InTheShot: Valentina Ponzio, interview

Valentina Ponzio, quasi 36 anni, ama la natura e la tranquillità. Mamma e lavoratrice, ad un certo punto scopre una compagna di vita scomoda: la sclerosi multipla. Da quel momento Valentina cerca di rinnovarsi lasciando un lavoro non soddisfacente e creando qualcosa di suo. Nel 2011 si affaccia ai social network con una pagina di make-up, crea una community e anche la sua passione si trasforma. Oggi si dedica alla fotografia a tempo pieno e possiamo definirla una vera e proprio content creator. Scopritela con noi!

Nome: Valentina
Cognome: Ponzio
Anni: 36
Città: Verzuolo 
Nazionalità: italiana
Professione: aspirante fotografa

Ciao Valentina, prima di tutto parlaci di te!

Mi chiamo Valentina e ho quasi 36 anni (oddio se vola !!!). Vivo Verzuolo, un piccolo paese del Piemonte e ho sempre vissuto qui, fino a 22 in collina con i miei genitori e poi giù in paese. Amo la natura, e la tranquillità e benché il mio paese sia molto tranquillo, non perdo occasione per salire in collina e godermi la natura e i momenti semplici. Ho due figli, Paolo di 18 anni e Ludovico di 4 e un compagno da otto anni che si chiama Roberto. Dopo la seconda gravidanza e la scoperta di una compagna di vita di nome Sclerosi Multipla ho lasciato il lavoro di commessa che non mi soddisfava più (in realtà il discorso su questo lavoro è decisamente più complesso, magari un’altra volta …) e mi sono dedicata a fare la mamma è un po’ per volta alla formazione personale su un mondo fotografico e social che era sempre più presente nella mia vita. Quando faccio una cosa, anche solo per passatempo mi piace farla bene. Ho iniziato così ha fatto corsi di fotografia e comunicazione e a studiare ed allenarmi fotograficamente anche da autodifesa. Ora, nella vita, sto intraprendendo questa strada che sta poco per volta trasformandosi in lavoro.

Nel 2011 hai scoperto una forte passione per i social network, la stessa che poi ti ha permesso di approfondire altre tue passioni e farle diventare il tuo lavoro. Cosa ti appassionava del mondo internet all’epoca?

Si, nel 2011 ho iniziato con una pagina di make-up che all’epoca mi piaceva molto. Ancora oggi alcune delle persone conosciute in quel periodo mi seguono ancora. Per me fare make-up era una forma d’arte come può essere la fotografia. Il mio scopo all’epoca era quello che ho avuto su ig, ovvero raccontare le mie passioni e trasmettere ciò che so, creando una community presente e vera. Il fatto che ora si stia trasformando in un vero e proprio lavoro non era nei miei programmi ma ho accolto questo salto, anche perché ormai Ludovico sta crescendo e io ho più tempo per dedicarmi al lavoro (di cui tra l’altro ho proprio bisogno)

Prima con Facebook e poi con Instagram, diciamo che queste piattaforme ti hanno permesso ti approfondire la tua passione per la fotografia: in che modo è avvenuto questo passaggio?

È stato proprio Instagram a farmi comprendere di quanto fosse importante e quanto mi piacesse la fotografia. Ad un certo punto mi sono resa conto che non mi bastavano più le poche cose che sapevo fare, volevo far di meglio. Ed è quello che mi spinge ancora oggi a migliorarmi sempre di più 

Facciamo, però, un passo indietro. Quando ti sei appassionata alla fotografia e cosa ti ha sempre legato ad essa? 

Ho sempre ammirato le belle fotografie e mai avrei pensato di realizzarne personalmente. Mi sembrava una cosa non alla mia portata. Ho ancora tanto da imparare ma sono soddisfatta del mio percorso, seppur lento. Quello che mi piace della fotografia non è il fatto di rappresentare per forza la realtà che gli occhi vedono, ma bensì le emozioni che un soggetto, un paesaggio, un ambiente… trasmettono.

Ad oggi, per te, quello della fotografia è diventato un vero e proprio lavoro. Quali sono stati gli step che ti hanno permesso di trasformare una passione in un’attività lavorativa?

Sicuramente la continua voglia di imparare e migliorarmi, ma soprattutto l’unicità che posso offrire come persona e nei miei servizi. In qualsiasi forma d’arte è importante trasmettere sé stessi ed essere unici. 

“Content creator” è la dicitura che più si addice al tuo lavoro attuale. Di cosa ti occupi nello specifico e quali servizi offri ai tuoi clienti?

Attraverso i miei canali social, soprattutto instagram, racconto ai miei followers di prodotti e servizi sempre in linea con i miei gusti, la mia persona e le mie idee. La coerenza è la credibilità sono fattori importanti per me. Mi occupo della promozione di luoghi, servizi, esperienze e prodotti inerenti alla natura, ad uno stile di vita semplice.

Mi occupo anche di consulenze visual per aiutare a migliorare il proprio profilo Instagram per una comunicazione efficace, sia a scopo di business e che di passatempo.

Oltre alla fotografia, la tua vita si estende anche ad altre attività; non a caso, racconti anche di viaggi, esperienze e lifestyle. In che modo riesci a fare ciò?

Mi viene tutto molto naturale ed istintivo, perché sono sempre attività ed esperienze che sento proprio nel profondo, sempre legate da quel filo conduttore presente in ogni mio contenuto. È sempre tutto molto legato alla natura, alla fotografia o a attività che svolgevo da bambina, a ricordi.

Instagram è il social che più utilizzi: questa piattaforma ti permette di raccontare la tua vita privata e lavorativa, di dare spazio alla tua creatività e (soprattutto) di poter mostrare agli altri quali sono le competenze che hai maturato nel tempo. In che modo utilizzi questo social e quanto studio c’è dietro un singolo post?

Cerco di unire momenti lavorativi e momenti personali. Benché siano legati, non voglio che uno prenda il sopravvento sull’altro. Senza contare tutto il bagaglio personale che sta dietro ad ogni singolo contenuto (esperienze personali, corsi, scuola d’arte ecc) per la creazione di un post ci vuole veramente tanto tempo. Dall’idea di uno scatto, al ricreare la condizione giusta per farlo, allo studio dei colori, alla pianificazione del feed, alla post-produzione, alla didascalia. Senza dimenticare l’interazione con la mia community, rispondere a commenti e messaggi. Senza quest’ultima sarebbe inutile avere un bello scatto se poi nessuno lo considera. Anche se mi piace molto fare tutto ciò ci va tempo, impegno e costanza e anche un po’ di fortuna.

Il lavoro del content creator è anche quello di reinventarsi continuamente, di trovare e mostrare sempre novità e (perché no) anticipare i trend. Quali sono i tuoi obiettivi futuri e quale pensi sarà la direzione del tuo lavoro nei prossimi anni?

Mi è difficile pianificare il futuro, perché ho ancora tanta voglia di sperimentare. Sicuramente sarò sempre me stessa e lavorativamente continuerò su questa strada, cogliendo i nuovi stimoli e cercando di imparare cose nuove e perfezionandomi. La mia curiosità e la mia voglia di scoprire cose nuove mi apriranno nuovi orizzonti.

C’è qualcosa che vorresti dire ai nostri lettori?

Mai smettere di essere curiosi, di scoprire cose nuove e di imparare, senza sentirsi mai arrivati. Solo così saremo spronati a migliorare. E mai smettere di essere sé stessi.

Valentina Ponzio for Siloud

Blog: www.capellirosablog.com
Instagram: @valevaniglia85
Facebook: @valevaniglia85
Shop: VanigliaColors

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