InTheMusic: MVR, interview

Prima di essere cantautrice, MVR è una grandissima ascoltatrice di musica. Nelle sue canzoni, cura sia la parte della scrittura che quella della produzione, cercando di dare un vestito personale e coerente ad ogni brano. “dalle guance in giù” è il titolo del suo nuovo singolo, in cui la chitarra fa quasi da culla a tutti gli strumenti.

Nome: Virginia
Cognome: Bisconti
In arte: MVR
Età: 25
Città: Copertino (LE)
Nazionalità: Italiana
Brani pubblicati: dalle guance in giù
Periodo di attività: dal 2022
Genere musicale: Alternative Pop
Piattaforme: Spotify, YouTube, Apple Music

Chi è MVR nella vita di tutti i giorni?

Nella vita di tutti i giorni sono Virginia, ho 25 anni e vengo da Copertino che è una città della provincia leccese. A 10 anni ho chiesto ai miei di lasciare danza ed ho iniziato a studiare musica, non ho mai più smesso. Dal canto sono passata alla scrittura di pezzi quasi subito, in segreto da tutti.

Quando Virginia è diventata MVR e perché?

MVR altro non sono che le 3 lettere che si riferiscono al mio nome nel codice fiscale. È una storia che parte alle medie quando con un mio amico iniziammo a chiamarci con i rispettivi codici fiscali, più in là ho iniziato a usarlo come username sui vari social ed ho subito pensato di tenerlo anche come nome d’arte accorciandolo (perché va be’ tutto ma BSCMVR era un po’ estremo).

Il tuo percorso nella musica è fatto anche di studio della materia. Ti andrebbe di riassumerci i momenti salienti fino ad oggi?

Sono sempre stata circondata da musica, sin da quand’ero piccola. Io e mio padre cantavamo le canzoni mentre ero seduta sulle sue gambe, mia madre mi svegliava con i vinili dei Beatles e mio fratello scratchava gli stessi vinili subendo l’ira di mia madre.

Dopo il liceo ho deciso di continuare gli studi musicali iscrivendomi al conservatorio di Pescara, lì ho iniziato a conoscermi musicalmente ed ho iniziato a scrivere i primi brani in lingua italiana. È stato un punto di svolta importante della mia vita, prima che della mia carriera.

Quali sono le tue principali influenze musicali?

Prima di essere cantautrice sono una grandissima ascoltatrice di musica, ascolto di tutto e tutto il giorno ho musica nuova (e non) nelle cuffiette. Un artista che mi ha ispirato molto è stato sicuramente Bon Iver: le sue scelte sonore e quelle stilistiche nei testi sono uniche e molto personali, è quello che cerco di fare anch’io nella mia musica.

Nelle tue canzoni, curi sia la parte della scrittura che quella della produzione, cercando di dare un vestito personale e coerente ad ogni brano. Cosa caratterizza lo stile MVR e in cosa è riconoscibile?

Quando scrivo e quando produco non penso tanto a cosa può essere riconoscibile nel mio stile, quindi forse questa domanda andrebbe posta a chi ascolta. Io provo a metterci la mia personalità, quello che piace a me, e quello che piace a me cambia ogni 5/6 gg quindi magari potrebbe non essere “riconoscibile” ma sicuramente è personale.

“dalle guance in giù” è il titolo del tuo nuovo singolo, in cui la chitarra fa quasi da culla a tutti gli strumenti. Come nasce e come è stato prodotto?

Il brano nasce dopo aver ascoltato “Show me” di James Blake: mi ci sono talmente tanto ritrovata in quel sentimento che una parte di me si è svegliata ed ha deciso che era ora di venir fuori. L’arrangiamento è minimale, la chitarra è protagonista perché è proprio così che è nata la canzone ed ho solo voluto aggiungerci colori nuovi rimanendo coerente al sentimento iniziale.

Il brano parla di quella sensazione che si prova guardando negli occhi una persona che ormai è parte del passato: cosa ha ispirato questo testo e cosa, nello specifico, hai voluto condividere con gli ascoltatori?

Il brano parla del momento in cui ti rendi conto che voler bene vuol dire anche lasciar andare e non asciugare più lacrime, lasciare che siano altri a prendere il posto che si lascia libero nella vita delle persone a cui teniamo. Accettare, insomma, di essere più utili restando fermi.

“dalle guance in giù” apre un nuovo capitolo del tuo progetto artistico. Cosa è cambiato rispetto al passato e cosa dobbiamo aspettarci dalle tue prossime produzioni?

La Virginia del passato rimane chiusa nei progetti Ableton nel mio computer, ma è cambiato tantissimo e spero continuerà a cambiare. Per ora ho un po’ di musica pronta ad uscire e sicuramente potete aspettarvi taaaaanti altri brani malinconici.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Far uscire altra musica, sicuramente, magari un ep. Magari un disco. Chi vivrà vedrà.

C’è qualcosa che vorresti dire ai nostri lettori?

Supportate la musica emergente, c’è un sacco di bella roba che aspetta di essere scoperta. Ascoltate, ascoltate e ascoltate. Non bloccate un pezzo dopo i primi 5 secondi, date sempre una possibilità alla musica. Cuoricini infiniti a tutti!

MVR for Siloud

Instagram@bscmvr

Credits: Conza press

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