InTheMusic: Giulia Pratelli, interview

Giulia Pratelli è una cantautrice toscana, da poco trasferita a Livorno. Avvicinatasi alla musica da piccola, ha capito di voler trasformare questa passione in un lavoro quando ha iniziato a scrivere le sue canzoni, dando così voce alle sue idee ed emozioni. “Nel mio stomaco”, il suo nuovo album, è fatto di canzoni di passaggio.

Nome: Giulia
Cognome: Pratelli
In arte: Giulia Pratelli
Età: 32
Città: Livorno
Nazionalità: Italiana
Brani pubblicati: Un’altra domenica (canzone a casa), Luglio, Qualcuno che ti vuole bene feat. BIANCO
Album pubblicati: Via!, Tutto bene, Nel mio stomaco
Periodo di attività:  dal 2012
Genere musicale: pop, musica d’autrice
Piattaforme: Spotify, iTunes, Amazon, Deezer…
Foto di Claudia Cataldi – The Factory PRD

Ciao Giulia, dicci qualcosa in più su di te!

Ciao! Sono una cantautrice toscana, da poco trasferita a Livorno. Oltre a comporre e cantare le mie canzoni scrivo RUBRICHELLI, una rubrica mensile sul MAG di Musica Di Seta (una bellissima realtà dedicata alla musica d’autrice), e faccio parte della redazione del progetto ARDISC. Dal 2018 porto avanti “Come è profondo il mare”, un omaggio alla musica di Lucio Dalla, insieme a Luca Guidi, Tommaso Novi e Giorgio Mannucci.

Perché hai deciso di non adottare pseudonimi per il tuo percorso musicale?

Perché non avevo nessun nome in cui mi riconoscessi davvero, a cui sentissi un’appartenenza tale da poterlo sostituire al mio.

Quando ti sei appassionata alla musica e hai capito di volerne fare un lavoro?

È una passione che mi porto dietro da quando ho ricordi e penso sia nata dall’ascolto dei dischi che facevo insieme ai miei genitori, fin da piccolissima. Sicuramente negli anni si è consolidata e ho capito che volevo provare a trasformarla in un lavoro quando ho iniziato a scrivere le mie canzoni e a dare voce alle mie idee ed emozioni. 

Quali sono gli artisti che ti influenzano maggiormente?

Quelli a cui mi sono ispirata di più negli anni sono gli artisti che danno una particolare importanza alle parole e al modo in cui si sposano con la melodia e l’arrangiamento. Ho una grande passione per i cantautori e le cantautrici, soprattutto Ivano Fossati, Carmen Consoli, Niccolò Fabi… ma anche Hindi Zahra, Norah Jones, Paolo Benvegnù, Samuele Bersani. Anche se conservo dall’adolescenza un amore folle per i Led Zeppelin e adoro come poche altre cose al mondo la voce di Ella Fitzgerald. 

Sapresti definire il tuo sound?

È molto difficile definire da soli le cose che facciamo. Sicuramente sono più affezionata alle sonorità acustiche, calde, e mi piace che le voci giochino un ruolo importante nella costruzione degli arrangiamenti. 

Sei su tutte le piattaforme di streaming con “Nel mio stomaco”, un album fatto di canzoni di passaggio. Com’è nato questo progetto?

È un progetto nato dalla scrittura delle canzoni e dal lavoro di arrangiamento fatto insieme a Zibba e ai musicisti che hanno suonato i brani. È stato bello vedere il modo in cui le canzoni si arricchivano e prendevano vita passando dalle mie alle loro mani, per poi tornare indietro esattamente come speravo che fossero. 

Qual è il filo conduttore tra tutti i brani?

Mi sono accorta scrivendo (e riascoltando le canzoni anche a distanza di tempo) che in qualche modo tutti i brani che compongono il disco raccontano un movimento, che sia esterno o interno a sé stessi. Penso che alla fine sia proprio il viaggio, in ogni sua possibile forma e declinazione, il filo rosso che li lega insieme. 

Hai un pezzo che preferisci?

Sono affezionata a tutti i brani, come è ovvio che sia, e mi accorgo che ogni volta che mi viene chiesto mi viene a mente un brano diverso e la mia risposta cambia. In questi giorni dico “Autunno”, perché è il brano che mi ha aiutata a tracciare la rotta e dare una direzione a tutto il resto. 

Programmi per il futuro?

Ho molte idee che spero di riuscire a concretizzare presto, ma prima di tutto non vedo l’ora di tornare a suonare dal vivo, con il mio progetto e con l’omaggio a Lucio Dalla.

C’è qualcosa che vorresti dire ai nostri lettori?

Spero che stiano bene, nonostante tutto, e che la musica possa sempre essere anche per loro una compagna di vita e un’amica fidata. 

Giulia Pratelli for Siloud

Instagram: @giuliapratelli
Facebook: @giuliapratelliofficialpage
YouTube: @GiuliaPratelli

Credits: Red&Blue Music Relations

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