InTheMusic: Persimale, interview

I Persimale sono esploratori che si sono persi al largo delle coste della propria quotidianità. Vengono dall’inquietudine che si prova prima di andare a dormire. Vivono ovunque si possa sperare di trovare verità e bellezza. “Amore non piangere” è il loro nuovo singolo.

Band: Persimale
Componenti: Carlo De Caro (Khan), Mattia Crescini (Meiden), Alessandro Farnè (Undo)
Età: 25-27
Città: Roma
Nazionalità: Italiana
Brani pubblicati: Amore non piangere, Che senso ha?, Orologi
Album pubblicati: Teoria del dubbio, Che senso ha?
Periodo di attività: dal 2020
Genere musicale: Pop
Piattaforme: Spotify, YouTube
Foto di Luca Stendardi, post-produzione di Alessandro Farnè

Chi c’è dietro i Persimale?

Siamo esploratori che si sono persi al largo delle coste della propria quotidianità. Veniamo dall’inquietudine che si prova prima di andare a dormire. Viviamo ovunque si possa sperare di trovare verità e bellezza.

Siete tre persone, legate in un unico cuore musicale: dove vi siete incontrati e quando avete scelto di creare qualcosa insieme?

Ci siamo incontrati per caso, in questo grande labirinto che è il mondo. Non abbiamo ‘scelto’ di creare qualcosa. Abbiamo dato voce alla nostra natura creando, per soddisfare una necessità impellente, irrinunciabile.

Perché “Persimale”?

Quando sei bambino quello che è al di fuori del tuo campo visivo semplicemente non esiste. Crescere vuol dire vedere il proprio cosmo allargarsi e prendere coscienza del fatto che si è sempre più distanti dal centro. Per trovare il proprio posto bisogna perdersi. E noi ci siamo persi male.

Quali sono gli artisti e i generi che più influenzano le vostre produzioni?

Le categorie, nella ricerca della bellezza, spesso costituiscono un limite più che un supporto. Le nostre esperienze ci suggeriscono le vie che dovremmo percorrere senza che ci sia bisogno di classificarne i singoli contributi.

Quali sono stati i momenti più importanti del vostro percorso nel settore musicale fino ad oggi e quanto vi sentite evoluti rispetto al passato?

Siamo un progetto giovane e quindi non abbiamo avuto ancora il tempo di avere un lungo passato. Eppure cambiamo ogni giorno, anzi ogni secondo. Sappiamo solo che nel futuro saremo lontani rispetto a dove siamo nel presente.  Non siamo in grado di rimanere fermi.

Affermate che il vostro progetto è finalizzato alla sperimentazione di nuovi linguaggi. Ci dite di più?

Vogliamo parlare degli angoli più nascosti dell’esistenza, proponendoli però in un linguaggio che li renda accessibili a tutti. Questo richiede una sperimentazione continua. Non è possibile trovare una formula stabile per comunicare ciò che vogliamo comunicare. La ricerca della bellezza e della verità non ti concede di sederti. Devi continuare a camminare verso un orizzonte irraggiungibile.

“Amore non piangere” è il vostro nuovo singolo: come nasce e come è stato prodotto?

La canzone parla di un giovane partigiano, morto per le sue idee, combattendo per la libertà. Viveva nel quartiere dove siamo cresciuti, Montesacro a Roma. Abbiamo sentito l’esigenza di raccontare la vicenda umana di quell’esistenza precocemente spezzata, la storia di un ragazzo che ha saputo perdere tutto.

In che relazione si pone questo singolo con le vostre produzioni passate e in che modo anticipa quelle future?

È una tappa della ricerca che dà senso al nostro progetto. Cerchiamo sempre di calarci panni più adatti a restituire le emozioni che vogliamo trasmettere. Questo a volte richiede l’utilizzo di maschere, che possono essere ricavate da personaggi reali, letterari o frutto della nostra fantasia. In altre occasioni invece attingiamo a un’espressione senza filtri della nostra interiorità. Scegliamo la strada giusta di volta in volta.  Non ci interessa tracciare un percorso evolutivo della nostra poetica. Sono le circostanze a indicarci la direzione da seguire.

Quali sono i vostri progetti per il futuro?

Le particolari circostanze storiche in cui ci troviamo ci costringono a navigare con prudenza. L’unica cosa che possiamo dire è che nel laboratorio della nostra mente si sogna senza sonno e stiamo lavorando per portare nella realtà ciò che avviene nella nostra testa con ogni goccia dell’energia che possediamo.

C’è qualcosa che vorreste dire ai nostri lettori?

Abbiate il coraggio di perdervi. Solo così potrete trovarvi.

Persimale for Siloud

Instagram: @persimale
Facebook: Persimale
YouTube: Persimale

Credits: Big Time Press

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