InTheMusic: Venere, interview

Giada Paluzzi è solita dividere la sua vita in due periodi: quello prima della realizzazione del suo progetto artistico e il presente. Più semplicemente, quindi, prima e dopo Venere. Con Venere, personificazione di una perfezione imperfetta, ha raggiunto la pace dai suoi tormenti. “Desideri” è il titolo del suo nuovo singolo in cui si intrecciano tra loro diverse emozioni, da quella della libertà a quella della passione, da quella dei sogni a quella del sentimento.

Nome: Giada
Cognome: Paluzzi
In arte: Venere
Età: 22
Città: Roma, Milano
Nazionalità: Italiana
Brani pubblicati: Universo, A modo mio, Desideri
Periodo di attività: dal 2022
Genere musicale: Pop, R&B
Piattaforme: Spotify, YouTube

Chi è Venere nella vita di tutti i giorni?

Se dovessi raccontarmi, se dovessi descrivere Venere, direi che è una ragazza romana che, da poco, vive a Milano. Si fa promotrice di una vita ricca di speranza e immaginazione, come se le piacesse, ogni tanto, passeggiare in un mondo a sé, dove fantasia e sogni prendono il sopravvento. All’anagrafe però, Venere ha 22 anni ed è nata in provincia di Roma, più precisamente ai Castelli Romani e da un anno si è trasferita in territorio milanese.

Perché Giada è diventata Venere?

Tendo a dividere la mia vita in due periodi: quello prima della realizzazione del mio progetto artistico e il presente. Più semplicemente, quindi, prima e dopo Venere. Il voler raggiungere l’idea di perfezione è stato, da sempre, il mio tormento: per molti anni ho ricercato costantemente il modo per essere impeccabile. Era frustrante non raggiungere il mio obiettivo e accusavo poi me stessa di tutte le conseguenze che ne derivavano. C’era solo un momento in cui mi sentivo a casa, avvertivo di essere nel posto giusto o di avvicinarmi quanto meno a quell’ideale perfetto, e questo momento era il canto.

Con Venere, personificazione di una perfezione imperfetta, ho raggiunto quello che chiamo equilibrio, una pace dai miei tormenti dovuti alla costante ricerca di cui ho parlato prima.

I tuoi primi esordi nella musica sono come musical performer. Quando poi ti sei avvicinata al canto?

Ho iniziato da piccolina nel campo del musical e posso dire che è stata un’ottima base di partenza, sia a livello canoro sia per quanto riguarda i live. Mi ha insegnato a gestire la tecnica e la presenza sul palcoscenico. Certe volte mi piace premere play sulla mia playlist “musical addicted” per ascoltare qualche brano live musical di Wicked o Funny Girl.

Quali sono i generi musicali e gli artisti che ascolti solitamente e quali quelli che preferisci?

Ho sempre ascoltato musica internazionale, di conseguenza anche il mio modo di scrivere è stato contaminato dalle influenze d’oltreoceano. Fin da quando sono piccola ho ascoltato la musica di pilastri del pop, come Ariana Grande e Beyonce. Arrivata ad un certo periodo della mia vita però, i miei ascolti hanno virato verso artiste come Alicia Keys, Rihanna, Alessia Cara, Halsey.

Ti riconosci all’interno di un sound prevalentemente pop e R&B, ma i tuoi stessi brani dimostrano il desiderio e l’obiettivo di sperimentare tra i generi. Quali sono i caratteri principali del progetto Venere, ad oggi?

Grazie per questa domanda! Sono contenta che traspaia questo mio desiderio di sperimentare sempre più. Attualmente penso che non si possa categorizzare un brano in un unico genere specifico, perché fortunatamente esiste la diversità e la continua contaminazione tra generi musicali. All’interno delle mie playlist si possono trovare tracce pop come quelle di Ariana Grande, quelle R&B di SZA, ma anche canzoni dal gusto vintage come quelle di Etta James. Se però dovessi attribuire uno stile ai miei brani, direi che si dividono tra il pop e l’R&B.

“Desideri” è il titolo del tuo nuovo singolo, unico nel suo genere. Come nasce e come è stato prodotto?

Desideri nasce un paio di anni fa, assieme a Matteo Alieno, nello studio T-Recs di Tony Pujia. Il singolo ha iniziato a prendere vita mentre cominciavo ad esternare tutto ciò di cui avrei desiderato parlare, successivamente siamo passati ad una fase di listening e inspo. Un video ha primeggiato su tutti: live di Alicia Keys del 2012 per iTunes Festival di Londra con If I Ain’t Got You.

https://open.spotify.com/album/38wVBAev9xvCOx8CTOy3Tz?si=mJxK2WD_RVS1RbDZA57RLA

In “Desideri” si intrecciano tra loro diverse emozioni, da quella della libertà a quella della passione, da quella dei sogni a quella del sentimento. Come hai scritto il testo del brano e quale messaggio hai voluto condividere?

Devo ammettere che è stato difficile esprimermi su una tematica come quella trattata all’interno del singolo. Come molte donne, penso che la società ponga una diversa attenzione sulla sessualità vissuta da un uomo e quella invece vissuta da una donna. Il messaggio che voglio mandare è assolutamente positivo: scardinare questi tabù e vivere questi aspetti in modo libero, senza paura di essere giudicati per il proprio corpo, per i propri desideri, per le proprie fantasie, per le proprie sensazioni.

Questo singolo, in realtà, anticipa l’uscita del tuo nuovo EP che sarà proprio il primo album di Venere. Cosa puoi anticiparci?

Non si spoilera nulla! Posso però dirvi che sarà l’inizio di un percorso inimmaginabile. Ho veramente fatto tanti sacrifici per arrivare a questo momento, ho dedicato tanto amore ad ogni singola nota e in ogni singola parola di ogni singola canzone. Sono contenta che questo viaggio finalmente cominci e penso che la cosa più bella sia il fatto che, dal momento della sua pubblicazione, le persone che lo ascolteranno partiranno con me in questa mia piccola parte di universo.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Sarebbe bello poter portare live l’intero disco, mi piace infatti vedere come un progetto come questo possa prendere vita. In più, non posso smentire il fatto che potrebbero già esserci altre canzoni, non all’interno di questo EP, che si nascondono dietro l’angolo.

C’è qualcosa che vorresti dire ai nostri lettori?

Per prima cosa ci tengo a ringraziare Siloud per questa intervista e avermi dato l’opportunità di parlare del mio nuovo brano e del mio progetto! A tutti i lettori e follower di Siloud non posso che dire di ascoltare “Desideri”, voglio sapere cosa ne pensano! E soprattutto vorrei dire loro: siate liberi di desiderare ciò che volete, penso sia bellissimo.

Venere for Siloud

Instagram: @venere.music

Credits foto: Lorenzo Piermattei
Credits: Honiro Label

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