InTheMusic: Luci Da Labbra, interview

Luci Da Labbra è un duo di produttori e dj con una buona esperienza nel campo radiofonico, discografico e live. La misteriosità è l’ingrediente principale delle loro produzioni e la riconoscibilità del loro stile è legata al sound anni ‘80 che si fonde con sonorità più contemporanee.
Luna Park è il loro ultimo singolo, nato da una collaborazione con Majuri, caratterizzato da un’elettronica dalle atmosfere esplicitamente estive.

Band: Luci Da Labbra
Componenti: Lucio e Luciano Da Labbra
Età: >30
Città: Perugia
Nazionalità: Italiana
Brani pubblicati: L’amore è una hit, Festivalbar,19mq (Benevento), Divanoletto, Luna Park
Periodo di attività: dal 2019
Genere musicale: Indie, Itpop
Piattaforme: YouTube, Spotify, Apple Music, Amazon Music

Chi c’è dietro Luci da Labbra?

Siamo due produttori e dj con una buona esperienza nel campo radiofonico, discografico e live. Abbiamo composto anche colonne sonore, spot e contenuti per il web, lavoro che tutt’ora svogliamo. È difficile vivere di sola musica per questo abbiamo cercato sempre di spingere in avanti le nostre conoscenze per riuscire a coprire più competenze possibili.

Ci confrontiamo anche con altri dj e produttori, primo su tutti Dj Ralf che da subito ha capito il nostro potenziale e ci ha incluso nelle sue selezioni musicali nei più prestigiosi locali nazionali ed internazionali. Vedere tanta gente ballare i nostri brani è stata la prima conferma delle potenzialità delle produzioni che poi sono finite anche in radio.

Il nostro debutto risale al 25 aprile del 2019 proprio al Ralf in Bikini. Si sono poi susseguite numerose date del nostro Luci da Tour. Abbiamo partecipato ai più importanti festival italiani come il Core Festival di Treviso, il Sounds Best Summer Festival a Frosinone come supporter di Fedez, lo Strozza Music Fest di Perugia in apertura a Clavdio, al Riverock Festival con gli Ex Otago e al Radical Sheep Music Fest aprendo a Giorgio Poi. Abbiamo chiuso la tournée estiva al Teatro India di Roma nella data finale del Leo Pari Summer Tour, artista con il quale abbiamo spesso diviso il palco durante la stagione. Nel frattempo, Festivalbar di Majuri (prod. Luci da Labbra) e Luna Park feat. Majuri, scalano le classifiche italiane venendo trasmesse nelle principali radio e tv nazionali.

Cosa significa, di preciso, il vostro nome d’arte?

Siamo in fissa con i giochi di parole. Un giorno eravamo in un negozio cinese e in un cestello esposto vicino alla cassa c’erano delle confezioni di cosmetici e in un cartellino c’era scritto “luci da labbra” ed è così che abbiamo scelto il nome. Ci piaceva anche accostare la parola “luci” con il concetto di “labbra” che è la parte più sensuale del corpo.

Siete un duo nato dall’incontro di due dj e producer: perché ad un certo punto avete scelto di avviare un progetto insieme?

Entrambi abbiamo delle influenze che provengono anche dalla musica degli anni ‘80. Ci conoscevamo da anni ma non avevamo ancora fatto nulla insieme. Un giorno ci siamo contattati e incontrati per produrre un brano. Abbiamo unito i nostri mondi ed è venuto fuori Festivalbar che avremmo pubblicato dopo qualche mese. Da lì è partita la nostra collaborazione.

I vostri riferimenti artistici appartengono principalmente al mondo elettronico/dance o ascoltate anche musica di altri generi?

Ascoltiamo molta musica e di tutti i generi, dalle vecchie cose contenute nei vinili alle cose più nuove. Siamo molto attratti dal mondo radiofonico.

La misteriosità è l’ingrediente principale delle vostre produzioni: come definireste il vostro stile e in cosa si caratterizza?

Dobbiamo la riconoscibilità del nostro stile al sound anni ‘80 che si fonde con sonorità più contemporanee. I testi sono evocativi e spesso giochiamo sulla metafora, i giochi di parole e l’ironia. Le tematiche sono l’amore in tutte le sue vesti e sfaccettature. Ci potremmo definire una band “new romantic”.

Avete alle spalle importanti collaborazioni ed un’intensa carriera live fatta di concerti e dj set in club e kermesse. Siamo certi che il vostro passato abbia contribuito fortemente nel definire ciò che siete oggi. Come siete riusciti a caratterizzare il vostro sound attuale?

Dobbiamo dire che è stato tutto molto spontaneo a che già dal nostro primo incontro non ci siamo dovuti dare molte spiegazioni. Tutto nasceva in armonia. Il nostro sound mette insieme i nostri background che si sono subito incastrati alla perfezione. Difficile dare delle indicazioni sul nostro percorso o sui generi che ci hanno condizionato. Per semplificare potremmo dire la musica dark e new wave degli anni ‘80, la musica cantautorale, elementi house ed electro. Metaforicamente parlando potremmo dire che la nostra musica è come una persona. Ognuno di noi è costituito da diversi aspetti che vanno a comporre la sua unicità.

A distanza di un anno dal vostro esordio musicale, i vostri singoli hanno avuto ottimi riscontri e anche un’importante esposizione radiofonica, cosa che vi ha permesso di esibirvi su molti palchi. Ci descrivereste le vostre produzioni passate, mettendo in luce l’evoluzione del vostro progetto nel tempo?

Nonostante il nostro sia un progetto appena nato, le produzioni sono comunque diverse e uniche per ogni canzone. La cosa difficile e rimanere riconoscibili anche con arrangiamenti diversi. Dal vivo abbiamo la possibilità di far ascoltare anche brani che non sono ancora usciti e la reazione del pubblico è stata sempre molto positiva.

Luna Park” è il vostro ultimo singolo, nato da una collaborazione con Majuri, che riesce a trascinare l’ascoltatore negli anni ’80 grazie ad un’elettronica dalle atmosfere esplicitamente estive. Come nasce questo brano?

Luna Park nasce come “spin off” di Festivalbar. Volevamo replicare il successo di Festivalbar con un brano simile ma al contempo più moderno. Un po’ come facevano i “Righeira” che nel loro disco facevano brani molto simili fra loro. Crediamo sia anche un segno di maturità artistica.

Festivalbar uscì senza promozione così quasi per gioco con un’etichetta indipendente da noi creata solo per uscire in tempi brevi. L’etichetta è 3Menda Dischi che poi ha iniziato ad essere una realtà oltre che una necessità del momento. Il percorso di Festivalbar ci ha spronato a produrre Luna Park con molta più consapevolezza.

Quali sono i vostri progetti per il futuro?

Ora siamo concentrati sul video di Luna Park, appena uscito in stile fumetto e interamente disegnato da Majuri. Poi vorremmo pubblicare un paio di nuovi singoli da qui a gennaio e, come tutti, vorremmo ritornare a suonare dal vivo.

C’è qualcosa che vorreste dire ai nostri lettori?

L’unica cosa che ci auguriamo è di poterci incontrare dal vivo prima possibile. Siete belli sui social, ma siete ancora meglio dal vivo!

Luci Da Labbra for Siloud

Instagram: @luci_da_labbra
Facebook: @lucidalabbra
YouTube: Luci Da Labbra

Credits: Marco Negro, Astarte Agency

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