InTheWeb: Claudio Tavezzi, interview

Claudio Tavezzi ha 17 anni e, nonostante la sua età, si occupa da molto tempo di business online, più in particolare Dropshipping e Private Label. È quindi tra gli imprenditori italiani più giovani del settore dell’online marketing. Più di diecimila ore di formazione, unite a tanta passione e dedizione, sono quelle che gli hanno permesso di arrivare ai risultati che oggi mostra. Il suo focus principale è proprio l’e-commerce, ma a questo accosta anche la consulenza esterna.

Nome: Claudio
Cognome: Tavezzi
Età: 17
Città: Lodi
Nazionalità: Italiana
Professione: Imprenditore

Ciao Claudio, prima di tutto raccontaci qualcosa in più su di te!

Ciao, io sono Claudio Tavezzi, ho 17 anni e mi occupo da molto tempo di business online, più in particolare Dropshipping e Private Label, dopo ne parleremo meglio. Io sono nato a Lodi, dove attualmente vivo, e da sempre ho avuto l’ambizione di non catalogarmi come tutti i miei coetanei in interessi comuni e spesso banali e insulsi. Ho preferito prendere in mano la mia vita sin da subito e non sprecare il tempo che avevo a disposizione.

A circa 14/15 anni ho iniziato con delle compravendite molto basilari, da poche centinaia di euro, che però mi iniziarono a far toccare con mano cosa volesse dire vendere, guadagnare, ecc. A 15 anni ho scoperto poi il Dropshipping e da lì è iniziato il mio vero percorso, tra formazione, fallimenti e un budget estremamente ridotto, fattori che accomunano un po’ tutti i ragazzi che seguo ma che non sono minimamente vincolanti al contrario di come si pensa.

Sei tra gli imprenditori italiani più giovani, a soli 17 anni, del settore dell’online marketing. Come ti sei appassionato a questo mondo?

Mi sono appassionato a questo mondo sin da quando ero piccolo. Mi è sempre piaciuto vedere come le persone interagivano tra di loro durante una vendita, una contrattazione e cose di questo genere. Da qui ho solo trovato il canale, il mezzo per guadagnare, e l’ho utilizzato. Di metodi ce ne sono tanti, ognuno ha i suoi preferiti, l’importante è formarsi e capire qual è la strada giusta per te. Si parte dalla ricerca del mezzo e si passa poi alla formazione.

Ti sei approcciato al mondo delle vendite solo qualche anno fa e hai dato prova da subito delle tue capacità. Quando la tua passione per il mondo online si è trasformata in business?

Quando mi è capitato sotto mano qualche esempio di imprenditori non conosciuti, che stavano facendo la loro fortuna con questi metodi, è nato il mio obiettivo: COMPRARMI LA LIBERTÀ. Volevo ad ogni costo arrivare a poter fare quello che preferivo e tengo a specificare che naturalmente non ci sono ancora arrivato, anche se il plan che mi sono costruito per arrivarci per ora è sempre stato rispettato. Quello era l’obiettivo e lo è tuttora, solo che inizialmente non sapevo nemmeno cosa significasse Dropshipping. Iniziai quindi a formarmi e ad applicare, naturalmente fallendo. Il fatto è che se l’obiettivo è forte, è matematico che ce la fai prima o poi. Quindi è venuto tutto più che naturale, è diventato giorno dopo giorno sempre più parte integrante della mia vita, per poi diventare un lavoro nel momento in cui mi ha portato in modo continuativo degli stipendi fissi sempre più alti, mese dopo mese.

Più di diecimila ore di formazione, unite a tanta passione e dedizione, sono quelle che ti hanno permesso di arrivare ai risultati che oggi mostri. Vorremmo, per questo, ripercorrere con te tutta la tua formazione in questo settore: su cosa ti sei concentrato in questi anni?

