InTheMusic: Zamy, interview

ZAMY si avvicina alla musica molto presto e a soli 14 anni riesce a definire la sua unicità artistica uscendo continuamente dalla zona di comfort senza paura di sperimentare e di mettersi in gioco prendendo ispirazione da mondi sonori lontani da lei, non solo cronologicamente. Dopo la pubblicazione di Look Into My EyesTutto Passa, Cometa e Boy (feat.Skaflus), la giovane cantante decide di sperimentare ancora di più, uscendo totalmente dagli schemi; è così che approda al metal melodico, arrivando ad omaggiare Amy Lee in uno dei più grandi successi degli Evanescence, Bring Me To Life. Non una semplice cover ma un pezzo riarrangiato in chiave moderna grazie anche alla collaborazione con la prog metal band AVELION.

Nome: Noemi
Cognome: Trento
In arte: Zamy
Età: 14 anni
Città: Parma
Nazionalità: Italiana
Genere musicale: Pop
Piattaforme: YouTube, Spotify, Apple Music, Deezer, Amazon Music, ecc.

Chi c’è dietro Zamy?

Dietro Zamy c’è una ragazza di 14 anni che è nata e frequenta le scuole di Parma, che ama la musica e uscire e divertirsi con i coetanei.

A sei anni già studi pianoforte: chi ti ha avvicinato a questo mondo?

Appena è stato possibile i miei genitori mi hanno iniziato a far studiare pianoforte indirizzandomi sempre verso questa direzione anche nella scelta della scuola media con indirizzo musicale. Ed oggi per il piano è lo strumento che mi accompagna in tutto il mio percorso da cantautrice.

Ti esibisci dal vivo dall’età di 11 anni, quanto contano per te i live?

Mi sono sempre esibita davanti ad un pubblico, da che ero piccola con i saggi di pianoforte e ginnastica ritmica, invece le mie prime esperienze con il canto partono dalla scuola musicale parmense, è da lì che ho iniziato ad esibirmi dal vivo con il canto sempre nei saggi e negli eventi organizzati. I live sono importanti per me perché mi suscitano sempre nuove sensazioni ed emozioni e spero di poter continuare a farli.

Quando hai deciso di usare Zamy come nome d’arte?

Il nome Zamy è nato in famiglia, ho due fratelli più piccoli, il primo ha iniziato a chiamarmi con il nome “Memily” mentre l’ultimo, che ora ha due anni, mi chiama “Mamy” da qui la mia passione per l‘inglese “It’s Amy” ed è nata Zamy.

Con quali parole definiresti la tua musica?

Il mio stile si può definire “Pop contaminato” perché nei miei brani confluiscono suoni, strumenti e arrangiamenti diversi, che vanno dal rock all’elettronica. Mi piace identificarmi nel Pop, senza mai cadere nel banale, ma cercando al contrario di continuare sempre a sperimentare!

Il 2020 è stato ricco di uscite, prima “Look Into my Eyes”, poi “Tutto Passa”, “Cometa”, e infine “Boy”. Cosa puoi dirci su questi singoli?

Si, è stato un anno produttivo, il primo singolo sono sensazioni di una ragazza della mia età che sogna ad occhi aperti, Tutto Passa e Cometa raccontano i problemi che, purtroppo, molti ragazzi si trovano ad affrontare, soprattutto a scuola con atti di bullismo, ma alla fine con l’aiuto si trova la forza di voler uscire da quel circolo vizioso e tornare a sorridere. Con Boy ho voluto far incontrare il Pop con la Trap, e devo dire mi sono divertita molto a lavorare con Skaflus.

La tua ultima uscita è “Bring me to Life” in collaborazione con AVELION & Mike Suzzi, come è nata l’idea?

L’idea è nata un po’ per caso con i miei produttori, durante le pause ascoltiamo diversi generi di musica, e così che ho scoperto il metal melodico, ho cercato di immaginare la mia voce in questo genere. La collaborazione con Mike Suzzi e gli Avelion è stato una scelta naturale, soprattutto con quest’ultimi, perché uno dei miei producer è il tastierista della band.

Qual è il messaggio del pezzo?

Ho scoperto questo genere per caso, e cercavo di immaginare la mia voce in un brano metal. Poi parlandone con i miei coetanei ho capito che sono veramente in pochissimi a conoscerlo, quindi ho pensato di sperimentare la mia voce con questo genere così da farlo riscoprire anche a loro.

Cos’hai in programma per il futuro?

Per il futuro ho molti programmi e il primo tra tutti è quello del canto, arrivare al mio obbiettivo e continuare a crescere.

C’è qualcosa che vorresti dire ai nostri lettori?

Per chi ha un sogno, anche se sembra irraggiungibile, continuate a crederci, almeno potrete dire di averci provato.

Zamy for Siloud

Instagram: @zamy.official
Facebook: @zamy.music
YouTube: Zamy

Credits: Federico Cardu, PressaCom

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...