MAIDILETTA – liberoscrivere, Diletta Marchetti

Diletta Marchetti è una giovane “blogger” (anche se non preferisce farsi chiamare così), talentuosa e amante di ogni forma d’arte.

Oggi ha deciso di raccontarsi a Siloud. Passate a trovarla, ne vale la pena!
“Sarà perché da piccola letteralmente divoravo libriccini, sarà perché amo odorare le pagine ingiallite di un vecchio vocabolario dimenticato in cantina, sarà perché ritengo incantevole osservare come le lettere riescano a collaborare per dare vita ad una armoniosa danza su un palcoscenico bianco. Ho sempre subito il fascino della scrittura.

Sono Diletta, trapassata la soglia dei venti, ancora alle prese con dispense da fotocopiare e, ahimè, da studiare, dubbiosa, talvolta scoraggiata, su un futuro incerto. Insomma una comune ragazza del nuovo millennio.

Decisi tre anni fa di pensare ad un nome alternativo, come si divertivano e lo fanno tutt’oggi molti artisti. Il motivo? Semplicemente un vestito nuovo da indossare, essenziale, ma impreziosito da un decoro in più che mi facesse sentire MAIDILETTA. Tre possibili opzioni di interpretazione da questa parte, la libera scelta dall’altra. Ecco un punto fondamentale della mia “semi-scrittura”: la libertà di creazione ed interpretazione. Non a caso il blog che gestisco, a fasi molto alterne, è stato intitolato: MAIDILETTA – liberoscrivere.

Sono io che mi metto in gioco con l’arte scrittoria, uscendone quasi sempre da perdente, ma si sa: la parola riesce a mettere all’angolo del ring anche il pugile più scaltro del mondo. Si tratta di un progetto partito un po’ casualmente: avevo una cartella piena di file con pezzi scritti durante gli anni e un giorno mi domandai se qualcuno si sarebbe mostrato curioso di potervi accedere. La risposta a cui pensai dentro me stessa fu negativa, ma decisi comunque di mettermi in gioco visto che la posta non era sicuramente alta.

È soprattutto una palestra per la mia mente, in modo che si tenga allenata, ed una finestra per coloro che vogliono affacciarsi su un mondo di parole in libertà. Non so ben spiegare quali siano le modalità con cui confeziono gli articoli che pubblico sul blog: succede che viva un instante sorprendente davanti ad un paesaggio che non avevo mai avuto occasione di vedere, scatti una foto e, una volta impressa sulla memoria digitale e rivista e quasi rivissuta, faccia sgorgare fuori di me pensieri e parole. L’altra componente essenziale dei pezzi che si alternano sul blog è l’immagine poiché credo che tutto sia più percettibile visivamente, tutto sia più liberamente interpretabile con qualcosa di tangibile davanti. Frammenti di realtà vissuta o soltanto immaginata, echi lontani di suoni intrappolati, personaggi che si allontanano, si amano, si scontrano, evaporano: tutto questo popola il mondo di MAIDILETTA e, forse, perché no, anche il mondo di tutti noi.”

LL

Lovers, Anna of the North

[Alternativa, 2017]

Pubblicato l’8 settembre 2017, Lovers è l’atteso album realizzato da Anna Lotterud e Bradly Daniell-Smith. Norvegese lei e neozelandese lui, il duo è più famoso sotto il nome di Anna of the North che ironicamente sottolinea la provenienza della cantante.

Di seguito la tracklist:

  1. Moving On
  2. Someone
  3. Lovers
  4. Money
  5. Always
  6. Feels
  7. Baby
  8. Friends
  9. Fire
  10. All I Want

Ogni brano ha una sua finezza, una sua intensità, una sua energia. Il filo conduttore è sempre quel Synth Pop che fa di Lovers un album particolarmente delizioso. Speriamo che in futuro ci faranno ancora sognare con la loro musica!

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Spotify:

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[Alternative, 2017]

Released on the 8th of September 2017, Lovers is the awaited album produced by Anna Lotterud and Bradly Daniele-Smith. Norwegian her and New Zealander him, the duo is better known under the name of Anna of the North that ironically underlines the vocalist’s provenience.

Here is the tracklist:

  1. Moving On
  2. Someone
  3. Lovers
  4. Money
  5. Always
  6. Feels
  7. Baby
  8. Friends
  9. Fire
  10. All I Want

Each song has its own finess, its intensity, its energy. The common thread is always the Synth Pop that makes of Lovers a particularly delightful album. We hope that in the future they will still make people dream with their music!

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Spotify:

INTERVIEW: Kali Black

1. Ciao Kali Black, girando un po’ su YouTube ci siamo imbattuti nel vostro profilo e, ascoltando i pezzi, ci è venuta voglia di sapere qualcosa di più su di voi, per cui quale migliore occasione di un’intervista! Prima di tutto, chi è Kali Black?

Kali Black è un collettivo riminese nato nel 2013 e composto da Kd-One, Irol, M.P.E., Dosher e tante realtà affiliate. E’ una piccola realtà che si sta facendo strada attraverso live e uscite musicali sul web, con un canale YouTube che conta migliaia di iscritti.

2. Un insieme di nomi, un insieme di artisti, un insieme di personalità. Questa cosa ci ha molto incuriosito. Chi siete, da dove venite e come vi siete conosciuti?

Siamo cresciuti a Rimini, chi ci vive ancora, chi non più. Ci siamo conosciuti grazie alla nostra passione per l’Hip Hop. La Kali Black ha avuto tanti membri di passaggio, contava molti più elementi qualche anno fa. Al momento siamo rimasti 4 ufficiali ma con tanti collaboratori anche fuori Rimini e si è creata anche una connessione importante con Lince e altri ragazzi torinesi e alcune produzioni di M.P.E. o KD-ONE sono finite sui dischi di altri artisti provenienti da altre etichette o collettivi con le quali si collabora spesso e volentieri.

