InTheArchitecture: Violetta Breda (Architempore), interview

Nome: Violetta
Cognome: Breda
Anni: 29 anni
Città: Milano
Nazionalità: Italiana
Professione: Architetta, imprenditrice edile e web content creator
Sito web: www.architempore.com

Violetta Breda

Ciao Violetta, ci dici qualcosa in più su di te?

Sono un’architetta, imprenditrice edile e web content creator. In breve sono la fondatrice di Architempore srl che è un progetto che mi piacerebbe definire unico nel suo genere. Architempore è un’impresa edile con studio di progettazione a Milano, ma è anche uno dei blog del settore architettura e design più seguiti in tutta Italia.

Quella per la progettazione è una passione che hai sempre avuto: come nasce?

Ho studiato Architettura presso il Politecnico di Milano e presso lo IUAV di Venezia, ma la prima foto in cantiere me l’hanno scattata a 5 anni: penso che sia stato destino. L’architettura per me è uno stile di vita, un modo di guardare il mondo.
Amo viaggiare per scoprire nuove architetture, amo studiare e scoprire le scelte progettuali di altri architetti e architette e amo l’odore del cantiere. Specialmente questo è un odore che mi fa sentire a casa.

Oltre che architetta, sei anche un’imprenditrice edile e una design blogger: hai fondato, non a caso, una tua impresa edile (Architempore srl) e un tuo blog (Architempore.com). Come nascono questi progetti?

Dopo gli studi in Architettura ho scelto di aprire un’impresa edile unica nel suo genere: un’azienda che porta il cantiere sul web e un po’ di web in cantiere. Raccontare la mia professione è una cosa che mi è sempre stata naturale e mi piace avvicinare le persone al mondo dell’edilizia e, anche, normalizzare la presenza femminile in cantiere.

Architempore.com è uno dei blog di settore più letti, è uno spazio perfetto in cui riuscire a trovare nuove idee e tramite cui ricevere bei consigli. In che relazione sono la tua attività da blogger e la tua attività privata?

Entrambi fanno parte della stessa cosa: sono il mio lavoro. Il business model di Architempore si distingue proprio perché oltre che fornire servizi a pagamento (ovvero consulenze, progetti ed esecuzioni), offre anche contenuti gratuiti per chiunque. Essendo per tutti sono molto generici ed è qui che entra in gioco l’attività imprenditoriale vera e propria: per chi lo desidera, il servizio è su misura.

Per chi si interessa di architettura, edilizia e anche un po’ di design ci sono i social in cui giocare: ogni lunedì su Instagram faccio un sondaggio tematizzato e sono ormai famosa per questo!

Nel 2018 sei stata selezionata da Elle Decor come una delle influencer più importanti nel settore edilizio. Sei ormai un punto di riferimento in questo ambito: è una bella responsabilità, non è vero?

Quel momento è stato particolarmente segnante per la mia attività, anche se in realtà resto ancora l’unica imprenditrice edile a raccontarsi sul web, in Italia.

La responsabilità c’è ed è forte per me: mostrare i propri cantieri significa mettersi in discussione al 100% tutti i giorni, in termini di ordine, efficienza e competenza: quando qualcuno mi fa una domanda cerco sempre di rispondere con attenzione e professionalità. E soprattutto rispondo sempre anche se mi prende tanto tempo in una giornata. Amo mettermi in gioco, anche a fronte dei colleghi e competitor che sbirciano le mie stories o non mancano di criticare con poca gentilezza: penso faccia parte dell’esporsi sul web.

C’è un tuo progetto a cui sei particolarmente legata?

Il mio progetto di recupero di un seminterrato a Milano, progettato con l’architetto Gianluca Ardiani e realizzato da Architempore. È frutto del lavoro per due clienti della community di Architempore che mi hanno trovata tre anni fa sulla prima pagina di Google.

Architempore collage
Un lavoro impegnativo, sia perché applica una nuova normativa regionale sia perché lo stato di fatto era radicalmente diverso dal risultato finale! Lo abbiamo curato sin dalla prima consulenza di fattibilità fino alla consegna chiavi in mano con l’arredo e lo styling.

Quali pensi siano i futuri trend dell’architettura?

La direzione che spero stia prendendo l’architettura è quella di diventare davvero ecosostenibile: questo processo è molto lungo e impegnativo, al momento forte solo nell’ambito di scelta progettuale dei materiali e dello smaltimento dei rifiuti. Va cambiata tutta la filiera, in modo che diventi circolare e non lineare, per favorire non solo il risultato finale, ma anche l’investimento economico alla base.

Quali progetti hai per il futuro?

Da 4 persone a 15 in tre anni e mezzo è impegnativo: il futuro lo vedo di consolidamento delle attività, ma soprattutto stiamo cercando un ufficio più grande dove occuparci di nuovi seminterrati! Naturalmente sto scherzando, ci occupiamo di edilizia residenziale e retail nella sua interezza, non solo recuperi abitativi.

C’è qualcosa che vorresti dire ai nostri lettori?

Che li accolgo a braccia aperte sui miei profili web, in modo che possano scoprire il lato glamour del cantiere!

Violetta Breda for Siloud

Blog: www.architempore.com
Sito aziendale: https://www.architempore.srl/
Instagram: https://www.instagram.com/architempore/

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