Tuttora passo circa due ore al giorno a formarmi, che non significa comprare mentorship da 2000€ ogni giorno, ma significa leggere, ascoltare podcast, guardare video gratuiti, ecc. Ovvio che all’inizio, come nel mondo ‘reale’, le nozioni le paghi: basti vedere la scuola e l’università (come è giusto che sia). Ma partiamo proprio da zero, io sono partito studiando da imprenditori di successo che nella scena attuale non esistono, che non sono conosciuti. Come ho fatto questo? Scambiando skills, dando loro ciò che io sapevo e facendomi dire la loro su determinati argomenti, veri e propri scambi. Sono passato poi a pagare le informazioni quando ne ho avuto la possibilità. Le tematiche principali che approfondivo riguardavano il marketing e il branding (cosa che mi fece fare il level up). Man mano che si va avanti si prendono tante informazioni, si rielaborano e crei la TUA personalissima strategia. La cosa che conta è abbandonare i propri stimoli negativi e futili e dedicarsi a ciò che realmente può divenire profittevole per noi, ma mi rendo conto che per tanti è ancora presto e quando mi capita di proporre lavori nella mia azienda a ragazzi della mia età spesso la risposta è “Non ho voglia, non ci starei dietro, non so come fai tu”. Esiste solo l’impegno e la dedizione.

Ad oggi sei un imprenditore digitale e ti occupi di e-commerce, nello specifico di DropShipping e Private Label. Per chi non si è mai avvicinato a queste tematiche, di cosa stiamo parlando?

Il Dropshipping e il Private Label sono uno il level up dell’altro. Il Drop è spiegato perfettamente nel mio video su YouTube: “Qual è il business a cui lavoro da anni”. Ma per i neofiti mi fa molto piacere rispiegarlo: questo modello di business consiste nel trovare un fornitore che spedirà il suo prodotto, che noi avremo adeguatamente scelto, costruire uno store online attorno al prodotto e sponsorizzarlo. Il cliente arriva sullo store online, acquista il prodotto che noi NON possediamo fisicamente, noi inoltriamo l’ordine al fornitore, lo paghiamo e ci teniamo la differenza tra soldi incassati dal cliente e soldi pagati al fornitore, che spedirà la merce direttamente al cliente, senza passare da noi, siamo quindi dei tramiti. Cos’è invece il Private Label, modello di business che prediligo notevolmente? È lo step successivo che si può fare con uno store in Drop. Consiste nell’acquistare uno stock di merce, farselo spedire in una logistica e spedire direttamente dal territorio, sul territorio, con spedizioni in 24h, ma soprattutto il Contrassegno, metodo di pagamento scelto dal 70/75% dei nostri clienti. Questo ci garantisce di costruire col tempo un vero e proprio brand che viva negli anni, sempre più solido.

Hai cominciato il tuo percorso con un budget di 140 euro, una piccola cifra che comunque ti ha permesso di ottenere fatturati anche importanti. Quali sono stati gli step più importanti fino ad oggi?

Il budget con cui sono partito rispecchia esattamente la situazione del 90% dei ragazzi che iniziano da zero. Ogni situazione è diversa e non è possibile trovare step che per tutti vadano bene. Di certo, però, so esattamente gli step che feci io e che ora vi spiego

Diciamo che possiamo evidenziare 3 step totali:

  • MINDSET, ovvero il modo di pensare: personalmente non ho dovuto fare grossi lavori sul mindset perché ero già molto impostato in un certo modo, ma molti quando partono devono come prima cosa modificare i loro interessi, le loro amicizie e tutte queste cose che ti influenzano a livello mentale in modo negativo.
  • FORMAZIONE: come secondo punto bisogna iniziare a studiare e qui l’unica cosa che vi posso dire è di non affidarvi a certe persone che vi promettono cose estremamente esagerate, partite da una buona formazione con gente capace e solo one to one, se possibile.
  • APPLICARE: dopo aver studiato va applicato ciò che si ha imparato, consapevoli del fatto che fallirete, ed è qui che entra in gioco il mindset e tornerete a studiare più affamati di prima per evitare di sbagliare ancora. Questi a parer mio sono i 3 step che vanno superati all’inizio, dove il più difficile è il mindset. Provate banalmente ad unfolloware le centinaia e centinaia di persone INUTILI che seguite su Instagram: quando avrete la forza di farlo allora contattatemi perché siete pronti per iniziare.

cit: “Fammi vedere i tuoi amici, ti dirò il tuo futuro.”

