InTheMusic: Rosie Neko, interview

Rosie Neko è una giovanissima artista di Benevento. È un’amante di ogni forma d’arte, ma ha trovato la sua dimensione nella musica. Trasmette molta sicurezza e consapevolezza di sé. Con il suo stile arriva dritta al punto, senza prendere scorciatoie, e questo è sicuramente uno dei motivi per cui è tra le promesse più interessanti del panorama musicale emergente.
Mami” è il suo ultimo brano, con la produzione curata da Nathys e il videoclip (realizzato dalla Black Diamond Agency) che rappresenta un tema ben preciso e delicato.

Nome: Rosie
Cognome: Neko
In arte: Rosie Neko
Età: 19
Città: Benevento
Nazionalità: Italiana
Brani pubblicati: Meow, Mami
Periodo di attività: dal 2006
Genere musicale: Trap, Pop, Alternativo
Piattaforme: YouTube, Spotify, Apple Music, Amazon, Tik Tok, Instagram Music, Deezer, Shazam, Tidal

Chi c’è dietro Rosie Neko?

Il mio personaggio non è solo musica: amo l’arte in tutte le sue forme. Sono molto appassionata di moda e makeup. Adoro la danza, la pittura e la fotografia.

Ho studiato teatro, doppiaggio, radio, pubblicità e tanto altro. Ho sempre provato a mettermi in gioco in questi anni, ma la mia piccola città non offre molte possibilità a chi vuole vivere di musica. È per questo che a settembre inizierò un nuovo percorso di studi accademici a Milano, spero che trasferendomi molte cose cambieranno.

Come nasce il tuo nome d’arte e qual è il suo significato?

Rosie” è il mio nome, “Neko” significa “gatto” in giapponese. Il mio personaggio è incentrato sulla figura felina perché credo fermamente di essere stata una gatta nella mia vita passata. Ho troppe somiglianze e affinità con questo animale. Solo chi mi conosce davvero può capire.

Riesci a padroneggiare molto bene le basi per cui immaginiamo che tu ti sia avvicinata alla musica da molto piccola. Quali sono i tuoi primi ricordi legati al mondo della musica e cosa ti ha mantenuto legata ad essa negli anni?

È stata mia madre ad iscrivermi a scuola di canto all’età di sei anni e da quel momento non ho mai più smesso. Ringrazio infinitamente i miei genitori per avermi sempre sostenuta e dato le possibilità di realizzare i miei sogni.  Loro credono davvero in me, essendo stati sempre presenti ad ogni minima recita/esibizione/provino/spettacolo della mia vita. Grazie a questo supporto non ho mai mollato.

Inseguire questo genere di sogno non è semplice. La carriera di un musicista sembra sempre essere appesa ad un filo. Non si hanno certezze né percorsi stabiliti ma è solo una questione di rischiare ed incentrare tutte le proprie energie sul proprio obiettivo sperando di essere accompagnati dalla dea bendata in questo percorso. Tutto questo è ciò che ho fatto fino ad adesso e dopo quindici anni forse inizio a vedere dei risultati. Sento che l’energia è quella giusta, dopo tanti sacrifici sto riuscendo a trovare una linea da seguire che mi rappresenti. Spero di riuscire ad ottenere un’indipendenza riuscendo a vivere della mia passione.

I tuoi riferimenti musicali appartengono principalmente al mondo urban/undeground?

Non ho dei riferimenti fissi. Ascolto quasi tutti i generi di musica, dalla classica alla trap. Il mio genere preferito è il jazz, quello che ascolto di più.

Quando creo la mia musica non mi ispiro a nessuno se non a me stessa, ma sicuramente come riferimenti stilistici posso citare Rihanna e Lady Gaga.

Trasmetti molta sicurezza e consapevolezza di te. Con il tuo stile arrivi dritta al punto, senza prendere scorciatoie, e questo è sicuramente uno dei motivi per cui sei tra le promesse più interessanti del panorama musicale emergente. Come definiresti il tuo modo di fare musica?

