InTheMusic: Secchi, Vay & Panico, interview

Prendi uno dei più grandi personaggi della dance italiana, Stefano Secchi (radio 105, ideatore della Discomaniamix e di grandissime hit mondiali), uno dei più attivi produttori e scopritore di talenti degli ultimi quindici anni, Mauro Vai, un eclettico e irrefrenabile produttore dance – nonché personaggio televisivo, di teatro e youtuber -, Nicola “Panico”, e la voce di una grande artista Scozzese (autrice di brani candidati ai Grammy), Ana: li chiudi in casa forzatamente a causa del lockdown e li fai lavorare per settimane tra la Spagna, la Scozia e l’Italia tramite le tecnologie a distanza. Così è nata la nuova versione di “One and One” (Proprio/BIT Records), brano portato al successo da Robert Miles nel 1996, ripreso con le sonorità attuali da questo unico team musicale.

Band: Secchi, Vay & Panico
Componenti: Stefano Secchi, Mauro Vai, Nicola Panza
Città: Barcellona, Asti,Varese
Nazionalità: Italiana
Periodo di attività: dal 2021
Genere musicale: Dance/pop
Piattaforme: Spotify, YouTube, ecc.

Chi sono i componenti del trio Secchi, Vay & Panico?

Siamo in primis 3 dj di generazioni diverse. Stefano è uno dei più grandi dj, produttore e speaker italiani, ha partecipato alla fondazione di Radio Deejay con Cecchetto e la Deejay’s Gang, fino ad approdare a 105 ed esserne il front man della radio. Ha co-condotto “Super Classifica Show” con Seimandi su Canale 5, ha spopolato in tutto il mondo con la sua hit “I Say Yeah” e ha prodotto grandissime hit dance degli anni 90 (Co.Ro. – Gem – Bliss Team ecc ecc). Dal 2005 si è trasferito a Barcellona dove si gode la vita. 

Mauro Vai dj dal 1992 e speaker radio dal 1998 (Radio ValleBelbo – Radio Monferrato – R.I.N. e attualmente trasmette su Radio Vega), ha fondato la sua prima etichetta discografica nel 2003 (BIT Records), insieme ad un socio l’anno dopo ha fondato anche l’edizione musicale Senza Base Records, dove ha lanciato artisti come Dj Matrix e Roccuzzo e ha prodotto brani per Billy More, Paps’n’Skar, Los Locos, Danilo Amerio, Matteo Beccucci e tantissimi altri. 

Panico è il più giovane dei 3, è personaggio poliedrico che oltre a girare club di tutta Italia, ad aver prodotto un brano per Amii Stewart con Gabry Ponte, due singoli per Davide De Marinis e varie tracce per lo stesso Roccuzzo, si vede spesso nelle vesti di Guest Character nei video de Ipantellas o come attore a fianco di Gabriele Cirilli in teatro, per il quale cura anche le musiche. Ultimamente è spesso ospite su Rai 2 al programma Detto Fatto condotto da Bianca Guaccero.

Andiamo con ordine, Stefano, parlaci di te e della tua carriera nel mondo della musica segnata dall’essere un dj e produttore di grandi successi mondiali!

Sono da sempre stato appassionato di musica e ho iniziato molto presto ad avvicinarmi ad una console, riuscivo a far ballare, animare, divertire le persone con l’estro e la mia creatività… e la cosa è piaciuta anche ad un certo Claudio Cecchetto che mi ha fortemente voluto dentro la sua prima Radio Deejay dove abbiamo inventato il programma “Megamix”. Poi il passaggio a 105 e la “DiscoManiaMix”, ho fondato la mia prima etichetta “Propio Records” una vera è propria factory di talenti, dove si lavorava notte e giorno per creare le hit da ballare.

Invece, tu, Mauro, come ti sei avvicinato a questo mondo che ti ha poi portato a diventare speaker radiofonico?

