InTheMusic: NewAir, interview

NewAir nella vita di tutti i giorni è Gabriele Carone, un compositore, produttore e musicista che vive a Roma. Passa il suo tempo nel suo piccolo studio di produzione, in cui plasma nuove sonorità e dà sfogo alla mia creatività. La sua passione per la musica è iniziata all’età di 12 anni e oggi si lascia affascinare dal pop e dalla musica elettronica. Tra le sue ultime produzioni c’è “Born”, un brano caratterizzato da tonalità soft, malinconiche e rilassanti.

Nome: Gabriele
Cognome: Carone
In arte: NewAir
Età: 27
Città: Roma
Nazionalità: Italiana
Brani pubblicati: Born, Polaris, Taboo e Oblivion
Album pubblicati: Eden EP, Redemptio EP e Animae EP
Periodo di attività: dal 2012
Genere musicale: Musica Elettronica / Dance / Pop
Piattaforme: YouTube, Spotify, Apple Music, Deezer, Amazon Music, Tidal ecc ecc...

Chi è NewAir nella vita di tutti i giorni?

NewAir nella vita di tutti i giorni è Gabriele Carone, mentre in musica è NewAir. Sono un compositore, produttore e musicista; vivo a Roma e ho 27 anni. Vivo la vita nel mio piccolo studio di produzione, in cui plasmo nuove sonorità e do sfogo alla mia creatività.

Perché hai deciso di passare da Gabriele a NewAir?

NewAir è la mia seconda pelle e, se si potesse, lo aggiungerei al mio documento di identitá; senza NewAir non sono Gabriele e viceversa. Il progetto musicale nasce circa 10 anni fa, durante gli ultimi anni delle Scuole Superiori. Io e un mio amico abbiamo voluto fondare un duo e chiamarlo “New Air”; ci siamo lasciati trasportare dalla Musica Elettronica Sperimentale e, da appassionati del duo francese “AIR”, abbiamo voluto unire il concetto di “Aria” con un qualcosa di “Novitá”. Per questo nacque New Air, nome staccato proprio per indicare i due musicisti fondatori. Poi si sa nella vita le strade spesso divergono e quattro anni fa il progetto è divenuto solistico; quindi dal New Air, ho voluto unificare le due anime in una sola e dare vita al “NewAir”.

Dici che la passione per la musica ti accompagna da sempre. Quando hai scoperto il tuo legame con la musica e in che modo questa ti permette di esprimerti?

La mia passione per la musica è nata verso l’etá di 12 anni, durante il primo anno delle scuole medie. Iniziai suonando il classico flauto “Aulos”, ma fui subito attratto dal pianoforte. Come tutti i ragazzi di quell’etá gironzolavo con la mia prima tastiera e cercavo di buttar giú i primi brani. Negli anni ho iniziato a crearmi una mia cultura musicale, passando dai Queen ai Guns N’Roses, dai Metallica ai System Of A Down, senza escludere i grandi Linkin Park. Ammetto di essere giunto anche al Metal piú estremo, ma il gruppo che mi portó nell’elettronica furono gli Enter Shikari; un crossover di generi che univa anche l’antitesi. Trovarsi di fronte a brani Metalcore con contaminazioni Techno/Trance è stata una rivelazione. A 17 anni ho iniziato a comprendere di voler intraprendere questo percorso artistico, rimanendo affascinato negli anni da artisti come Jean Michel Jarre, AIR, Chvrches, Digitalism ecc ecc …

Si avvertono molte influenze nelle tue produzioni, ma sembra che pop ed elettronica siano le principali. Da cosa ti lasci ispirare?

Si, in effetti il Pop e la Musica Elettronica sono i generi discografici che plasmano NewAir; peró vorrei anche sottolineare come il progetto viva di un vero e proprio “crossover”. Non mi pongo assolutamente dei limiti e negli anni avendo collaborato con gruppi Rock, artisti Pop, Indie, Trap e Rap, mi sono trovato ad avere molte influenze e contaminazioni. Ricordiamoci sempre che noi vogliamo essere ció che siamo, ma nel bene o nel male siamo perennemente influenzati dall’ambiente che ci circonda. Trovo questo un qualcosa di affascinante e che permette un nostro continuo sviluppo e crescita tramite varie esperienze.

Parlaci del tuo percorso fino ad oggi. Quali sono stati gli step fondamentali?

