InTheMusic: Sacramento, interview

Sacramento negli anni ha vissuto in diverse città (Firenze, New York, Londra, Copenaghen) perché si spostava seguendo le ragazze che gli piacevano. Si è avvicinato al mondo della musica all’età di 13 anni, prendendo ispirazione da un amico. “Latte / The Italian Breakfast” è il titolo del suo nuovo album.

Nome: Steve
Cognome: Fileti
In arte: Sacramento
Città: Siracusa 
Nazionalità: Italiana
Brani pubblicati: Lido, MAMA, L.A.? Not Alone Girl!, Fooding
Album pubblicati: Lido, Latte / The Italian Breakfast
Periodo di attività: dal 2018
Genere musicale: Lo-Fi Sex Rock 
Piattaforme: Spotify, YouTube, Apple Music, Deezer, Amazon Music, ecc.

Chi è Sacramento nella vita di tutti i giorni?

Sono Stefano, vivo a Milano, ma sono nato e cresciuto a Siracusa, in Sicilia. Negli anni ho vissuto in diverse città (Firenze, New York, Londra, Copenaghen) perché mi spostavo seguendo le ragazze che mi piacevano. Suono da quando ho 17 anni: ho messo su la mia prima band con degli amici che considero tuttora dei fratelli, i Mashrooms. Abbiamo iniziato con cover di band post-rock, per poi provare a comporre musica nostra. Nel 2018 ho dato vita al progetto Sacramento. Nel tempo libero mi occupo di digital marketing e sono istruttore di tennis.

Come sei passato da Steve a Sacramento?

In via Lido Sacramento, a Siracusa, ci sono il mare, la spiaggia, le cozze, la pizza sul mare e tutto quello che racchiude la musica di Sacramento. Un litorale che guarda l’isola di Ortigia e che un tempo custodiva uno dei lidi più frequentati dai Siracusani. Sacramento è anche la capitale della California, fonte di ispirazione della musica che faccio.

Come hai scoperto la tua passione per la musica? 

A 13 anni uno dei miei migliori amici ha iniziato a fare il DJ; quando andava alle festicciole riscuoteva molto successo che le ragazzine. Allora ho deciso anch’io di approcciarmi alla musica e iniziai a fare il DJ. Dopo un paio d’anni mi accorsi che mio cugino aveva ancora più successo con le ragazze essendo parte di una band rock molto popolare nella sua scuola. Iniziai così la mia carriera da chitarrista in una band. 

Quali sono i tuoi riferimenti artistici?

Prince, Pet Shop Boys, Ariana Grande, Connan Mockasin, Mac DeMarco, Alex Cameron, Donny Benet.

Dai tuoi inizi ad oggi, quali sono stati i momenti più importanti della tua carriera nella musica?

Quando ho scoperto che gli YouTuber potevano cambiare il mondo e ne ho incontrata una. 

Come definiresti la tua musica e cosa caratterizza ciò che fai?

Devo ancora capire cosa la caratterizza. Mi piacerebbe molto che la mia musica presentasse delle particolarità artistiche uniche. Vorrei che dopo l’ascolto di qualche nota, anche senza conoscere i brani, si capisse che si tratta di Sacramento; non ci siamo ancora arrivati perché per adesso è ancora un mix di influenze e di esperimenti, ma ci sto lavorando: la direzione e l’intenzione è quella di creare uno stile unico e riconoscibile. 

“Latte / The Italian Breakfast” è il titolo del tuo nuovo album, un nuovo capitolo per il tuo progetto da solista. Dicci di più!

Questo album è il risultato del mio periodo di isolamento da pandemia. Ho speso del tempo in solitudine e ho sperimentato con la musica. Latte / The Italian Breakfast è il mio modo per raccontare le mie visioni, la mia esperienza di vita attraverso la musica. Per me il momento migliore della giornata è la mattina: svegliarsi, fare l’amore, vestirsi, andare al bar sotto casa, prendere il cappuccino e il cornetto e leggere le notizie sotto il sole. Questo è il paradiso assoluto. Questa è the italian breakfast, il modo migliore per iniziare la giornata. E questo album è la colonna sonora di questo momento della giornata.

In che modo questo album anticipa le tue produzioni future e come si relaziona con quelle passate? 

D’ora in poi vorrei collaborare con altri artisti, e condividere punti in comune, visioni, stili, scambiarci le conoscenze per arrivare a trovare un risultato ancora più unico. In questo ultimo disco ho collaborato con Luca Bergomi (Dumbo Gets Mad) che ha prodotto il brano “MAMA” e mixato “A Dinner Out”; con Chiara D’Anzieri (Chickpee) che canta in Fooding, e con Ron Gallo che insieme a lei ha scritto parte del testo. 

Quali progetti hai per il futuro?

Vivere in tour.

C’è qualcosa che vorresti dire ai nostri lettori?

Penso che la mia musica sia molto adatta per fare del buon esercizio sessuale, per cui fate l’amore e ascoltate Sacramento, non ve ne pentirete.  

Sacramento for Siloud

Instagram:@musicofsacramento
Facebook@sacramentomusic
YouTube:Sacramento  

Credits: Morgana Grancia, Conza Press

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