InTheMusic: Miriam Ricordi, interview

Miriam Ricordi è quella che si vede sul palco e che si sente cantare in “Cibo e sesso”, il suo nuovo album. Il cibo e il sesso si insinuano spesso nelle canzoni di questo progetto in cui parla d’istinto, di amore, di regole sociali. È un disco che agisce sulla pancia e sul cervello.

Nome: Miriam
Cognome: Ricordi
In arte: Miriam Ricordi
Età: 31
Città: Pescara
Nazionalità: Italiana
Brani pubblicati: Mi esplode la testa, Siamo Sordi davvero, Basta, La vigilia di Natale, Ho bruciato il mio caffè, Stratega
Album pubblicati: Cibo e Sesso, Persuadimi
Periodo di attività: dal 2013
Genere musicale: Rock d'autore, Alternative rock
Piattaforme: YouTube, Spotify, Apple Music, Deezer, Amazon Music

Chi è Miriam Ricordi nella vita di tutti i giorni?

Quella che vedi sul palco e che senti cantare in “Cibo e sesso”. 31 anni all’anagrafe, 8 quando l’autunno crea tappeti di foglie, 18 per l’approccio alla vita.

Hai deciso di mantenere anche in arte il tuo vero nome: come mai questa scelta?

Suona bene, no? Trovare un nome più facile da ricordare di Miriam Ricordi mi sembrava un’operazione controversa. In alcuni casi scegliere un nome d’arte è necessario, per esempio nei casi di omonimia con altri artisti; in altri è una necessità personale. A me il mio nome piace.

Come ti sei avvicinata alla musica e cosa ti tiene legata ad essa?

Ultimamente ho trovato un video su una VHS del Natale del 1992. Praticamente ci sono io che a due anni scarto la mia prima chitarra giocattolo andando letteralmente sù di giri. Reclamo tracolla e plettro e mi metto a cantare al centro del salotto per tutti i parenti “La gatta” di Gino Paoli e “Aggiungi un posto a tavola”, plettrando perfettamente a tempo sulla chitarra. Non avevo memoria della cosa ovviamente ma sono letteralmente morta dal ridere e anche un po’ intenerita guardando il nastro. Mi sa proprio che non avrei potuto fare altro che la musica nella vita.

Quali sono le tue principali influenze artistiche?

Gli artisti che mi rapirono da giovanissima furono Jimi Hendrix, Janis Joplin e Patti Smith. Poi ho scoperto Carmen Consoli e Gianna Nannini che sono stati due grandi amori italiani. David Bowie mi ha stregata. Ho ascoltato davvero tanto rock. Poi, soprattutto negli anni in cui ho studiato musica, ho ascoltato e suonato davvero di tutto. Ora mi piacciono cose diversissime tra loro, di qualsiasi genere, e cerco di ascoltare cose per me nuove. Il mio album preferito degli ultimi anni è “Sound & Color” degli Alabama Shakes.

In cosa si caratterizza il tuo modo di fare musica?

Nell’urgenza.

Parlaci del tuo nuovo album, “Cibo e sesso”. Come nasce?

Avevo iniziato a scrivere nuove canzoni e le ho fatte ascoltare a una persona di cui condivido profondamente il modo di fare musica e di vedere molto della vita: il mio amico Andrea Rodini. Un giorno era di passaggio a Pescara dalla Toscana, spostandosi per lavoro, e gli ho presentato i miei musicisti. Ne è saltata fuori una super sessione di arrangiamento in sala prove e un’imponente cena a base di arrosticini e vino. Abbiamo deciso così di fare questo disco insieme.

Quali sono le tematiche che tratti nell’intero progetto?

Il cibo e il sesso si insinuano spesso nelle canzoni di quest’album in cui parlo d’istinto, di amore, di regole sociali. È un disco che agisce sulla pancia e sul cervello.

Qual è il filo conduttore tra le varie tracce, a livello di temi e di sound?

Sicuramente c’è una matrice comune nei brani che deriva dalla produzione: la sezione ritmica (basso, batteria, chitarra) è stata registrata in presa diretta per conservare la verità del concerto dal vivo. Sono otto fotografie ironiche e spregiudicate, come dichiara la polaroid in copertina.

Quali sono i tuoi progetti nel breve e nel lungo termine?

I progetti a lungo termine non sono mai stati il mio forte. Chiedi alle mie ex quanto amassero questo aspetto di me…! Sul breve, dunque. C’è il release show da recuperare nella nostra città. Doveva esserci l’8 gennaio ma abbiamo dovuto posticiparlo a causa della situazione pandemica. Confido in una festa ancora più grande e più calda in primavera! Abbiamo una gran voglia di suonarlo dal vivo e di farlo conoscere live! Spero di poter portare il concerto in giro il più possibile… ci sarà anche un nuovo singolo con videoclip estratto dal disco.

C’è qualcosa che vorresti dire ai nostri lettori?

Spero davvero di incontrarvi live… keep in touch!

Miriam Ricordi for Siloud

Instagram: @miriamricordi
Facebook: @miriamricordiofficial
YouTube: Miriam Ricordi

Credits: Conza press

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