Ho iniziato ad avvicinarmi al mondo della musica facendo il dj e sono stato molto fortunato perché’ in estate ero diventato il dj per le feste in piazza di una delle 3 radio più forti in Piemonte (Radio Valle Belbo), ma non parlavo al microfono, non riuscivo proprio! In inverno dal ’92 al ’94 lavoravo nella discoteca “Anteprima” di Alessandria un club molto bello e alla moda, e continuava la mia timidezza nel parlare al microfono, tanto che mi ricordo che il titolare della discoteca mi disse se non avessi parlato al microfono noi avrei lavorato… infatti quella sera non riuscii a parlare al microfono e mi fece scendere dalla consolle…. In quegli anni andavo ancora a scuola e feci il dj per la festa di fine anno della mia scuola (una scuola d’arte con oltre 1000 studenti) ovviamente in quella serata mi sentivo a casa e incominciai a parlare al microfono, divertendomi pure molto! Da li passarono ancora altri anni e decisi di provare a trasmettere in radio. Presi le “Pagine Gialle” e cercai una radiolina dalle mie parti, ne trovai una a pochi chilometri da casa mia, chiamai e mi dissero che avevano bisogno di giovani…. bene dopo 1 giorno inizia a trasmettere in questa piccola radio, ho fatto la gavetta per 6 mesi e poi mi sono sentito pronto per debuttare sulla radio dove facevo le serate estive…. da li è partita la mia carriera in radio. 

E infine, Nicola, cosa puoi dirci della tua carriera da performer, producer, dj e attore tra diversi canali Rai e Mediaset?

La mia carriera ufficiale inizia ufficialmente a 18 anni quando col conseguimento della patente di guida potevo spostarmi autonomamente per fare le serate nei locali della provincia di Varese, ma erano già 3 anni che animavo feste private e serate in oratorio. Dal 98 al 2010 ho lavorato nei locali più forti della provincia di Varese, mentre cominciavo già dal 2000 a produrre i primi brani dance. Primo contratto discografico nel 2002 con Sony che mi pubblica “Pinocchio perché no?” Singolo/cover dell’omonima sigla del cartone animato “Le nuove avventure di Pinocchio”. Brano suonato anche da Radio Deejay all’interno del programma “Ciao belli”. Nel 2003 esce “Non so” scritta, prodotta e cantata da me, pezzo che mi permette di entrare nell’élite dei producer “Italo dance” che andava forte in quel periodo. La musica house-commerciale prende piede nei locali ed in controtendenza ho privilegiato, come dj, la musica revival con la musica anni 70/80/90 che mi ha anche permesso con una comunicazione social mirata di creare più che un dj, un personaggio… tanto che dj Panico non era più legato ad un genere specifico di musica, ma ad uno stile divertente e a serate dal Mood divertente. La conversione avviene tra il 2006 ed il 2008. Nel frattempo, mi scopro anche vocalist performer ed inizio a lavorare anche fuori dalla mia provincia. Nel 2008 pubblico un remake di “puttin’ on the ritz” sigla del film “Frankestein junior” che diventa uno dei pezzi “must” delle serate Electro-Swing in tanti paesi d’Europa. Nel 2011 approdo in Tv su Rai3 con il comico Gabriele Cirilli nello spettacolo “Cirque Du Cirill” e compaio in 2 sitcom “Piloti” su Rai2 e “medici miei” su Italia1… nel 2011 comincio la collaborazione col cantante Davide De Marinis col quale firmo “Morandi morandi”, pezzo tormentone del Festival di Sanremo condotto da Gianni Morandi. Nel 2012 produco sotto il nome di Flagbag “la la song” traccia che diventa virale (oggi conta oltre 30 milioni di views su youtube) essendo la soundtrack dei “lalameme” ed esce anche “Crazy world” di Gama (pseudonimo della mia compagna Marianna Gallo) che diventa sigletta nel programma “Veline” su Canale 5. Nello stesso anno volo ad Hong Kong come ospite della discoteca “Play” nella serata “Dolcevita” della quale ero autore e produttore della sigla ufficiale. Entro a far parte dell’entourage della Nazionale Italiana Cantanti, dove conosco Francesco Mogol (figlio di Giulio, autore di Lucio Battisti) col quale comincio a produrre una serie di pezzi, tra i quali “Sunshine girl” coprodotto con Gabry Ponte e cantato da Amii Stewart. Nel 2015 come se non bastasse quello che già facevo, Davide Scarpulla (uno dei due componenti dei Paps’n’skar) direttore di RTO “l’altra radio” (emittente forte sul Lago Maggiore ed in Svizzera) mi propone di condurre un programma e comincio anche a fare lo speaker radiofonico. Iniziano 5 anni d’oro… serate in giro per l’Italia da solo e come supporto dei Paps’n’skar e di altri personaggi legati alla musica dance anni 90/2000. In questo periodo conosco anche Mauro Vai col quale firmiamo i primi successi di Roccuzzo suonato da vari network importanti. Collaboriamo con Molella e firmiamo “World”, brano che entra in Deejay Parade e raccoglie grosse soddisfazioni in Brasile!