In realtà la mia musica è solo uno specchio di ciò che sono nella vita di tutti i giorni. Sono una persona sicura. Lavoro molto sul mio carattere, sui miei pregi e i miei difetti ed è per questo che sono consapevole di me stessa e della persona che sono.

Le tue sonorità tengono insieme la scena trap italiana con riferimenti più internazionali. Come hai definito il tuo sound e, ad oggi, quanto rispecchia la vision del tuo progetto musicale?

Non mi sento di catalogare esattamente ciò che produco. Ho cercato di mettere il mio stile e la mia vocalità in un genere in cui l’importanza della voce sta quasi svenendo. Voglio che la mia musica sia alternativa, esplosiva e che faccia ballare chiunque.

Rosie Neko è un progetto che nasce proprio in questo 2020. Per il momento sono online due brani, entrambi molto interessanti. “Meow” è il singolo che ha segnato il tuo esordio: perché proprio questo?

In realtà Rosie Neko esiste da sempre, ma avevo bisogno di crescere ed arrivare a determinate consapevolezze per uscire allo scoperto.

Come ho detto precedentemente la mia immagine è incentrata completamente sulla figura del gatto: quale titolo più di “Meow” può segnare l’esordio di una gattina come me?

“Mami” è il tuo ultimo brano, con la produzione curata da Nathys e il videoclip (realizzato dalla Black Diamond Agency) che rappresenta un tema ben preciso e delicato. Cosa puoi dirci di più?

La mia squadra è la mia forza. Lavoro con Nathys da tanti anni e penso che “Mami” sia una delle sue produzioni più forti. Un altro artista di vitale importanza per il mio percorso è Lil Manda che oltre a darmi una mano nella produzione del brano è di forte sostegno in tutto per me (e credetemi che lavorare con me è una faticaccia)

Un ringraziamento speciale alla Black Diamond Agency che, oltre alla cura visual dei miei prodotti, mi sta seguendo nella parte managment/comunicazione essendo il mio braccio destro di continuo. Fortuna vuole che ho la mamma avvocato che gestisce l’aspetto legale legato al mio personaggio e alle mie opere, tenendomi al sicuro da approfittatori e finte occasioni spacciate per contratti convenienti.

Sono l’ideatrice ufficiale di questo video, al quale non ho lasciato nulla al caso. Il video racconta del rapimento di un uomo da parte di un gruppo di catgirls: questo è un po’ uno stravolgere la normalità. Rivela che non siamo sempre noi donne le vittime ma che può verificarsi il contrario ossia, ossia che un uomo sia ostaggio di una donna. Dipende sempre dal tipo di donna che ti trovi davanti.

Sei giovanissima, classe 2001, eppure hai avuto già diversi riconoscimenti. Sei contenta di questi riscontri positivi?

Ho compiuto da poco 19 anni e a dire la verità già sento l’ansia del tempo che stringe. Ho vinto davvero tante  competizioni non molto importanti. Come traguardi più interessanti sono molto soddisfatta di aver vinto Area Sanremo Tim 2019-2020 e di essere stata finalista del contest AW LAB #isme.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Come detto precedentemente, a settembre inizierò i corsi accademici musicali in uno degli istituti più rinomati del nostro Paese e sono sicura che questa sarà un’ulteriore occasione per me. In più Milano dà tanti stimoli e ispirazione, questo mi aiuterà di sicuro nella realizzazione dei miei prossimi singoli. Poi ci saranno altre novità che però non posso ancora svelarvi. Seguite la squadra per essere aggiornati!

C’è qualcosa che vorresti dire ai nostri lettori?

Un messaggio che mi sento di dare alla mia generazione è soprattutto questo: impiegate nel migliore dei modi le vostre giornate e il vostro tempo, sfruttate il più possibile ciò che avete a disposizione per diventare qualcuno. Non è importante cosa si fa ma è importante farlo nel migliore dei modi. Fate tutto ciò che è possibile per arrivare alla vostra meta e concentratevi su voi stessi perché il successo o il fallimento degli altri non vi cambierà.

Rosie Neko for Siloud

Instagram: @rosie_neko_

Credits: Black Diamond Agency

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