InTheArchitecture: Bottega17, studio, interview

Studio: Bottega17
Componenti: Arch. Antonio Pieralli, Arch. Giulio Spagnoli, Dott.Arch. Antonio Laganà, Designer Rossella Ferrini, Simone Arlia
Attività: Architettura, Landscape, Design
Periodo di attività: da agosto 2017
Sede: Via Montebello 76, Firenze, 50123

Bottega 17

Il modo con cui raccontate e mostrate ciò che fate è davvero fenomenale. Ci dite di più sul vostro studio Bottega17?

Lo studio nasce dalla collaborazione di 3 giovani architetti in seguito alla vincita di un concorso di architettura a Bibbiena (AR). Sentivamo la necessità di prendere una stanza in affitto a Firenze anche in seguito a dei lavori su committenza privata (ristrutturazioni di civili abitazioni). Volevamo comunque distinguerci dal classico studio tecnico, con uno sguardo particolare alla grafica progettuale e ad alcuni studi stranieri che tuttora abbiamo come riferimento dal punto di vista della comunicazione e del marketing.

Quali sono gli obiettivi di Bottega17?

L’obiettivo è quello di fornire proposte architettoniche in grado di soddisfare delle esigenze sociali ed architettoniche del nostro paese ed estere. Per quanto riguarda i lavori ed i progetti di committenza privata, abbiamo un settore all’interno dello studio con il nome di B17 Home, che ci permette attraverso accordi con aziende di arredamento di affiancare e seguire il cliente dalla suddivisione dello spazio, ad ogni arredo interno della propria abitazione.

Da chi è composto il team?

Arch. Antonio Pieralli: durante gli studi di architettura a Firenze, intraprende un’esperienza di tirocinio estero in Danimarca, presso lo studio CF Moller, Aarhus, esperienza dove ha capito l’importanza del lavoro in team su progetti e concorsi internazionali e della comunicazione progettuale. Si laurea con la prof. Andreini (Studio Archea) con il massimo dei voti e lode su un concorso di Architettura nell’area limitrofa al Botanical Garden di Sydney.

Dott. Arch. Antonio Laganà: spinto dalla volte ambizione durante la sua professione di geometra, intraprende il percorso di studi universitario in Architettura, ha svolto tirocinio presso lo Studio Archea, ed è stato assistente del Prof. Polazzi nel corso di Progettazione 2 all’università di Architettura di Firenze.

Arch. Giulio Spagnoli: Si laurea a Firenze con il massimo dei voti e lode su una tesi di Restauro con il prof. De Vita, svolge un’importante esperienza professionale a Firenze nello studio del prof. Di Nardo (ARX), dove diventa da subito parte integrante dello studio e lavora su concorsi di architettura e progetti privati.

Designer Rossella Ferrini: Gestore di B17 Home all’interno del nostro studio. Lavora con noi attualmente da febbraio 2018, segue il cliente dalla A alla Z sui progetti interni cercando delle soluzioni architettonicamente innovative e di tendenza. E’ attualmente assistenze del prof. Follesa presso la facoltà di Design a Calenzano.

Simone Arlia: Laureando in procinto di concludere il suo percorso universitario alla quinquennale di architettura di Firenze, spinto dall’ambizione e dalla volontà di confrontarsi con un ambiente lavorativo, collabora attivamente con il nostro studio.

Quali sono le idee alla base del vostro processo di progettazione?

Partiamo da un’attenta analisi del contesto, crediamo che un progetto debba prima di tutto essere rispettoso nei confronti del paesaggio e dell’ambiente. Non crediamo che l’architettura sia una tendenza, una linea, un gesto estetico che si esprime secondo i gusti soggettivi dell’architetto, ma crediamo fortemente che ogni progetto abbia delle identità e delle esigenze sociali da rispettare e valorizzare.

Architettura, Design e Paesaggio: che relazione c’è tra queste tre ‘tematiche’?

Quando lavoriamo su progetti di ampia scala, Landscape (paesaggio) e Architettura sono fortemente connessi. Anche Design è una parola che può essere interpretata in più modi, ma è sempre connessa sia ai progetti di scala più ampia sia all’arredo interno dei nostri lavori privati.

Sbagliato affermare che l’Architettura sia l’involucro esterno dell’edificio ed il Design l’oggetto di scala piccola all’interno di un ambiente. Siamo consapevoli che tutto è design e tutte e tre le suddette parole hanno una relazione molto forte tra di esse.

Il moderno approccio all’architettura in generale mostra una particolare attenzione rivolta verso l’ambiente. In che modo un progettista riesce a perseguire questo fine?

Come ho precedentemente detto, ogni nostro progetto nasce da un attento studio del contesto. Per fare un esempio banale, nelle nuove residenze che abbiamo appena progettato ad Incisa Valdarno (FI) (che vi invito ad andare a vedere nel nostro sito!), siamo partiti dalla valorizzazione della vista verso il paesaggio attraverso una calibrata rotazione dei volumi. Questo perché volevamo al meglio relazionare la nostra architettura con l’ambiente circostante e creare dei legami con esso.

Altro trend moderno è l’attenzione verso il verde e di come questo si integri col costruito. Qual è il legame tra verde ed architettura e quali sono i benefici che ne conseguono?

Attualmente il Dott. Arch. Antonio Laganà sta scrivendo un articolo proprio su questi temi molto caldi, non vi voglio dare ulteriori anticipazioni. Lo vedrete presto sul nostro Blog.

Quali saranno i futuri sistemi di collegamento viario e come saranno integrati nel paesaggio?

Le città sono sempre più occupate dal traffico veicolare, i centri storici stanno diventando sempre di più mezzi di connessione e sempre meno centro di relazione sociale. Questo avviene prettamente su di un unico livello, il livello zero. Entrando nello specifico ci rendiamo conto che lo strato più basso delle città è congestionato dal traffico e non è più vivibile. Tutto ciò accade perché i vari livelli ‘urbani’ sono sovrapposti. Perché occupare tutto il livello terreno ed il sottosuolo quando ancora il cielo è del tutto libero e privo di vincoli?

Secondo voi, quali saranno i futuri trend nel campo dell’architettura, del design e del paesaggio?

Seguiamo attentamente BIG, uno studio danese che riteniamo tra i più innovativi. Credo che si debba vedere alle loro proposte e alle loro visioni per capire dove si sposterà l’architettura nei prossimi anni. Abbiamo visto una loro proposta di progetto interessantissima che riguardava una simulazione di vita su Marte, davvero affascinante.

C’è qualcosa che vorreste dire ai nostri lettori?

B17 Blog, vuole essere un mezzo di comunicazione senza fini commerciali, che affronta tematiche attuali e dibattiti sugli argomenti sopra citati. Restate aggiornati e scriveteci se avete delle visioni che volete comunicare, siamo apertissimi a ricevere nuove argomentazioni e a condividerle.

Bottega17 for Siloud

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