InTheMusic: Radio Luxembourg, Matteo Muntoni

Se si dovesse spiegare il concetto di poliedricità, Matteo Muntoni sarebbe un esempio perfetto. Bassista, compositore e sound artist con una lunga esperienza alle spalle, Matteo parte dallo studio del pianoforte classico e dalla formazione autodidatta al basso elettrico e alla chitarra per proseguire con numerosi seminari a Roma e Nuoro, guidato da figure di spicco quali Massimo Moriconi, Ellade Bandini, Maxx Furian, Dom Famularo, Attilio Zanchi e Paolo Fresu. A una laurea in basso e contrabbasso jazz nel 2009 seguono varie esperienze: dai Laboratori di Alto Perfezionamento a Siena con Stefano Battaglia al Corso Triennale della Scuola di Musicoterapia di Torino, tema questo che approfondisce e che segue a partire dal 2011. Attualmente sta completando il Biennio di Musica Elettronica presso il Conservatorio di Cagliari, insegna musica in scuole pubbliche e private ed è direttore didattico della scuola di Musica Alterazioni a Sanluri.

Matteo Muntoni

Attivo come artista visivo e sonoro, ha realizzato anche un documentario dedicato al culto dell’acqua in Sardegna (“Sacred Water”) che ha partecipato a diversi Festival e ha collaborato all’installazione “Lupo di Terra” per il festival “Tutte Storie” 2019, dedicato alla letteratura per i bambini.

Ad una discografia ricca di pubblicazioni a proprio nome e con vari progetti (tra gli altri, Janas, Piccolo Ensemble Elettroacustico, Samurau), stanno per aggiungersi due nuovi tasselli : “Juanas Ag Mur”, modern jazz con ensemble vocale, e l’album contemporary rock “Radio Luxembourg”, che uscirà ufficialmente il 9 febbraio 2019 per Ticonzero. Release party il giorno stesso al Fabrik di Cagliari. L’emittente Radio Luxembourg è stata il principale modello di riferimento per tutti gli aspiranti dj e musicisti europei prima dell’avvento del rock’n’roll. La radio, nata nel 1933, trasmetteva la musica americana dal Lussemburgo e, per aggirare la legislazione inglese, da una nave pirata ancorata in acque extraterritoriali. Ascoltatissima soprattutto dai giovani, per la sua programmazione d’avanguardia, ben diversa dai programmi di allora delle radio pubbliche europee. Gli speaker annunciavano i più notevoli successi discografici europei
o quelli che sarebbero, grazie all’emittente, diventati tali. Il suo bacino d’utenza comprendeva gran parte dell’Europa, anche se il principale era quello britannico, limitato alle ore serali e notturne.

Radio Luxembourg, Matteo MuntoniMatteo Muntoni recupera Radio Luxembourg e da ‘’semplice’’ radio la trasforma in strumento di espressione letterario-musicale: nel disco (in uscita il 9 febbraio 2020) convivono composizioni anche estremamente eterogenee, ma comunque capaci di convivere in una sorta di caleidoscopio. Dal minimalismo di Steve Reich in On the Moon alla psyichedelia e al progressive rock in The Jellyfish Dance, dalla musica contemporanea della titletrack alla provocazione ‘’a la John Cage’’ di There’s no Time, dagli influssi stoner di The man and the Journey alla barrettiana Dust and Guitars e alle spigolosità di Frank Zappa o dei King Crimson nella finale Werewolf Cricket, ogni brano parte da cose, eventi o persone che hanno influenzato musicalmente l’autore nel corso degli anni, senza vincoli di genere, tenendo piuttosto fede ad un’idea di musica.

Peyote Press for Siloud

Facebook: https://www.facebook.com/matteomuntonibass/
Bandcamp: https://matteomuntoni.bandcamp.com/releases
YouTube: https://www.youtube.com/user/matteomuntoni
Soundcloud: https://soundcloud.com/matteo-muntoni

LogoPeyote Press è una music agency che fornisce attività di promozione, comunicazione, web advisory e supporto alla distribuzione fisica e digitale. Nasce nel 2018 con il fine di collaborare e affiancare artisti “validi”, dove il concetto di validità va oltre i propri gusti musicali, basandosi su parametri oggettivamente riconosciuti.

La non-soggettività nella scelta delle collaborazioni è ciò che più di tutto ci ha spinto a collaborare con questo team, essendo d’accordo che il talento prescinda dai propri gusti.

E-mail: info@peyotepress.eu
Link: www.peyotepress.eu
Facebook: https://www.facebook.com/peyotepress

Cerca “Peyote Press” su http://www.siloud.com per leggere l’intervista e per vedere tutti gli articoli in collaborazione con loro!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...