InTheMusic: Alessia Labate, interview

Alessia Labate è un’artista di base a Milano che ha collezionato già molta esperienza nel mondo della musica. Nella vita di tutti i giorni è una ragazza di 23 anni che sta spesso in abiti da casa, seduta davanti al suo computer a scrivere canzoni e cantarle.
Lavora tanto nell’EDM perché le piace e le viene naturale, ma il pop è la sua vocazione: sta sperimentando con diversi tipi di pop proprio per capire qual è la sfumatura che le si addice di più.
Highway” è il suo ultimo singolo, disponibile dal 27 novembre su tutti i digital store.

Nome: Alessia
Cognome: Labate
In arte: Alessia Labate
Età: 23
Città: Milano
Nazionalità: Italiana
Brani pubblicati: Just Love, OMG, Something Special, Cool, Shut Your Mouth (and Dance), Stay, Highway
Periodo di attività: dal 2018
Genere musicale: Pop, Dance, EDM
Piattaforme: Spotify, YouTube, Apple Music, Deezer, Tidal, Amazon Music
Foto di Ivan Cazzola, Outfit di Afloat

Chi è Alessia nella vita di tutti i giorni?

Alessia nella vita di tutti giorni sta spesso in abiti da casa, seduta davanti al suo computer a scrivere canzoni e cantarle. Pre-covid viaggiavo molto per sessioni e camp in giro per l’Europa, ma adesso devo starmene qui ferma a Milano. Non vedo l’ora di poter tornare a viaggiare, mi manca tantissimo.

A 12 anni sei entrata a far parte del mondo della musica ufficialmente con la partecipazione al programma TV “Io Canto”. Prima di quell’esperienza, come ti sei avvicinata al mondo della musica?

Sono molto fortunata: mio papà e mia zia fanno musica e mamma aveva una scuola di danza quando ero piccola, sono sempre stata circondata da arte e musica e già a 8 anni cantavo in studio con papà. Il tutto inizia a farsi più serio a 11 anni quando a scuola inizio a studiare violoncello e piano e a casa la chitarra con papà.

Ho sempre avuto un approccio particolare allo strumento, non mi piace leggere (ogni estate lo dimenticavo lol) ma non sbagliavo mai, ho sempre avuto un forte orecchio musicale. Con la chitarra facevo quasi tutto da sola, ma senza le chicche di papà non sarei riuscita ad accompagnarmi bene a solo 1 anno di distanza, quando è arrivato Io Canto.

Dopo “Io Canto” è arrivato “The Voice” e poi il CET. Quanto queste esperienze ti hanno formata?

Tantissimo, in modi diversi. Io Canto mi ha dato cultura musicale, la disciplina, l’opportunità di crescere e di lavorare con artisti e musicisti storici (Dino D’Autorio, Luca Colombo, Luca Pitteri, il maestro Vessicchio per citarne alcuni), The Voice mi ha concesso uno sguardo dentro il crudele mondo dei reality e dell’industria creandomi connessioni che sono state decisive per il mio futuro e il CET mi ha dato il coraggio di sbagliare e di mostrare per la prima volta a qualcuno le mie canzoni. Si ero timidissima a riguardo.

Qual è la scena musicale nella quale ti sei trovata a lavorare di più?

Lavoro tanto nell’EDM perché mi piace e mi viene naturale, ma il pop è la mia vocazione. Sono f*****g nata per fare pop.

E come definiresti il tuo sound?

Pop: sto sperimentando con diversi tipi di pop e ancora sto cercando quello che mi si addice di più. Per ora mi diverto ad essere camaleontica.

“Highway” è il tuo ultimo singolo, disponibile dal 27 novembre su tutti i digital store. Com’è stato ideare il pezzo?

Sai quando senti che stai per fare la cosa sbagliata? Mi sentivo proprio così quando stavo per dare “Highway” ad un altro artista. Sono contenta però di aver ascoltato la mia vocina interiore e di averla tenuta per me. L’ho mandata qualche mese fa a Leonail e gli è piaciuta così tanto che ha tirato fuori la prod in meno di un giorno: abbiamo subito deciso di farla uscire come singolo condiviso.

La canzone l’ho scritta con Dunkan circa un anno fa e ci siamo ispirati alle scampagnate al mare o in montagna, quelle trasferte fatte con gli amici senza pare, per rilassarsi e fumare un po’, mai immaginando cosa sarebbe successo qualche mese dopo. Ora la canzone ha una nostalgia diversa.

Il pezzo nasce da una collaborazione con il producer tedesco Leonail, cosa puoi dirci su questo rapporto?

Conosco Leon ormai da due annetti grazie a Instagram: mi aveva contattato per dei vocal e da lì siamo diventati molto amici.  Ha un talento PAZZESCO, lavoriamo a distanza ognuno per conto proprio e funziona molto bene. Vorrei conoscerlo di persona presto però.

Il brano sarà accompagnato anche da un video musicale, girato da Ivan Cazzola, vincitore del Premio “Miglior #SocialClip” al festival internazionale del corto Tulipani di Seta Nera. Cosa si prova a vedere su video il proprio pezzo?

Molto bello! Ivan è stato incredibile nel tradurre la mia idea in immagini e ci ha messo il suo tocco personale. D’altronde Ivan è un pro, ha vinto il premio per il video “Mandela” di Margherita Vicario e mi piaceva ancora prima che sapessi che l’avesse girato lui. 

Programmi per il futuro?

Una parola: EP. 🔥💿✨🤐👀

C’è qualcosa che vorresti dire ai nostri lettori?

Siate gentili, soprattutto adesso!

Alessia Labate for Siloud

Instagram: @alessialabatemusic
Facebook: @alessialabateofficial
YouTube: Alessia Labate
Apple Music: Alessia Labate
Deezer: Alessia Labate
Tidal: Alessia Labate
Amazon Music: Alessia Labate

Credits: Produced by Leonail, Vocals produced by Alessia Labate, Mix & Master by Vic Cuccia

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