InTheMusic: Alex Sauvage, interview

Alex Sauvage nella vita di tutti i giorni è un ragazzo che veste in giacca a cravatta e fa qualcosa che non c’entra proprio niente con la musica. Quest’ultima la definisce come la sua droga; non riesce a passare un singolo giorno senza ascoltare almeno una canzone. La sua ultima canzone si intitola “I Can Stay”.

Nome: Alex 
Cognome: Sauvage
In arte: Alex Sauvage
Età: 29 
Nazionalità: Italiano
Brani pubblicati: This is now, Can-Can, Unshakable, I Can stay
Album pubblicati: The Singles collection 2011-2020
Periodo di attività: dal 2015 
Genere musicale: House, Deep House, Edm commerciale
Piattaforme: Spotify, YouTube, Apple Music, etc

Chi è Alex Sauvage nella vita di tutti i giorni?

Alex Sauvage nella vita di tutti i giorni è un’altra persona. Un ragazzo che veste in giacca a cravatta e fa qualcosa che non c’entra proprio niente con la musica. La mia vera identità la conoscono poche persone e ci tengo che per ora rimanga segreta. Ho 29 anni e la musica è una passione di vita che nasce da quando ero piccolissimo. Vivo attualmente a Milano, ma ho passato alcuni mesi dell’anno scorso in Olanda. Anche quest’anno mi muoverò ancora in un altro stato europeo per motivi di lavoro. Sono uno scorpione. Sono nato a novembre. Posso dirvi solo questo. 

Qual è stato il tuo primo approccio con la musica?

Ricordo che quando avevo 5 o 6 anni scoprii in casa una musicassetta dei Guns ‘n’ Roses. Iniziai ad ascoltarla e fui letteralmente stregato da Welcome to the Jungle. Il riff mi è sempre rimasto in testa ossessivamente. Mia madre, avendo capito la mia propensione alla musica, mi fece studiare pianoforte. Con il tempo appassionandomi di musica rock studiai anche il basso elettrico e durante gli anni universitari ho deciso di dedicarmi alla musica elettronica, sia con la produzione sia con i dj set. La musica è la mia droga. Non riesco a passare un singolo giorno senza ascoltare almeno una canzone. L’unico periodo in cui avevo deciso di abbandonarla, non ero più io. Mi mancava così tanto l’adrenalina, i suoni, mixare e ho deciso di ritornare sulle scene. Anche solo il pensiero mi rende felice. 

E quali sono le esperienze che hai collezionato finora in questo percorso?

Il progetto Alex Sauvage è stato un crescendo. Un percorso naturale evoluto piano piano nel corso del tempo. Sono arrivato alla finale del contest Color Run di Vercelli, e ho suonato diverse date in Svizzera, Montreux e Lucerna. A Milano ho avuto modo di lavorare nel settore degli eventi privati con diverse agenzie. Il covid purtroppo ha limitato il settore fortemente. Avevo delle richieste anche per il Capodanno 2021 a Dubai, ma non potendo viaggiare in sicurezza, preferisco aspettare gli sviluppi. Quindi, ho approfittato di questo periodo per concentrarmi sulla produzione musicale e su nuovi progetti, più incentrati a nuova musica. Quando si potrà ritornare riprenderò con la musica dal vivo. Il primo lockdown l’ho sfruttato per buttarmi a capofitto nella scrittura di nuovi brani. Ho avuto la fortuna di vincere il contest 2020 per il remix del brano Unshakable di Nicson feat. Dvna con la Ensis Records. È stata una cosa che mi ha dato molta soddisfazione personale. Una scommessa vinta con me stesso. Ho dato una dimostrazione a tutti gli scettici che io ci sono. È andato molto bene anche il singolo This Is Now, pubblicato nel novembre 2019, ha recentemente passato gli 81k streaming su Spotify, davvero inaspettato per un brano totalmente indipendente, senza promozione. Dopo I Can Stay, ho diversi remix in ballo, soprattutto uno di uno dei miei artisti preferiti George Micheal, che ho intenzione di pubblicare in suo onore il prossimo Natale, visti i 5 anni dalla morte. Negli scorsi mesi ho pubblicato due remix di due brani di musica classica. Ho trasformato il Can-Can di Jacques Offenbach in Musica House e Le Valchirie di Wagner in Tech-House. Davvero divertente. Ogni volta che le risento, mi viene da ridere. L’importante che il pubblico apprezzi. 

Dovessi descrivere la tua musica, come lo faresti?

La musica che più mi piace è l’house melodica con delle belle voci femminili in particolare. Apprezzo moltissimo i remix di vecchi brani dance in chiave house e ultimamente la deep house chill, molto estiva. Diciamo che nei miei set preferisco andare incontro a sonorità melodiche. Non mi dispiace quando capita mettere dei dischi Tech-House, ma non troppo duri. Ricerco sempre la melodia nei suoni che seleziono. Per motivi di lavoro è capitato di dover mettere latino e raggaeton. È un genere che non mi ha mai fatto impazzire, ma alcuni brani riconosco che smuovono tantissimo la pista da ballo. E sei fai ballare le ragazze, sei a metà dell’opera.