Parliamo ora delle tue attività. Il tuo focus principale è proprio l’e-commerce, ma a questo accosti anche la consulenza esterna. Come ti dividi tra i tuoi vari lavori?

Ho diversi income mensili, la cosa fondamentale è non restringere la nicchia in cui lavori. Più diversifichi e più hai la possibilità di crescere a lungo termine. Personalmente ho provato di tutto e il business primario rimane il Private, è un modello troppo perfetto per essere sostituito. Naturalmente ho attivi anche diversi store in drop, quindi molto meno impegnativi e sto delegando tutto sempre di più così da risparmiare tempo e poter dedicarmi ad altri business. Uno dei business che attualmente sta crescendo con me è l’info business, quindi la vendita di informazioni. Aiuto ragazzi a partire da zero in diversi percorsi, dalle consulenze base alle mentorship di cui possono trovare tutte le informazioni sul mio sito claudiotavezzi.com e prenotare una call gratuita con il mio team così da avere una visione a 360° di quello che è il percorso con me.

Ci teniamo a ricordare che hai solo 17 anni e, a questa età, spesso gli interessi sono tutt’altro che vicini all’idea di lavoro e fatturato. Cosa pensi ti abbia indirizzato in questa direzione e quali consigli ti senti di dare ai giovani?

Come ho detto prima, io sono partito con l’idea di potermi prendere tutto il prendibile senza dovermi appoggiare alle spalle di nessuno e l’unico modo per fare questo è fare l’imprenditore. Per chi però ha le idee un po’ meno chiare, il mio consiglio più grosso è quello di capire cosa volete voi dalla vostra di vita, dovete capire se ‘accontentarsi’ a voi piace come parola. Se a voi va bene non scegliere il vostro stipendio, se vi va bene lottare per avere un aumento di 50€ al mese, beh allora non è la strada che fa per voi. Se siete pronti a passare tanti fallimenti, tante ore di studio, tanti soldi spesi, amicizie rotte e tanti sacrifici, allora sicuramente è il momento di partire perché dopo tutte queste fatiche i risultati arriveranno. Non limitatevi, cercate sempre il massimo, date sempre il meglio quando fate qualcosa che vi può far crescere, ma soprattutto NON PERDETE TEMPO.

Quali obiettivi hai per il futuro?

Gli obiettivi sono tanti, alcuni anche molto grossi. Tra questi sicuramente c’è in ballo l’apertura di una società estera che comporterà un trasferimento fuori dall’Italia, quindi sarà un grosso sacrificio per me, ma devo seguire la mia strada e sicuramente non mi fermerà questo. Un altro obiettivo molto interessante che sto molto lentamente pianificando è quello di espandere l’azienda nell’immobiliare, anche se i capitali di investimento sono molto importanti. Per tutte le news sugli obiettivi vi tengo sempre aggiornati sulla mia pagina Instagram.

C’è qualcosa che vorresti dire ai nostri lettori?

Non limitate i vostri orizzonti solo perché la società in cui viviamo ci educa a fare così. Non serve avere 50 anni e 15 master ad Harvard per realizzarvi.

Claudio Tavezzi for Siloud

Sito: www.claudiotavezzi.com -> Prenota una call gratuita
Contatto WhatsApp: claudiotavezzi.com/whatsapp

Instagram: @claudiotavezzi
YouTube: Claudio Tavezzi

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