Gli step del mio percorso fino ad oggi sono stati sicuramente quelli di approfondire l’aspetto musicale in ogni sua parte: a partire dallo studio della teoria, passando per il solfeggio, fino ad arrivare allo strumento. Prima di giungere ai miei amati Sintetizzatori ho voluto studiare per vari anni il Pianoforte, che mi ha permesso di approfondire la tecnica. Anche i vari percorsi di Produzione mi hanno fatto accendere l’interesse in aspetti non affatto scontati, quali il Sound Design, la Registrazione, il Mixing e il Mastering. Oggi giorno un Artista, per essere completo, deve conoscere anche questi aspetti, senza tralasciare il Marketing e la Comunicazione. Insomma, come dico sempre, bisogna essere manager di se stessi e stare al passo con lo sviluppo sociale e tecnologico.

Come definisci il tuo modo di fare musica e quali sono i caratteri che ti rendono unico?

Nella mia musica, oltre alla contaminazione, vive l’idea di collaborazione. Infatti, oggi giorno senza la condivisione non si va da nessuna parte. Per questo nel mio progetto NewAir, mi piace collaborare con cantanti, musicisti e tecnici di ogni settore. Oltre a contaminarmi, sia nei generi che tra musicisti, negli anni ho voluto crearmi in maniere sempre piú forte una mia identità. Trovo, infatti, che la riconoscibilitá sia un qualcosa di fondamentale nel campo musicale, e che sia ancora piú confermata nel momento in cui si spazia tantissimo tra generi. Riconoscere lo stile di un artista anche in ambiti diversi credo sia una fantastica riuscita delle proprie creazioni! Nella mia musica ció che sicuramente risalta immediatamente sono i temi, il sound (con mix Electro-Pop, Dance e Deep House) e talvolta anche le strutture.

Tra le ultime produzioni c’è “Born”, caratterizzato da tonalità soft, malinconiche e rilassanti. Dicci di più!

La tematica principale è certamente la rinascita, il ritorno alla vita, una nuova vita, dopo le difficoltà di questo periodo di pandemia. Le sensazione che si vogliono trasmettere sono una maggiore libertà di vivere, spensieratezza, leggerezza, vivere l’attimo, il carpe diem e vedere una nuova luce. Non a caso la copertina del singolo è di colore blu, il colore della rilassatezza, mentre il font dà al brano uno stile anni ’80, stile ricercato appositamente nel progetto NewAir.

Come è stato prodotto questo brano e qual è la relazione con le tue produzioni passate?

Born è stato autoprodotto sia musicalmente che artisticamente presso il NewAir Studio a Roma. Il singolo, grazie al featuring con la cantante Clara, presenta delle tonalità soft, melancoliche, rilassate; lei si ispira a Sia, Lana del Rey, Cranberries e Nancy Sinatra e i generi a cui si rifà sono sicuramente il Jazz e il Pop. Anche se Born non è solo questo, è anche una commistione di generi che insieme danno alla luce a qualcosa del tutto nuovo. Nel brano possiamo ritrovare, infatti, delle influenze Rap, Trap, Rock e Indie, unite alle classiche basi che piú mi appartengono, Pop e Musica Elettronica. L’elettronica e, in particolare un Synth Pop e un Dance Pop che si ispirano ai Chvrches e ai Videoclub, sono sempre presenti nei miei brani e Born non fa eccezione. Born è per questo, un brano leggero, arioso, che si distacca dalla solennità delle tematiche trattate fino adesso con gli EP precedenti Animae, Redemptio ed Eden incentrati sulle tre Cantiche della Divina Commedia.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?  

Per il futuro, in realtà, voglio svelare poco. Posso solo dire che ci saranno nuove uscite, non solo provenienti dal progetto NewAir. Infatti, con il mio NewAir Studio, sto collaborando e producendo vari artisti; staremo a vedere cosa accadrá nel prossimo futuro!

C’è qualcosa che vorresti dire ai nostri lettori?

Intanto un ringraziamento a voi di Siloud per questa fantastica intervista. Mi sono sentito a casa e mi ha fatto piacere parlare a 360 gradi del mio progetto e attivitá. Al pubblico di Siloud dico di continuare a seguire NewAir su tutti i social, da Facebook a Instagram, passando per le piattaforme Streaming come Spotify, Apple Music, Tidal e Deezer. Ovviamente guardate anche il videoclip di Born su YouTube, scritto e diretto da Edoardo Vivenzio e con la direzione della fotografia di Davide Giarletti. Occhio anche alla fantastica partecipazione di un’attrice come l’eterna Roma.
Ah chiudendo: continuate a leggere Siloud!

NewAir for Siloud

Instagram: @newair_exe
Facebook: @newairproducer
YouTube: NewAir_exe

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