InTheMusic: Andrea Papazzoni (Gotham Dischi), interview

Andrea Papazzoni, romano di nascita ma milanese di adozione, è il fondatore di Gotham Dischi: di base sono una label, quindi scrivono e producono per major discografiche e per emergenti, alla necessità. Oltre a questo, però, hanno anche un ufficio stampa che permette di offrire anche servizi di promo e distribuzione.
Questo progetto ci ha molto incuriosito e, proprio per questo, abbiamo fatto qualche domanda ad Andrea per saperne di più.

Nome: Andrea 
Cognome: Papazzoni
Anni: 30
Città: Milano
Nazionalità: Italiana
Professione: Produttore ed autore
Sito web: www.gothamdischi.com

Ciao Andrea, prima di tutto parlaci di te!

Sono Andrea Papazzoni, romano di nascita ma milanese di adozione. Ho 30 anni tondi e nella vita mi piace pensare di scrivere canzoncine. Prendersi poco sul serio è la chiave per lavorare bene, secondo me!

La tua è una vita che gira intorno alla musica. Prima di tutto, quindi, come nasce la tua passione per questo mondo?

Nasce da piccolissimo, quando già mi sentivo un outsider. I miei compagni di classe alle elementari non aspettavano altro che poter comprare lo zaino nuovo, io aspettavo i dischi di De Andrè. Non è stato facile perché sono cresciuto così, con la musica come amica, e pochi amici veri. Da lì il pianoforte, poi il conservatorio e i sacrifici durante il liceo, e poi quello che è successo a Milano: due etichette aperte in cinque anni e tante soddisfazioni.

Il 2020 è stato un anno molto particolare e, senza ombra di dubbio, il 2021 è da intendere un anno di rinascita un po’ per tutti. Lo è soprattutto per te, avendo deciso di affrontare una nuova esperienza fondando Gotham Dischi. In cosa consiste questo progetto e perché questo nome?

Certamente. Dopo 5 anni a capo di nuvole e sole, ho sentito la necessità di cambiare strada. Complici i successi dello scorso anno, ho preso il coraggio che avevo nel cassetto e mi sono detto che era il tempo di dare spazio alle mie idee… e solo le mie. Avevo necessità di poter gestire da solo la mia carriera e forse anche la mia vita. Non rinnego minimamente quello che è stato, perché è grazie a quello che sono qui oggi a parlare con voi, ma credo molto nel destino ed e è arrivato il momento di scegliere, per  me e le persone che hanno creduto in me.

Ho molte belle cose da dire, quest’anno, nonostante la difficoltà evidente data da fattori esterni. Ve le racconterò piano piano, con poche parole e tante canzoni e collaborazioni nuove. Gotham Dischi perché ho da sempre un amore spassionato per Batman e finalmente lo ringrazio a mio modo.

Cosa ti ha spinto ad aprire una tua realtà in solitaria?

Per dare spazio alle mie idee. Si lavora molto bene in team e alle spalle l’ho tuttora, ma arriva un’età in cui bisogna prendersi delle responsabilità e affrontare anche sé stessi. Sono in quella fase: creativa, resiliente e piena di progetti.

Quali sono i servizi che vengono offerti?

Di base siamo una label, quindi scriviamo e produciamo per major discografiche e per emergenti, alla necessità. Ma oltre questo abbiamo un ufficio stampa valido, che ringrazio. Offriamo anche servizi di promo e distribuzione.

Per chiarire, non mi piace chi chiede soldi agli emergenti, gli dà la canzone bella e finita e sparisce. Mi piace creare una continuità e lavorare sul campo con i ragazzi, fargli capire che questo non è un lavoro per tutti, che richiede una faccia tosta non indifferente e tantissimi sacrifici. Quando poi porto ragazzi quasi sconosciuti ad un minimo di credibilità, mi emoziono, lì il mio lavoro è finito, e faccio intervenire una major che possa accompagnarli nei passi futuri.

Come viene gestito il lavoro con i clienti e quali sono gli step fondamentali che caratterizzano ogni servizio offerto?

Come dicevo sopra, mi piace creare un percorso ‘organico’ con i ragazzi, dalla scrittura (esercizio che suggerisco sempre) alla produzione che devono seguire. Diciamo che lavorare con noi non è un “mordi e fuggi”, è più una strada da percorrere insieme: io li tengo per mano, loro creano.

In realtà, volendo scavare più a fondo nella tua carriera, hai già collezionato molta esperienza nel mondo della musica. Ti andrebbe di ripercorrere con noi le fasi fondamentali del tuo percorso nel settore?

Nel mio mondo serve talento, ma anche fortuna, come credo in ogni campo creativo. Mi sono dato tanto da fare, ma ho incontrato le persone giuste.

Ho iniziato a suonare a 6 anni, ho studiato tanto, poi ho fatto uno zaino e senza niente in mano sono venuto a Milano, a cercar fortuna direi. Qui c’è stato il mio primo incontro, Gianmarco Grande, che ora è uno dei producer più affermati e bravi che conosca e con il quale ancora collaboro. Da lì, Arianna Mereu, all’epoca corista di Emma Marrone, con la quale ho aperto la mia prima società; ancora me lo ricordo, un salto nel vuoto spaventoso, ma ad occhio e croce abbiamo fatto la cosa giusta, cinque anni fa.

Nel mezzo c’è stata una partecipazione ad Amici quando avevo solo 18 anni, fallimentare ma utilissima. Quest’anno “Amici” è arrivato in maniera diversa, con un mio pezzo cantato da un ragazzo in gara, Leonardo La Macchia, già mio co-autore in diverse canzoni. Insomma, tanto studio e voglia di fare, ma anche predisposizione e collaborare e ad ascoltare gli altri.

Da musicista a promoter: com’è avvenuto questo passaggio nella tua vita?

Inclinazione personale, non mi piace stare con le mani in mano. Ieri musicista, oggi produttore, domani probabilmente management per artisti. La vita è una e corre più di noi, diciamo che io a correre la mattina non vado, ma rincorro la mia voglia di fare.

Quali sono gli obiettivi futuri sia per Andrea che per Gotham Dischi?

Portare artisti emergenti in realtà solide. Non posso ancora parlare degli accordi che sto creando con Gotham, ma posso dirvi che sono con realtà major nazionali che mi stanno supportando e di questo non smetterò mai di ringraziare.

C’è qualcosa che vorresti dire ai nostri lettori?

Che se hanno impiegato questi dieci minuti a leggermi, sono felice. Che quest’anno è stato duro, ma non impossibile, e che se ce l’ha fatta un ragazzo romano pieno di sogni, può farcela chiunque. Più o meno.

Andrea Papazzoni for Siloud

Sito web: www.gothamdischi.com
Instagram: @scrivo_brutte_canzoni, @gotham_dischi

Credits: Lorenza Nervitto

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