InTheArt: Ludovica Fantetti, interview

Ludovica Fantetti ha 22 anni, ha origini molisane ma da qualche anno vive e studia a Macerata. Il disegno e il colore sono sempre stati parte di lei, anche se il suo percorso artistico è iniziato ufficialmente frequentando l’Accademia delle Belle Arti ad indirizzo illustrazione e fumetto proprio nella città marchigiana. Ludovica è un’autrice visiva: le sue idee, il suo mondo e la sua personalità si concretizzano in illustrazioni. La sua arte si racchiude nel suo profilo Instagram personale e quello d’artista.

Nome: Ludovica
Cognome: Fantetti
Anni: 22
Città: Macerata
Nazionalità: italiana
Professione: studentessa di illustrazione e fumetto, creator
Piattaforme: Instagram
Ludovica Fantetti

Ciao Ludovica, ci parli di te?

Ciao ragazzi! Io sono Ludovica, ho 22 anni, vengo da un piccolo paesello molisano sul mare e da quattro anni vivo e studio a Macerata, dove frequento l’Accademia delle Belle Arti, indirizzo illustrazione e fumetto. 

Cosa ti lega all’arte e come ti sei appassionata ad essa?

Sono sempre stata attratta dall’arte, fin da piccola. Il disegno e il colore sono sempre stati parte di me, forse perché in realtà sono nata con le matite in mano, dato che mio padre disegnava (ora purtroppo molto poco). Per farvi capire, la mia prima infanzia la ricordo con papà che mi faceva posare per i suoi ritratti e io giocavo con matite e pennelli. Con mia madre costruivamo oggetti e dipingevamo molto. Quindi in realtà sono sempre stata stimolata ad esprimermi ‘impiastricciandomi’ le mani.

I tuoi studi hanno a che fare con il mondo dell’arte o ti occupi di tutt’altro?

Allora, i miei studi liceali sono stati tutt’altro che artistici, infatti ho frequentato il liceo classico. Poi è iniziata la mia carriera universitaria, un po’ travagliata. 

Mi sono trasferita a Macerata a settembre 2016, dove ho iniziato la mia carriera universitaria frequentando la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Occidentali e Orientali, titolone eh? Comunque ho fatto un anno di inglese e cinese e poi sono scappata via. Fondamentalmente invece di studiare le traduzioni, disegnavo. Sempre, ogni giorno. Ero interessata sempre di più al mondo artistico. Avevo iniziato anche ad avvicinarmi molto al mondo del fumetto. A capire come funzionasse. Per cui è iniziato il mio processo di auto-infondermi coraggio e decidere che forse avrei dovuto cambiare tutto, il mio futuro e le mie aspettative. Prima di tutto dire ai miei che avrei cambiato strada e poi dirlo a me stessa. Mi ricordo ancora bene quel giorno, era luglio 2017, e dopo aver dato l’esame di Letteratura Cinese 1 decisi che era il caso che prendessi una decisione matura e consapevole.

Ho iniziato a informarmi su l’Accademia delle Belle Arti, indirizzo illustrazione e fumetto, sempre a Macerata, e a settembre 2017 mi sono finalmente iscritta. Lì è iniziato il mio percorso artistico, che sto tutt’ora portando avanti, e forse anche di consapevolezza di me stessa, che mi ha fatto davvero capire quale fosse il mio posto nel mondo. Sentirsi parte di un tutto. Ovviamente non so cosa mi riserverà il futuro, ma so che voglio continuare su questo bellissima e sudatissima strada.

Come nasce questa tua voglia di comunicare qualcosa tramite delle rappresentazioni?  

Dipende a cosa devo approcciarmi, se un progetto accademico, un’illustrazione che nasce da una mia esigenza o da una commissione.

Di solito nasce comunque tutto perché necessito di dire delle cose. Ho sempre un taccuino con me perché amo appuntarmi le idee, i pensieri, le frasi che mi colpiscono. Preferisco scriverle a mano, ma ovviamente anche le note del mio telefono sono piene di cose appuntate da anni. Molte volte le illustrazioni e le idee nascono proprio da quelle frasi.

Sei un’autrice visiva: le tue idee, il tuo mondo e la tua personalità si concretizzano in illustrazioni. Come scegli il soggetto da rappresentare? 

Come detto poco fa, molto molto spesso nasce tutto dalle cose che appunto. Possono essere anche soggetti che incontro in giro o per strada oppure idee che mi vengono in mente o storie e situazioni che poi diventano fumetti, per esempio.

La tua grande creatività rende i tuoi disegni molto semplici, quasi dando l’illusione che tutti ne siano capaci. È questo che ti rende una vera artista, perché sappiamo benissimo che nessuno ci riesca bene quanto te. Quali sono i caratteri principali della tua arte?

Non lo so, sto ancora studiando e soprattutto sto studiando anche me stessa. Lo stile è una cosa che è talmente difficile da definire, anzi, non so neanche se sia un bene definirlo. Comunque in realtà anche lì vado molto in base a quello che sento la necessità di trasmettere, in base al disegno valuto. Una cosa che è certa è che amo il contrasto bianco e nero e poco colore, in questo momento della mia vita!

Le tue illustrazioni hanno sempre soggetti diversi, che siano cose o persone. C’è un progetto a cui sei più legata? 

Sono legata a molti progetti, soprattutto quelli accademici, perché hanno un processo di lavorazione molto lungo e dettagliato. Ovviamente ci sono anche alcune illustrazioni che mi piacciono molto perché magari mi ricordano un determinato periodo della mia vita, un concerto, una persona.

La tua arte si racchiude nel tuo profilo Instagram personale e quello d’artista:  come utilizzi i social in ciò che fai? 

Io uso moltissimo Instagram, mi piace come piattaforma e credo sia un bellissimo modo per conoscere e seguire artisti.

Ho aperto @tuttiimieidisegniinutili, semplicemente perché volevo che il mio lavoro fosse racchiuso in un profilo quanto più professionale per un futuro lavorativo. Poi ho un profilo personale @lxdovica che uso come blog-diario, che avendo più seguito mi ha aiutata con la diffusione anche dell’altro profilo. 

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Domanda spinosa… Per ora punto a laurearmi entro febbraio, che è già un bel progetto pesante! (ahaha)

Poi spero di continuare a collaborare quanto più attivamente al progetto radiofonico di cui faccio parte da ormai 4 anni, @staradio, una bellissima realtà di giovani che amano musica, concerti, arte, blog e scrittura.

C’è qualcosa che vorresti dire ai nostri lettori? 

Non sono troppo in grado di dare consigli, ma sappiate che se avete letto fino a qui meritereste un grande abbraccio.

Ludovica Fantetti for Siloud

Ludovica Fantetti, Evoluzione di un incontro
“Evoluzione di un incontro”, Luidovica Fantetti. Monotopia e tecnica digitale, gennaio 2020.
Instagram: @lxdovica, @tuttiimieidisegniinutili
Facebook: @tuttiimieidisegniinutili

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