InTheMusic: Erbe Officinali, interview

Prima di ogni cosa, Erbe Officinali sono cinque amici che ad un certo punto hanno deciso di unirsi e fare musica insieme. Loro si definiscono una band indie-pop, noi aggiungeremmo che la loro musica è fresca e nostalgica, attira le nuove generazioni e sa stare al passo con le nuove tendenze.
Dal 14 luglio è online “Parentesi“, il loro nuovo brano. I ragazzi credono che una parentesi sia un po’ un angolo di mondo al riparo da tutto, dove il tempo si può fermare e le emozioni al suo interno possono lievitare.

Band: Erbe Officinali 
Componenti: Riccardo Fabris, Daniel Riggione, Tiziano Tornesi, Alessandro Annarelli, Emanuele Golfieri
Età: 20-30
Città: Terracina
Nazionalità: Italiana
Brani pubblicati: Isola, Un altro mondo, Calendario, Parentesi
Album pubblicati: Sospesi
Periodo di attività: dal 2016
Genere musicale: Pop, Indie-pop
Piattaforme: YouTube, Spotify, Apple Music, Deezer, Amazon Music, ecc.

Erbe Officinali è una band emergente nel panorama indie-pop italiano formata da cinque talentuosi artisti. Chi siete nella vita di tutti i giorni, ragazzi?

Siamo prima di tutto cinque amici: chi lavora, chi studia, chi invece si è appena laureato… la musica però è sicuramente qualcosa che ci accomuna e ci tiene uniti.

Avete un nome davvero particolare, com’è nato?

Quando ci siamo incontrati, io e Riccardo (fondatori della band) abbiamo subito notato che tra le cose in comune c’era una certa tendenza all’ansia e all’ipocondria ed entrambi, per fronteggiare questi malumori in maniera naturale, eravamo soliti far uso di rimedi naturali a base proprio di erbe officinali. Scegliere il nome della band a quel punto per noi risultò davvero semplice.

Eravate cinque artisti che, ad un certo punto, hanno deciso di unirsi e fare musica insieme. Quando è nata Erbe officinali?

Il progetto ha preso vita da una chiacchierata tra me e Daniel in un bar durante una festa di laurea di un nostro amico comune, per caso abbiamo scoperto entrambi di avere questa passione per lo scrivere canzoni e ci siamo detti: “vogliamo provarci?”.

Una band indie-pop: così vi definite. Noi aggiungeremmo che la vostra musica è fresca e nostalgica, attira le nuove generazioni e sa stare al passo con le nuove tendenze. Chi sono gli artisti che vi ispirano?

Sembrerà assurdo, ma non prendiamo ispirazione da nessuno. Ovviamente tutto il genere di cui facciamo parte è fondamentale per noi, ma seguiamo la nostra  ispirazione personale, cercando di cavalcare l’onda dell’emozione nel momento in cui giunge. Poi certo, ascoltando tantissima musica, vuoi o non vuoi, delle influenze seppur dirette spesso possono esserci, però non partiamo mai col presupposto di dire “per questo brano ispiriamoci a X o Y”. Preferiamo far scorrere libero il flusso di emozioni.

Nel vostro percorso musicale avete collezionato molti successi ed esperienze. Qual è quella che vi ha particolarmente segnato?

Un aneddoto che sicuramente ricordiamo con piacere è il primo live, in apertura a Roberto Angelini e Pier Cortese. Avevamo vinto un contest con il nostro primissimo singolo ed il premio era appunto poter fare questo live, nella cornice suggestiva del centro storico della nostra città. C’era davvero tantissima gente ed è stata una serata che credo porteremo sempre nel cuore.

Ad anticipare il prossimo album, nell’ultimo anno avete rilasciato i singoli “Schiena”, “Isola”, “Un altro mondo” e “Calendario” feat. Neverbh. Cosa lega questi brani?

La costante ricerca di qualcosa di nuovo, la sperimentazione nell’innovarci anche solo un minimo e crescere brano dopo brano.

Dal 14 luglio è disponibile “Parentesi”, il vostro nuovo brano. Qual è la storia che volete raccontare con questo pezzo?

Crediamo che una parentesi sia un po’ un angolo di mondo al riparo da tutto, dove il tempo si può fermare e le emozioni al suo interno possono lievitare. All’interno di una parentesi può esserci tutto, anche se apparentemente può sembrare vuota.

Chi vi ha aiutato e guidato nella produzione di “Parentesi”?

Antonio Cicci (Mellow Mood, Paolo Baldini) è da sempre il nostro produttore artistico, in questo brano però c’è stata una bella sinergia con Davide Maggioni di Matilde dischi, la nostra etichetta.

Sappiamo che avete in progetto un album, cos’altro dobbiamo aspettarci?

Qualcosa che non vi aspettate.

C’è qualcosa che vorreste dire ai nostri lettori?

Quando c’è qualcosa che non va nella vostra vita, provate a racchiudere tutto nella vostra parentesi. Respirate e trovate del tempo per voi stessi, magari con la nostra musica!

Erbe Officianali for Siloud

Instagram: @erbeofficinali
Facebook: @erbeofficinali

Credits: Annalisa Senatore

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