abbiamo dedicato un’intervista in cui ci ha raccontato un po’ i suoi inizi nel mondo della fotografia. Riteniamo che il suo punto di vista sia molto interessante: “Cerco di trasmettere sempre le mie sensazioni attraverso la foto che scatto in quel momento, magari ognuno poi finisce per costruirci dietro la propria storia, ma questo è proprio il bello della fotografia: crei una storia che tutti possono leggere e tutti possono scrivere”.

Oggi Andrea e Simona ci deliziano con un nuovo tema. Enjoy!

The Shard, Renzo Piano

Di recente ho visto un documentario sull’architetto Renzo Piano, di lui si parla spesso sia in Italia che all’esterno, sopratutto per la sua ultima proposta per il nuovo ponte di Genova.

Oggi vi parlo di come la luce sia parte dei suoi progetti anche quando si tratta di quelle che questo Natale illumineranno la cima dello Shard.

Non tutti sanno che questo edificio di 97 piani durante il periodo invernale si illumina come un gigantesco albero di Natale, e che detiene il record come più alto albero nell’Europa occidentale.

Nel suo modo di progettare troviamo sempre un riferimento chiaro alla luce come materiale fisico da utilizzare nella costruzione, il suo riflesso, l’uso del vetro per catturarlo. Anche nello Shard vi è questa attenzione alla forma della luce, tanto da dargli il soprannome di scheggia “shard”, che svetta in cielo e la cui punta nelle giornate grigie londinesi non si vede più. Il progetto stesso è una torcia, un punto di orientamento nella city londinese così come è si vede in questa foto di Andrea Brandino, dal bianco e nero traspare perfettamente l’equilibrio tra la verticalità dello Shard, l’orizzontalità dei bridges e la quantità di luce che il grattacielo cattura.

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Foto by @andrea_bra  Andrea Brandino

Arch. Simona Renga

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