InTheMusic: Kaima, interview

Kaima, all’anagrafe Gabriel Covino, si è fatto conoscere ai più con il suo percorso ad X-Factor. In realtà, anche prima dell’esperienza sul grande palco del talent, Kaima aveva già tracciato il suo percorso e dato un’importante svolta al suo sound. Oggi colleziona continuamente successi, tra cui la sua ultima uscita “Chiama” in collaborazione con la talentuosa Giulia Penna in cui si mostra con delle sonorità inedite e dal mood leggero e spensierato.

Nome: Gabriel 
Cognome: Covino 
In arte: Kaima
Età: 27
Città: Milano
Nazionalità: Italiana
Brani pubblicati: Se non mi trovi, Se non mi trovi unplugged versioni, Parleranno di noi, Solo io e te, Giura che, Non ci sei tu
Periodo di attività: dal 2018
Genere musicale: Pop/Rap
Piattaforme: YouTube, Spotify, Apple Music, Amazon Music

Chi c’è dietro Kaima?

C’è un ragazzo che ha tanta voglia di spaccare con la sua arte, da quando sono piccolo ho sempre avuto questo sogno e piano piano sto cercando di realizzarlo, dopo X-Factor sono riuscito a crescere molto musicalmente e ho sempre più persone che credono in me.

Qual è il significato del tuo nome d’arte?

Storia lunga…ma comunque in breve: c’era questo mio amico che saluto tanto anche se non potrà leggere perché è in vacanza (ma non quel tipo di vacanza purtropo) con il quale non ci conoscevamo ancora. Ci vedevamo spesso al bar ma non sapevamo come ci chiamavamo e quindi un giorno, dal nulla, vedendomi da lontano lui mi chiama e mi fa “Oh bella, kaimano “. Da lì è nato il nome che mi ha accompagnato fino ad ora. Tutti in zona mi chiamano Kaima, io stesso chiamo i miei amici così: “Bella kaima com’è?”. Lo usiamo anche per dire tipo “Ieri ho fatto il kaima” volendo dire “Ho fatto il pazzerello”. Anche i miei “fan” ora si fanno chiamare Kaimani!

Ti sei avvicinato alla scrittura durante l’adolescenza. Quando, più in generale, ti sei avvicinato alla musica e quale ruolo ha occupato da subito nella tua vita? 

A 13 anni uscivo con un gruppo di amici che ascoltavano Rap americano, da lì abbiamo iniziato a fare i primi freestyle e a scrivere le prime canzoni. È iniziato per gioco, molti mi dicevano che ero molto bravo a scrivere, che avevo una bella voce e ho deciso di continuare. Ora fa parte di me, mi sveglio con una rima in testa, vado a dormire con una melodia in mente.

Quali sono i tuoi riferimenti artistici e quanto influenzano le tue produzioni?

Non ho riferimenti, lavoro con il mio team e cerchiamo di portare sempre musica nuova, anche se ammetto di essere un grande fan di Emis Killa! 

Ti sei fatto conoscere dal grande pubblico con la partecipazione ad X-Factor, ma era già da un po’ che lavoravi alla tua musica. Fino ad oggi, quali sono stati i momenti più importanti del tuo percorso nel settore musicale? 

Il singolo che mi ha spronato a continuare è stato “Se non mi trovi”. L’ho caricato su YouTube senza aspettative, ora conta più di 4 Milioni di visualizzazioni nelle piattaforme. Da lì ho capito in quale direzione andare.
Un momento importante è stato subito dopo X-Factot. Il mio attuale manager, che ai tempi non conoscevo mi ha contattato e mi ha tenuto 2 ore al telefono perché credeva in me e aveva un progetto già in mente. In 6 mesi mi ha fatto capire bene la strada da prendere e come andare, il mezzo lo abbiamo, ora stiamo andando a 300 all’ora. 

La tua voce e il tuo stile ti rendono particolarmente unico: in cosa pensi di essere diversi dagli altri rapper italiani e come definiresti ciò che fai?

Il mio manager mi dice sempre che sono molto bravo a trovare melodie e nel rappare. Stiamo provando a creare un nuovo pop italiano abbinandolo agli attuali sound internazionali e ad un pizzico di auto-tune. È un bell’esperimento ma già sta andando veramente bene. Pensare che in un mese e mezzo il mio ultimo singolo “Giura che” è a 400mila ascolti! Meglio di così…

La tua ultima uscita si intitola “Chiama” e si mostra con delle sonorità inedite e dal mood leggero e spensierato. Come nasce questo brano e come è stato prodotto? 

Volevamo creare una canzone estiva che rispecchiasse comunque il mio mood. Inizialmente l’idea era di un singolo molto più leggero, poi con Giulia abbiamo stravolto il singolo creando un ritornello super potente e questo è il risultato!

Grande Giulia!

Abbiamo avuto modo di conoscere Giulia Penna qualche tempo fa e siamo sempre stati molto convinti delle sue enormi potenzialità (come del resto dimostrano i suoi numeri). Come è stato lavorare con lei? 

Giulia sì è dimostrata disponibile dal primo giorno, si è creata subito una energia assurda, siamo super contenti del risultato.

Quali progetti hai per il futuro? 

In realtà sto lavorando ad un disco assieme al mio Produttore Pi Greco. Ci sto mettendo il 100%, vorrei che fosse un progetto che resti nel tempo (forse non dovevo dirlo)!

C’è qualcosa che vorresti dire ai nostri lettori?

Grazie mille per esservi interessarti al mio progetto, spero che la canzone vi piaccia. Per me non c’è cosa più importante di scoprire e ascoltare nuova musica e nuovi artisti e spero che sia lo stesso anche per voi!

Kaima for Siloud

Instagram: @kaimakaimakaima
YouTube: Kaima

Credits: Out Loud

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