InTheMusic: Momo Riva, interview

Simone Riva, in arte Momo Riva, è un produttore e artista di Aosta, città in cui gestisce lo studio di registrazione TdE studio. La sua musica mette insieme ogni genere: alternative, pop, hip hop e R&B si mescolano mantenendo sempre la sua attitudine funky. Produce artisti della nuova scena italiana e francese, ma spesso rilascia anche suoi progetti personali, facendo coesistere alla perfezione le produzioni di Momo Riva e quelle dei vari artisti con cui collabora. Il periodo di lockdown ha segnato la vita di tantissime persone nel mondo, per non dire tutte. Per molti è stato un ottimo momento per rimboccarsi le maniche e fare qualcosa: c’è chi si è dedicato all’arte, chi alla cucina, chi alla casa e al giardinaggio e così via. Molti artisti ne hanno approfittato per fare una full immersion nella musica e lo stesso è stato per Momo Riva, che ha utilizzato questi mesi per registrare un album: non è un caso che si chiami proprio “Lockdown”.

Nome: Simone
Cognome: Riva
In arte: Momo Riva
Città: Aosta
Nazionalità: Italiana
Brani pubblicati: Another Life, All Alone, Mission, Lockdown
Album pubblicati: Lockdown
Periodo di attività: dal 2002
Genere musicale: Pop, Alternative, R&B
Piattaforme: YouTube, Spotify, Apple Music, Deezer, Amazon Music, ecc.

Chi è Simone Riva?

Sono un produttore artistico di Aosta, dove gestisco uno studio di registrazione (TdE studio) dal 2002 ad oggi.

Ad oggi sei un producer polistrumentista e un direttore artistico. Quando ti sei avvicinato alla musica, come poi sei arrivato a ciò che sei oggi e perché il nome “Momo”?

Il soprannome “Momo” è un’idea di mia nipote Vittoria che fin da piccola mi ha chiamato appunto “zio Momo”.

Sono musicista dall’età di 13 anni, ho iniziato a suonare la chitarra e la batteria con il mio primo gruppo musicale (Powerfunk – nel 1996 eravamo prodotti da Pino D’Angiò). Sono polistrumentista, suono chitarra, batteria, basso, synth, mi è sempre piaciuto imparare a suonare diversi strumenti fin da piccolo. Ho lavorato per 10 anni con Naif Herin, abbiamo lavorato soprattutto in Francia dove abbiamo suonato in più di 500 concerti tra club, palchi, radio e tv (Taratatà 2010, Lucca summer festival 2007 in apertura al concerto di Lauryn Hill). Nel 2007 abbiamo lavorato con la storica band New Power Generation di Prince, registrando un EP a Minneapolis e nel 2010 con Bob Coke (Ben Harper) per la registrazione dell’album “Faites du Bruit” (Pygmalion, TdE, Pias). Ora dirigo il mio studio TdE dove produco artisti, cantautori e gruppi musicali dal 2002.

La tua musica mette insieme davvero ogni genere: alternative, pop, hip hop e R&B si mescolano mantenendo sempre la tua attitudine funky. Quali sono i riferimenti musicali che ti influenzano di più?

Sono cresciuto ascoltando prevalentemente black music, ma col tempo ho allargato i miei orizzonti musicali approfondendo l’ascolto e lo studio di altri generi tra i quali alternative, triphop, folk, rock sempre in una chiave Pop per arrivare a più persone possibili!

Produci artisti della nuova scena italiana e francese, ma spesso rilasci anche tuoi progetti personali: in che modo riesci a far coesistere le produzioni per Momo Riva e quelle per i vari artisti con cui collabori?

Adoro arrangiare i brani composti dagli artisti che vengono nel mio studio, suono tutti gli strumenti e cerco di creare al meglio il vestito musicale che renda credibile il loro progetto artistico. Mi piace tuttavia alternare il mio lavoro di produttore al mio progetto solista, riesco sempre a trovare momenti liberi da dedicare completamente a me stesso, come per esempio per il mio album “Lockdown”.

Ci faresti una panoramica di tutte le tue produzioni fino ad oggi, analizzando anche il processo evolutivo che ti ha portato al sound odierno?

Ho iniziato nel 2002 per un decennio col progetto Naif Herin spaziando dal Folk cantautorale all’elettronica sperimentale. Poi dal 2013 ad oggi ho prodotto diversi artisti di genere differente: l’indie de Il Fieno, il country di Mikol Frachey, l’elettronica dance dei NiNa, Silvia Dainese e Daneel Olivaw, il pop alternative di Helen, l’hip hop di Sago e i suoi Princìpi, il funk di Boj & Good People, il punk dei TOO blush, il folk di Kiol.

Il periodo di lockdown ha segnato la vita di tantissime persone nel mondo, per non dire tutte. Per molti è stato un ottimo momento per rimboccarsi le maniche e fare qualcosa: c’è chi si è dedicato all’arte, chi alla cucina, chi alla casa e al giardinaggio e così via. Molti artisti ne hanno approfittato per fare una full immersion nella musica e lo stesso è stato per Momo Riva, che ha utilizzato questi mesi per registrare un album: non è un caso che si chiami proprio “Lockdown”. Cosa puoi dirci di questo progetto?

Un progetto che mi rende orgoglioso perché mi svegliavo ogni mattina carico e curioso di sapere cosa avrei ottenuto a fine giornata. In base al mio umore componevo e registravo quotidianamente brani musicali di diverso genere e poi alla sera giravo un piccolo video riassuntivo “making of” che caricavo sul mio account Instagram. Poi ho deciso di scegliere 16 dei 44 brani registrati e pubblicare un album su tutte le piattaforme digitali. Un’esperienza carica di ispirazione e ottimismo, una voglia di combattere e rinascere dopo questa surreale esperienza che abbiamo vissuto tutti.

Prima di salutarci, c’è un’ultima domanda che vorremmo farti: per noi le tue produzioni sono davvero perfette, sembra che ogni nota cada a pennello in quel certo secondo della canzone e in quel certo contesto. Cosa pensi ci sia ancora da migliorare nel tuo sound? Ti senti soddisfatto del livello che hai raggiunto fino ad oggi?

C’è sempre da imparare e conoscere nuovi orizzonti musicali, mi piace il rischio e per fortuna sono curioso, così provo sempre a fare ciò che uno non si aspetta, una sana pazzia è la ricetta giusta! Ecco che mi trovo spesso ad arrangiare canzoni alternando strumenti diversi o mescolare rumori e ritmi, ha volte registro e campiono brani con solo voci e beatbox.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Sicuramente continuerò a fare il produttore affiancando le registrazioni di miei brani nuovi per un nuovo album magari in uscita nel 2021.

C’è qualcosa che vorresti dire ai nostri lettori?

“La musica è la miglior medicina dell’anima.” (Platone)

Momo Riva for Siloud

Instagram: @simonemomoriva
Facebook: @simonemomoriva
Credits: Safe&Sound Comunicazione (Instagram, Facebook)

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