InTheMusic: Aurora Batlle, interview

Aurora Batlle è una ragazza di soli 20 anni, metà catalana e metà italiana. Con i suoi brani vuole trasmettere buone energie e far sentire bene la persona che l’ascolta. “Arrels” è il suo ultimo singolo, appartenente ad un EP è composto da 6 brani.

Nome: Aurora
Cognome: Batlle
In arte: Aurora Batlle
Età: 20
Città: Lugano
Nazionalità: Svizzera
Brani pubblicati: Amp Up Myself, Arrels
Periodo di attività: Dal 2017
Genere musicale: R&B, Soul, Pop
Piattaforme: YouTube, Spotify, Apple music

Chi è Aurora Batlle?

Sono Aurora Batlle, con una “t” e due “ll”. Sono metà catalana e metà italiana, ho vent’anni e vivo a Massagno. Nella vita studio musica, sono molto felice di questo e di poterlo fare. In passato ho studiato anche nel settore della moda, come sarta, mi sono diplomata e poi ho deciso di dedicarmi solo alla musica, scegliere quale strada intraprendere è stato molto difficile, ma adesso ho le idee molto chiare, la sartoria farà sempre parte di me, ma come passione e non più come lavoro.

Quando il tuo nome è diventato anche il tuo nome d’arte?

In passato scegliere quale nome sarebbe stato più adatto per la mia figura artistica, è sempre stato molto difficile, non trovavo mai un nome d’arte che mi soddisfacesse e che lo sentissi mio. Quindi 3-4 anni fa decisi che “Aurora Batlle” andava benissimo. Fino a quando mia madre qualche mese fa mi disse un nome, un nome che subito ho sentito molto vicino, mi sta piacendo molto, ma sto ancora pensando il momento giusto per espormi cosi, ufficialmente. Magari lo scoprirete presto o forse il mio nome rimarrà Aurora Batlle per ancora molto tempo.

La passione per la musica è stata ereditata da tuo padre. Quando, però, hai capito di voler diventare un’artista? 

Fin da quando sono molto piccola la mia idea è sempre stata quella di fare qualcosa di artistico nella vita. Ho sempre voluto fare la cantante, fino a quando mi son ritrovata davanti ad una scelta molto difficile, ovvero “la moda o la musica?”. Quel periodo per me è stato molto difficile. In tanti mi hanno detto che non è necessario scegliere, che posso fare entrambe le cose, ma per come voglio fare musica adesso è troppo impegnativo, non riuscirei a dedicarmi anche alla moda in modo cosi profondo, come sto facendo con la musica ed è per questo che ho dovuto prendere una decisione. In quarantena dell’anno scorso andai 2 mesi in montagna, dove abbiamo una casa di famiglia molto grande. Immersa nella totale crisi decisi di prendere due stanze, in una ci misi la macchina da cucire e nell’altra il pianoforte e dal primo all’ultimo giorno mi dissi che mi sarei alzata e non avrei pensato a nulla del futuro, di cosa mi vedessi fare tra un paio di anni… ma vivere giorno per giorno e di fare solo quello che avevo voglia di fare in quel esatto momento. Per due mesi interi facendo questo ragionamento, sono entrata sempre dove c’era il pianoforte e cosi ho capito che non posso farne a meno, io devo fare musica, ne ho bisogno più di ogni altra cosa. Se avessi scelto moda sarei rimasta con il rimpianto più grande della mia vita, invece ora sono nell’equilibrio perfetto.

Cosa ascolti solitamente e come questi si riversano nelle tue produzioni?

Ascolto un po’ di tutto, vado a periodi, ma principalmente soul, jazz, R&B, Pop, hip-pop, rap. In questo periodo sto ascoltando Nyah Grace, Jacob Collier (lo adoro), H.E.R., Alicia Keys e A Tribe Called Quest e altri mille. Mi ispiro molto a Maxwell, Selena Quintanilla, Stevie Wonder, Destiny’s Child, Sophie Marks e tanti altri.

La tua vita si divide tra musica e altre discipline, come ballo e recitazione. Ti andrebbe di ripercorrere tutto il tuo percorso nel settore artistico-musicale?

Ho fatto questo percorso dove intraprendevo diverse discipline nel 2019, è stato molto interessante e mi ha aiutato molto, teatro mi ha particolarmente affascinata. Adesso mi sto dedicando solo alla musica, pero in futuro mi piacerebbe poter riprendere anche queste due discipline.

Come definiresti ciò che fai e cosa cerchi di trasmettere ogni volta a chi ti ascolta?

Ogni canzone che scrivo ha un concetto chiaro e scritta per una situazione specifica. Il messaggio che voglio trasmettere è sempre diverso a dipendenza del brano, ma principalmente voglio trasmettere buone energie e far sentire bene la persona che l’ascolta. 

“Arrels” è il titolo del tuo nuovo singolo, che letteralmente significa “radici”. Come nasce questo brano e di cosa parla? 

Dato che il mio EP è composto da 6 brani e ognuno di loro è un processo emozionale, dal trauma alla rinascita, Arrels è il quarto processo “la preghiera”, mentre a dicembre era uscito il terzo processo “la rabbia”. Arrels parla di una profonda e intima riflessione tra me e me, su dinamiche del passato e su cosa voglio proiettare nel futuro. Un atto simbolico per la famiglia, una benedizione per il futuro, perché a parer mio tutto è collegato alle radici e agli antenati.

In che modo questo progetto anticipa le tue produzioni future e come si relaziona con quelle passate? 

Ho iniziato a fare musica scritta da me 2 anni fa, non da molto tempo e mi sento in fase di sperimentazione totale, ogni volta che scrivo qualcosa cerco di esprimere sempre un lato diverso di me, sia nella scrittura che vocalmente parlando. Credo che andrò avanti a sperimentare per tutta la vita, perché sarò sempre in continua evoluzione come tutti, non penso che arriverò mai a un punto che dirò: “va bene cosi”, magari il genere musicale di sicuro sarà più a fuoco, ma sarà sempre espresso in modo diverso.

Quali progetti hai per il futuro? 

Mi piacerebbe tantissimo poter andare in giro per il mondo, conoscere nuove persone, fare musica e imparare sempre da qualcuno di diverso, che possa darmi tanto e viceversa.

C’è qualcosa che vorresti dire ai nostri lettori?

In questo momento storico così particolare, vi auguro di riuscire a restare connessi al vostro sentire e di farvi accompagnare da tanta buona musica.

Aurora Batlle for Siloud

Instagram:@aurorabatlle
Facebook: Aurora Batlle
YouTube: Aurora Batlle

Credits: Clarissa D’Avena, Red & Blue Music Relations

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...