InTheMusic: Deborah Iurato, interview

La passione di Deborah Iurato per la musica nasce quando era molto piccola. Oggi ha 28 anni ed è un’artista di successo. Ha esordito nel 2014 nel talent show Amici di Maria De Filippi, ma il suo percorso è cominciato molto prima: a 14 anni, infatti, già cantava nei locali con la sua band. Ha avuto moltissime soddisfazioni legate alla musica e questo è prova di quanto riesca a comunicare tramite essa.
Ma cosa vuoi?” è l’ultimo singolo di Deborah in cui canta la sua svolta personale, non solo da una prospettiva artistica ma anche da un punto di vista più emotivo e autobiografico.

Nome: Deborah
Cognome: Iurato
In arte: Deborah Iurato
Età: 28
Città: Ragusa
Nazionalità: Italiana
Brani pubblicati: Anche se fuori è inverno, Danzeremo a luci spente, A volte capita, Via da qui, Da sola, Sono ancora io, Stammi bene, Supereroi, Ma cosa vuoi?
Album pubblicati: Deborah Iurato, Libere, Sono ancora io
Periodo di attività: dal 2014
Genere musicale: Pop
Piattaforme: YouTube, Spotify, Apple Music, Deezer, Amazon Music, Google Play, ecc.

Chi è Deborah Iurato?

Sono Deborah Iurato, sono nata a Ragusa e ho 28 anni. Vivo a Bologna e faccio musica.

Come ti sei appassionata alla musica e in cosa ti ci senti legata?

Tutto è cominciato all’età di 5 anni, cantavo le canzoni dello Zecchino D’oro e tutto era filmato da mia madre. Da lì posso dire che sia iniziata la mia passione per la musica. A 12 anni ho iniziato a studiare canto e, grazie ai miei genitori, ho portato avanti la mia passione.

Hai esordito nel 2014 nel talent show Amici di Maria De Filippi, ma il tuo percorso è cominciato molto prima. Qual è il tuo primo ricordo legato alla musica e come poi si è evoluto il tuo rapporto con essa?

Avevo circa 14 anni quando ho iniziato a cantare nei locali con la mia band e per i matrimoni. Per fortuna ho avuto accanto persone che hanno sempre creduto in me e mi hanno spinta a puntare sempre allo step successivo e questo mi permette ancora oggi di essere sempre alla ricerca di nuovi stimoli.

Immaginiamo che tu abbia riferimenti che appartengano principalmente alla musica d’autore italiana, vero?

Assolutamente sì! Ascolto tanta musica cantautorale italiana sia del passato che di adesso. Lucio Dalla senza dubbio è uno dei miei cantautori preferiti tanto che nel mio album “Sono ancora io” ho voluto omaggiarlo interpretando “Se io fossi un angelo” in una versione acustica. Della nuova generazione Fasma mi piace molto.

Hai avuto moltissime soddisfazioni legate alla musica e questo è prova di quanto tu riesca a comunicare tramite essa. Se dovessi spiegare a chi non ti conosce in modo approfondito chi è l’artista Deborah Iurato, come definiresti la tua musica?

Sono una persona molto solare e allegra, amo quello che faccio e ogni giorno ci metto il cuore e la passione di sempre. In questo mio ultimo progetto sto cercando di mettere a nudo me stessa raccontando con semplicità tutto ciò che vivo quotidianamente facendo sì che vengano fuori tutte le sfaccettature del mio essere, fatto sia da momenti di spensieratezza che di riflessione. È questo che in fondo per me deve trasmettere la musica.

Quello fino ad oggi è un percorso di continuo sviluppo, non hai mai smesso di migliorarti. In che modo hai lavorato alle tue sonorità e in che modo cerchi di essere sempre al passo con i tempi?

Questo nuovo progetto in realtà è nato per caso e non per l’esigenza specifica di rispondere al mood del mercato musicale attuale. Sto acquisendo una maggiore consapevolezza di me stessa come donna, e di conseguenza artistica, e vorrei che questo arrivasse al pubblico nella maniera più spontanea possibile.

“Ma cosa vuoi?” è il tuo ultimo singolo in cui canti la tua svolta personale, non solo da una prospettiva artistica ma anche da un punto di vista più emotivo e autobiografico. Come nasce questo brano?

Ma cosa vuoi? , così come “Supereroi”, nasce in un momento particolare per tutti noi. Durante il lockdown ho avuto modo di focalizzarmi a pieno sul mio progetto cantautorale.

Il singolo in sé, parla del conflitto tra uomo e donna, un vero e proprio tira e molla in cui anche chi ascolta si può rispecchiare, sentendo proprie le mie parole. Mi piace pensare che nonostante i conflitti quotidiani quando si è davanti ad un vero sentimento tutto si supera, d’altronde per ritrovarsi a volte è necessario perdersi.

Prima di salutarci, vorremo qualche ultimo dettaglio sulla tua esperienza ad Amici. Quanto è stata importante per te questa esperienza e in che modo ti ha aiutata a crescere, sia come persona che come artista?

Amici è stato un percorso di crescita artistica e umana ed è grazie al programma se oggi riesco a fare della mia più grande passione il mio lavoro. È stata un’esperienza straordinaria che porterò per sempre nel mio cuore.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Sicuramente tornare su un palco a cantare. Quello che sono adesso lo devo al mio impegno e alla carica che mi danno tutte le persone che mi seguono, spero che questo in futuro non cambi mai. Il resto verrà da sé.

C’è qualcosa che vorresti dire ai nostri lettori?

Ci tengo a ringraziare la redazione per avermi concesso questa intervista. A tutti coloro che hanno avuto il piacere di leggere, e che quindi non ho annoiato, va un caloroso abbraccio virtuale!

Deborah Iurato for Siloud

Instagram: @debyiurato
Facebook: @DeborahIuratoOfficial
YouTube: DeborahIuratoVEVO

Credits: Sara Salaorni, Red&Blue Music Relations

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