Matera: la città che è risorta dalle sue ceneri come una Fenice, viaggiamoinsieme

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Chiara Lombardo è una viaggiatrice per passione, adora fotografare i luoghi magici che visita. Il suo blog, viaggiamoinsieme, nasce dall’esigenza di voler condividere le sue avventure.  Ha accettato di renderci partecipi delle sue esperienze e noi non vediamo l’ora di sapere qualcosa in più.

Matera: la città che è risorta dalle sue ceneri come una Fenice.

Buongiorno viaggiatori, oggi ho deciso di portarvi con me a Matera, una delle città più belle e caratteristiche d’Italia, capitale europea della cultura, un titolo meritatissimo tanta è la sua bellezza.

La città moderna si è sviluppata a partire dalla metà degli anni novanta, prima di allora gli abitanti di Matera vivevano all’interno di grotte insieme ai loro animali e patendo il freddo e la povertà. Per questo a lungo considerata la vergogna d’Italia oggi si è riscattata rinascendo a nuova vita, grazie alla legge De Gasperi che consentì ai suoi abitanti di spostarsi in alloggi più confortevoli e puliti.

La mia visita è iniziata con la zona dei sassi che si divide in due parti, quella bassa detta del Sasso Caveoso e quella alta detta del Sasso Baresano. Iniziamo dunque dal Sasso Caveoso dove ho visitato una casa grotta, l’ingresso costa tre euro a persona ed è compreso di audio guida. Al suo interno è possibile scoprire come vivevano gli abitanti di Matera e ci sono alcune foto degli ultimi coinquilini. Sempre nel biglietto è compresa la visita alla chiesa rupestre e alla Neviera, cava dove si conservava la neve per rinfrescarsi d’estate e un ingresso ad un’altra grotta dove è possibile guardare un filmato che spiega la storia di quel luogo.

Casa Grotta.

Neviera

Chiesa rupestre

Proprio sopra la Casa Grotta troviamo un’altra chiesa costruita all’interno di un masso enorme, non c’è da meravigliarsi nel materano ci sono moltissime chiese in roccia, uno scenario davvero unico.

Altra particolarità delle chiese sono i loro soffitti di legno dipinto, sono di una bellezza straordinaria. Il primo che ho potuto osservare è stato quello nella chiesa di San Pietro Caveoso, che si trova in una bellissima piazza dove troviamo diversi punti panoramici della città.

In questa parte dei sassi troviamo numerosi negozietti che vendono prodotti locali e fatti a mano utilizzando la pietra locale, in alcuni di essi troviamo la città costruita interamente in scala e con particolari minuziosamente rappresentati.

Risalendo verso il Sasso Baresano la vista sulla città è davvero notevole, io sono rimasta letteralmente a bocca aperta, Matera si presenta come un presepe senza tempo. Ed infatti proprio qui è stato girato il famoso film di Mel Gibson La Passione di Cristo, anche se in pochi hanno riconosciuta in esso la città.

È stato infatti con il film Cristo si è fermato ad Eboli di Pier Paolo Pasolini che la città è stata descritta con minuzia di particolari, denunciando così le condizioni insalubri in cui versavano i suoi abitanti.

Per percorrere la città è necessario munirsi di scarpe molto comode e fare molta attenzione a non scivolare, se si volesse optare per una alternativa più veloce c’è la possibilità di farsi accompagnare dai conducenti dei tricicli per 20 euro a persona vi faranno anche da guida.

Passiamo alla parte del Sasso Baresano, prima tappa presso la Chiesa rupestre di San Giuliano, questa chiesa si trova all’interno di un’altra chiesa più moderna quella di San Agostino. L’ingresso è gratuito, la Chiesa rupestre risale al diciassettesimo secolo.

Altro sito da non perdere assolutamente è il Palombaro Lungo, la visita guidata c’è solo di mattina e costa tre euro. Questo è uno dei luoghi più spettacolari della città, si tratta di una cisterna gigante. Anche se definirla cisterna è errato perché non contiene solo acqua piovana ma anche acqua sotterranea che cola dalla roccia. Per anni gli abitanti utilizzavano questa acqua, oggi troviamo la roccia modellata e scavata dall’acqua, un vero spettacolo.

Questi fori rapprentavano le feritoie da cui gli abitanti raccoglievano l’acqua.

Mentre questi segni ritrovati sul soffitto sono i segni lasciati dai secchi che hanno permesso di comprendere il livello dell’acqua.

In città si svolgono numerose mostre, e nei prossimi mesi ci saranno oltre cinquanta eventi, al momento è presente la mostra di Salvador Dalí, in questo caso la città diventa un museo a cielo aperto ospitando opere d’arte preziose. Vi segnalo anche la mostra dei presepi che si trova presso la Chiesa di San Giovanni Battista, che vi consiglio di visitare perché è meravigliosa.

Altra bellezza da non perdere assolutamente è il Duomo, resterete senza parole dinnanzi alla sua bellezza, anche qui troviamo il soffitto in legno dipinto e opere di arte fiamminga. Inoltre sono presenti ancora degli scavi che stanno portando alla luce altri gioielli nascosti. Non perdetevi il presepio in pietra è davvero magnifico.

Una volta conclusa la visita in città vi consiglio di recarvi al Belvedere di Murgia, da questo luogo avrete una visuale unica sulla città. Inoltre una volta entrati nel Parco della Murgia troverete un info point dove è possibile prenotare escursioni, visite guidate per le chiese rupestri e fare un piccolo break.

Per quanto riguarda il tipo di alloggio è molto caratteristico alloggiare all’interno dei Sassi in b&b itineranti. Noi però abbiamo optato per una tenuta immersa nella natura a 7 kilometri dalla città.

Tenuta Danesi

Per quanto riguarda i ristoranti c’è l’imbarazzo della scelta, la cosa da assaggiare sicuramente sono i peperoni cruschi e le zuppe fatte con il pane di Matera.

Noi abbiamo trovato ottimo il ristorante Materamí, cucina tipica ottima e prezzi giusti, molto accogliente. Poi siamo stati al ristorante Pane cotto, ottime zuppe, prodotti super local. E infine abbiamo trovato anche un’ottima pizzeria che si trova nel Sasso Caveoso Pizzeria da Zero. Pizza leggera, squisita e ottimi ingredienti.

Matera mi ha stupito in tutto e per tutto, pensavo fosse bella ma lo è ancor di più, oltre le mie aspettative, ci tornerei altre mille volte. Questo luogo oltre ad essere bello ci insegna anche qualcosa, tutto può essere cambiato e migliorato bisogna trovare solo il coraggio per farlo.

Buon viaggio!!!💕

Chiara, viaggiamoinsieme

Link: https://viaggiamoinsieme.blog/2019/01/02/matera-la-citta-che-e-risorta-dalle-sue-ceneri-come-una-fenice/

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