InTheMusic: INVERNO, interview

Francesca Rigoni è in arte INVERNO. La sua musica rappresenta una forma di riscatto, un processo che da fasi depressive e di ansia porta a pace interiore in cui la soluzione è accettare sé stessi e il ciclo della vita alla stregua delle stagioni. “occhioxocchio” è il titolo del suo nuovo singolo, dalle sonorità electro-pop.

Nome: Francesca
Cognome: Rigoni
In arte: INVERNO
Età: 27
Città: Londra
Nazionalità: Italiana
Brani pubblicati: ansiaaaaa, occhioxocchio
Periodo di attività: dal 2019
Genere musicale: Electro, Alt-Pop
Piattaforme: Spotify, Apple Music, Amazon Music, Deezer, YouTube, ecc.

Chi è Inverno nella vita di tutti i giorni?

Vivo a Londra da otto anni e faccio la social media manager e digital marketer free lance. Faccio tanta festa e tanta musica, molleggio tra l’Italia e UK.

Cosa simboleggia il tuo nome d’arte?

Rappresenta la ciclicità dell’accettazione interiore di sé stessi, del proprio essere. L’inverno rappresenta gli ostacoli e traumi personali su cui bisogna lavorare e senza questi e il lavoro per migliorarsi non si arriverebbe all’estate. Il mio inverno è proprio questo, stare in una situazione non confortevole per imparare ad accettare sé stessi e volersi bene.

Da quando hai scoperto la tua passione per la musica alla tua recente partecipazione ad X Factor, quali sono stati i momenti più importanti della tua carriera in questo settore?

In ordine:
Mio padre e il suo gusto musicale eclettico, la casa coperta di cd e vinili mi hanno fatto avvicinare alla musica;
La danza, i corsi di teatro musicale al mio paese che mi hanno portato ad amare il canto;
Il trasferimento a Londra per studiare all’università di musica, la BIMM London, dove ho davvero capito cosa mi dà la musica e cosa può essere, come si fa e quante sfaccettature può avere, quante comunità può creare;
Il mio primo EP in inglese “Product of Procrastination” scritto insieme a persone meravigliose che hanno sempre creduto in me, tra le quali Marta Salini e Marta Maria Di Nozzi, registrato agli “Abbey Road” Studios a Londra sotto il nome d’arte Am.i.;
Vincenzo De Fraia, il mio attuale produttore, il mio braccio destro e pure sinistro. Lui, con me, ha dato colore e musica a INVERNO.

Cosa ascolti di solito e quali sono i generi che ti influenzano di più?

La musica a cui mi ispiro per scrivere è diversa, principalmente internazionale. Ci sono James Blake, BANKS, Billie Eiliosh, FKA TWIGS, Lykke Li, Charli XCX, Tora, Mura Masa, Oliver Malcom. Di italiani Mahmood e Ginevra. Quello che però mi piace ascoltare è altro, tanta techno, elettronica, house, tanto Neo-Soul e fusion Jazz, Progressive Rock, dipende dal mio mood.

La tua musica rappresenta una forma di riscatto, un processo che da fasi depressive e di ansia porta a pace interiore in cui la soluzione è accettare sé stessi e il ciclo della vita alla stregua delle stagioni. Quali sono le caratteristiche fondamentali del progetto Inverno?

Proprio queste, scrivere di chi sono senza troppi filtri ne immagini. Voglio che la gente connetta con le parole, che si senta meno sola perché tutti passiamo periodi no e come io uso la musica per guarire vorrei che anche chi mi ascolta trovasse un po’ di pace e di verità.

“occhioxocchio” è il titolo del tuo nuovo singolo, dalle sonorità electro-pop. Come nasce e come è stato prodotto?

Io e Vincenzo abbiamo preso Charli XCX “Good Ones” e “La Coda Del Diavolo” di Rkomi e Elodie, aperto Logic e ci siamo chiesti cosa poteva uscire mischiando questi due pezzi, l’abbiamo scritta in una sessione, è stato esplosivo. 

Il brano racconta la rabbia di una relazione interrotta e l’esorcizzazione di quel dolore attraverso la danza: hai ricercato la combo giusta di suoni e parole per chiunque voglia sfogare emozioni confuse, represse e difficili da accettare. Cosa ha ispirato questo testo?

La mia ex ha ispirato questo pezzo sicuramente, abbiamo avuto una relazione molto lunga e tossica che è finita male. Erano giorni che volevo urlare e prendere a pugni il muro quindi invece di distruggere casa ho deciso di scrivere questo pezzo.  Penso però che ognuno lo debba interpretare come lo sente, voglio che sia un pezzo dove la gente balli, si sfoghi, lasci andare tutto. 

In che modo “occhioxocchio” anticipa le tue prossime produzioni?

Da un’idea molto chiara del mio sound e di come scrivo musica. I prossimi pezzi sono sulla stessa onda. 

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Rilasciare un EP in italiano, fare il ft della vita e non dirò con chi, trasferirmi a Milano.

C’è qualcosa che vorresti dire ai nostri lettori?

“occhioxocchio” è fuori su tutte le piattaforme, sfoghiamoci insieme.

Inverno for Siloud

Instagram: @itsinvernoo
Facebook@InvernoOfficialMusic
YouTubeInverno

Credits foto: Cristina Karymava Hulnaza
Credits: Out Loud

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