C’è un arista, che più di altri, ha segnato e in qualche modo influenzato il tuo stile?

Io ascolto molta musica di vario tipo. Ho svariate influenze. Dall’hard rock anni 80 (Motley Crue, Kiss, Guns N Roses, Skid Row, Crashdiet) alla musica Britannica (Oasis, Blur). Mi piace molto il punk-pop. Aggiungo anche le grandi voci come Houston, George Micheal, Micheal Jackson, Bryan Adams e la musica classica. Ultimamente, ascolto moltissima musica indipendente, deep house, chill, house, la cerco su YouTube in canali specializzati. Cerco sempre di ampliare il mio ventaglio di scelte musicali senza mai preludermi niente. Come dj mi piace moltissimo lo stile di Low Steppa, Bob Sinclair e di Joel Corry. Il mio primissimo amore musicale è stato Eric Prydz tra l’altro visto ad Ibiza dal vivo all’Amensia.

Cosa puoi dirci sul tuo ultimo singolo “I can stay”?

I Can Stay è una canzone d’amore. Ho iniziato a lavorare sul brano durante le vacanze di Natale 2020. Avevo già una base pronta con il testo ad inizio gennaio 2021. Ero stato diversi mesi all’estero. Al ritorno da questa esperienza volevo recuperare la relazione con la mia ex. Era un periodo in cui stavamo provando a riavvicinarci, poi non è andata. Ho avuto un incidente d’auto da cui sono uscito fortunatamente illeso. Essenzialmente un periodo nero. La canzone le parole sono nate da sole, le avevo già dentro. Sono essenzialmente per lei. Anche se ormai abbiamo preso due strade totalmente differenti. Sono andato avanti con tutto il resto, rimane un ricordo di un amore fortissimo. In questa canzone c’è amore, rinascita, passione, tutto me stesso. La musica c’è sempre stata in ogni momento della mia vita. Era giusto pubblicarlo in questo periodo, in cui sono molto sereno e felice. La vita ci riserva sempre delle sorprese inaspettate e ci fa conoscere persone speciali quando meno te lo aspetti. Non rimpiango niente di tutto quello che ho fatto, anzi sono contento di come le cose stanno andando ora. 

Per il brano hai collaborato con Sasha Dj. Com’è stato lavorare con lei?

Con Sara (SashaDJ) abbiamo iniziato a lavorare insieme a metà gennaio 2021, rendendo il brano nella versione attuale. Lei con il suo grande lavoro ha aggiunto il drop che mancava e ha rifinito il tutto. Avevamo la versione definitiva a marzo 2021. Abbiamo avuto una bellissima sinergia, ci siamo capiti subiti. Siamo sulla stessa linea d’onda e questo ha aiutato tantissimo lo sviluppo del progetto. È una grande Dj, credo che ne sentirete parlare molto di lei nei prossimi mesi. Siamo entrambi scorpioni, forse è per questo che ci siamo intesi subito. Se i prossimi lavori avranno un filo conduttore magari, chi può dirlo, faremo uscire un album con la 9Ninerecords. 

Possiamo aspettarci un album? 

Di solito produco singoli o Ep. Non ho mai pensato ad un album in sé, ma mai dire mai. Ho pubblicato una raccolta dei miei lavori dal 2011 al 2020 in una tiratura limitata di 200 CD per radio, locali, stampa e fan. 

Cosa progetti per il futuro?

Per il futuro, tanta musica. Speriamo di lasciarci alle spalle il periodo del covid una volta per tutte e di recuperare la serenità che dal 2020 sembra un ricordo lontano. Questo periodo è stato fondamentale per me. Mi ha aiutato a capire molte cose a livello personale e artistico. Grazie ad una persona speciale, ho riscoperto cosa significa godersi la semplicità di certi attimi e delle cose. Credo che tutti dovrebbero provare a vivere al meglio e a dare un senso ad ogni giorno perché potrebbe essere l’ultimo. Sono sicuro che ci rivedremo ancora, per parlare di nuova musica insieme. 

C’è qualcosa che vorresti dire ai nostri lettori?

Ragazzi se state leggendo questo articolo, dovete assolutamente sentire I Can Stay, è il singolo che non vi aspettate, ma che vi rimarrà in testa per tutto il 2021. Sono sicuro che apprezzerete tantissimo questa uscita in attesa di rivedervi in nuovi eventi live. Un bacio. 

Alex Sauvage for Siloud

Instagram:@alexsauvageofficial
Facebook@alexsauvages     
YouTube: Alex Sauvages

Credits: 9Ninerecords

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