Nel settembre 2018 mando delle foto alla redazione di Detto Fatto, programma di Rai condotto da Bianca Guaccero e mi scelgono come ospite di vari tutorial. 

A giugno del 2019 esce il mio singolo “Mai una noia” cantato dal rapper Area e coprodotto con Molella e Valentini, nello stesso periodo mi ricontatta Gabriele Cirilli che voleva rimettere in piedi “il Cirque Du Cirill” e proporlo in teatro. Curo le musiche e firmo la sigla con la mia compagna Gama. Nel 2019 registriamo 4 sold out al Teatro Sociale di Busto A. (Va) con lo spettacolo “Il Cirque Du Cirill”, ma poi arriva il COVID e si ferma tutto. Continuo l’esperienza con Detto Fatto che nel 2020 mi sceglie come ospite di un tutorial di wellness, intanto conosco Ipantellas che mi scelgono per vari video che oggi contano “milionate” di view. Risento Mauro Vai dopo qualche tempo e mi propone la collaborazione con Stefano Secchi, esce “One and one” cover dell’omonimo successo di Robert Miles

Quando avete deciso di cominciare a far musica insieme?

L’idea è venuta fuori durante il primo lockdown, io e Stefano (parla Mauro) lavoriamo insieme già da 12 anni, ma non avevamo mai fatto una produzione firmandola in prima persona. L’idea del brano è venuta a Stefano, da li ho contattato Nicola che reputo un gran producer e abbiamo tirato giù una demo. Poi ho sentito la cantante per me perfetta (Ana, cantante Scozzese) che è rimasta entusiasta dell’idea. Abbiamo incominciato a creare e produrre il brano ognuno dal proprio studio in pieno lockdown.

Perché avete scelto di riadattare proprio “One and One”?

Perché tutti e 3 adoriamo le sonorità del grande Robert Miles, e reputiamo “One and One” uno dei brani più belli degli anni ’90 e non solo. Da qui la voglia di provare a rifarlo con suoni più attuali ma che non distruggessero la magia dell’originale.

Possiamo aspettarci altre pubblicazioni insieme come trio?

Stiamo lavorando ad alcuni progetti insieme con altri pseudonimi o comunque portando avanti idee di altri artisti con le nostre etichette (Propio e BIT Records). Dato che il primo singolo sta avendo un buon riscontro nelle radio abbiamo l’idea di un secondo singolo (ne abbiamo uno in lavorazione, ma siamo ancora all’inizio…) vedremo cosa succederà, se ne saremo convinti lo pubblicheremo.

Avete idee per il futuro?

Le idee non ci mancano mai! Servirebbe avere il tempo e le risorse per portarle avanti. Sì, comunque, ci sentiamo quotidianamente per confrontarci e delle 1000 idee che ci vengono in mente ne proviamo a realizzare alcune. Inoltre, con Mauro (parla Stefano) abbiamo anche un’idea si una nuova società da aprire insieme che non tratta di musica…. speriamo di farvi sapere presto!

C’è qualcosa che vorreste dire ai nostri lettori?

Di inseguire sempre i vostri sogni, immaginarli, visualizzarli, azionarvi e realizzarvi, tutto è possibile!

Secchi Vay Panico for Siloud

Instagram: @panico_dj, @djvay, @bit.records
Facebook: @SteSePropio, @djmaurovay, @djpanicofansclub
Altro: www.bitrecords.it

Credits: Cassandra Enriquez, Red&Blue Music Relations

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