InTheMusic: Attenzioni, Sconforto

Abbiamo conosciuto Sconforto circa un anno fa, in occasione della sua prima intervista per noi di Siloud. Oggi vogliamo ripresentarvi questo artista e il suo ultimo progetto “Attenzioni” . Un ep tutto nuovo, alla ricerca di attenzioni. Un sound nuovo, pulito, melodioso, che da una parte cerca di affrontare i problemi emotivi dei millenial, dall’altra esprime metafore più o meno velate della vita di Sconforto.

Dopo un periodo di pausa, Sconforto è tornato con un nuovo progetto. Come nasce “Attenzioni”?

Questo Ep nasce onestamente da vari fattori. Dopo che uscì il mio singolo “L?AREO” mi contattó un amico, mi disse che il brano spaccava e che avrei dovuto fare un ep. Questo ragazzo è diventato il mio manager e ha curato la produzione artistica (oggi non lavoriamo più insieme). Claudio pure mi è stato un sacco vicino, e mi ha aiutato a sviluppare il mio progetto. A dicembre ho scritto i brani, a gennaio li ho registrati in un paio di pomeriggi da BJ e bella, ecco fuori l’EP.

Il titolo dell’EP corrisponde al terzo brano del progetto: perché hai scelto di intitolarlo proprio “Attenzioni”?

Beh, il titolo è abbastanza esplicativo, una ricerca di attenzioni per la mia prima pubblicazione. Non so, mio padre mi dice sempre di far attenzione, a tipo tutto, qualsiasi cosa. Devo essere onesto, sono stato abbandonato da mia madre da piccolo, e ho sempre cercato attenzioni materne dalle parti più sbagliate, mio padre è stato molto bravo e vicino nella mia vita, ma son mancate tanto le attenzioni di una figura femminile. Ho uno strano rapporto di amore e odio verso le donne per colpa sua e questo disco è il mio più grande sfogo sotto questo punto di vista. Scusate il disordine nelle informazioni ma è complesso ancora parlare di certe cose.

Abbiamo molto apprezzato le sei tracce. Ciò che più ci ha colpito è la pulizia dei suoni, la sicurezza che mostri è sinonimo dell’avere idee chiare. Clvud10 è il produttore principale dell’ep, la title track è stata prodotta da Blue Jeans e l’ultima traccia è autoprodotta. Su quali aspetti del sound di Sconforto avete lavorato per mantenere la stessa identità tra i vari brani?

CHITARRA. Dovete sapere che ho studiato chitarra Jazz al Nam e quindi registro sempre le mie tracce in ogni mio brano. Quindi la mia voce si sposa sempre con le chitarre che creo su di essa, le faccio quasi sempre dopo. Sicuramente anche la scelta dei drum kit e di utilizzare una certa coerenza sonora è stata molto importante. Non so, per me questo EP è il disco che avrei sempre voluto fare con una band ma è senza band. 

“Attenzioni” ha alle spalle un bel lavoro di produzione. Le sonorità utilizzate si mantengono sempre sul genere emo-trap, lo stesso che per linee generali ha sempre caratterizzato lo stile di Sconforto. Pensi di aver trovato il tuo posto in questo genere?

Mah, non saprei, potrei cambiare radicalmente in poco tempo. L’ho sempre fatto e non me ne pento. Adoro evolvermi e cambiare. Sicuramente ho cavalcato questa wave in un modo in cui non era mai stato fatto in Italia. Credo che quel che mi distingue sia il mio sfruttare varie timbriche vocali e usare molti suoni e colori nella mia voce. Non so, non ho ancora sentito un timbro simile al mio sinceramente, ma non perchè sia particolarmente bello, ma perchè particolarmente personale.

Qual è la continuità, a livello tematico, tra le sei produzioni?

Credo che tutti i brani abbiano una doppia chiave di lettura, una banale e una meno. Da una parte i problemi emotivi dei millenial, dall’altra creare immaginari che non sono altro che metafore più o meno velate della mia vita. Ogni brano parla di me, non riesco a parlar di cazzate, ma cerco di farlo in un modo interessante e carino.

Sconforto si sta concretizzando sempre di più, la sua identità come progetto e come sound è ormai assodata e questo EP ne è conferma. Quali progetti hai per il futuro?

Grazie per queste belle parole in primis.

Continuo a scrivere musica, ho più di 40 nuovi brani oltre L’EP, ho voglia di sperimentare e migliorarmi sempre di più. Vorrei recuperare le occasioni che ho perso per colpa di questo terribile Virus, vorrei un bravo manager che sia interessato a lavorare e a farci il culo per spaccare tutto. 

Ho voglia di cantare duro, ecco cosa mi aspetto per il futuro.

Sconforto for Siloud

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