3. Qual è stata l’idea, la spinta che vi ha portati ad unirvi? C’è qualcosa che vi accomuna? Su cosa non siete tutti d’accordo? 

Crescere insieme musicalmente e nello stesso tempo avere esperienze musicali diverse ci rende continuamente in evoluzione e immersi nella ricerca. La passione per la musica, la voglia di proporre materiale originale e meno emulato possibile sono idee che coltiviamo tutti all’interno del gruppo.

4. Quali sono i ruoli nel gruppo?

KD-ONE è un rapper/producer, infatti gestisce dalle produzioni al mix delle tracce e ha un ruolo centrale nel collettivo anche dal punto di vista amministrativo.

IROL è un rapper di San Marino, uscito negli scorsi anni già con due EP ed un Album e il suo progetto ufficiale KaliBlack sarà presto fuori. Si è distinto egregiamente in numerose battle di freestyle in giro per l’Italia collaborando con i massimi esponenti della scena. Ha molte carte da scoprire ancora e succulenti progetti in procinto di uscire.

M.P.E. a.k.a. Mario Ponce-Enrile ha ruolo di producer e di gran maestro Splinter della saggezza ed è il membro più maturo avendo sulle spalle diversi anni di esperienza in diversi settori artistici, non solo ed esclusivamente musicali. Vive in Francia e si tiene in contatto con gli altri membri principalmente via web. Ha una grande cura del suono, infatti è anche batterista e cantante in un gruppo Jazz che si esibisce a Parigi (The Mr. Days).

Dosher a.k.a. Dini è un rapper/freestyler molto potente, uno dei membri fondatori della Kali Black. A lui si devono il “logo” e la maggior parte delle sezioni grafiche dei social Kali Black. Al momento sta lavorando al suo primo disco ufficiale da solista assieme a Kd-One ed M.P.E che lo stanno aiutando nelle produzioni.

5. Quali sono gli artisti a cui, in qualche modo, vi ispirate?

Come già detto in precedenza ognuno di noi ha un passato colorato da esperienze musicali diverse, come collettivo ci piacciono molto le vibrazioni Soul mixate alle nuove sonorità Trap più sofisticate, ad esempio Isaiah Rashad, Kendrick Lamar e tanti altri artisti americani ed europei sull’onda del genere. Riguardo la passione verso la “Stone Throw Records” siamo sicuramente tutti in sintonia, poi ognuno si fa ispirare da cose un po’ più vicine al suo modo di sentire la musica.

6. La vostra produzione, la produzione di ognuno di voi, vede il lavoro di tutti gli altri oppure ognuno si occupa dei propri pezzi indipendentemente?

Per il momento ognuno di noi fa lo sforzo di occuparsi di piccole burocrazie o esigenze all’interno del collettivo. È fondamentale avere un ruolo preciso all’interno del gruppo per dare un miglior contributo, ma nessuno di noi canta o produce tutto il giorno, colmiamo parte del nostro tempo libero a limare alcuni aspetti burocratici, supportandoci nei nostri progetti e creando una sintonia di gruppo.

7. L’idea di stare insieme non è sempre facile, perché comunque è condivisione di idee, di progetti, di scelte. Pensate che per voi è stato e sarà un punto di forza?

Il nostro punto di forza al momento è il clima di fratellanza, ognuno di noi è abbastanza indipendente e sa che può contare sulla spinta, sui pareri e il supporto del gruppo per ogni progetto e uscita ufficiale.

8. Sappiamo che ci sono delle novità: ci saranno nuove delle uscite, vero?

Il 15 Settembre è uscita una nuova traccia di Kd-One, che entro pochi mesi uscirà con il suo secondo disco solista, interamente autoprodotto. Anche il progetto di Irol entro fine anno vedrà la luce. Non anticipiamo altro, restate sintonizzati sule nostre piattaforme e andate a dare un ascolto ai lavori già usciti!

9. C’è qualcosa che volete dire ai nostri lettori?

Vorremmo ringraziare tutti quelli che ci supportano. Continuate a seguirci, ascoltarci e scriverci sotto i nostri video e nelle nostre pagine ufficiali. Peace!

Kali Black per Siloud

YouTube: https://www.youtube.com/user/kaliblackmusic

[La foto è stata scattata da Marco “Mr Sfrevol” Montanari. Da sinistra verso destra: MPE (maglia nera), IROL (viola) , KD-ONE (verde).]

Perfect Timing, NAV & Metro Boomin

[Hip Hop, 2017]

Rilasciato il 21 luglio 2017, Perfect Timing è un album-collaborazione firmato NAV e Metro Boomin. Era da tempo che si parlava di una collaborazione tra il produttore con base ad Atlanta e l’artista canadese.

Lil Uzi Vert, Offset, Playboi Carti, 21 Savage, Belly, Gucci Mane sono gli artisti che hanno preso parte a questo progetto.

Di seguito la tracklist:

  1. Perfect Timing (Intro)
  2. I Don’t Care
  3. Hit
  4. A$AP Ferg (feat. Lil Uzi Vert)
  5. Held Me Down
  6. Minute (feat. Playboi Carti & Offset)
  7. Did You See NAV?
  8. Bring It Back
  9. Both Sides (feat. 21 Savage)
  10. Call Me
  11. You Know (feat. Belly)
  12. Rich
  13. Need Some (feat. Gucci Mane)
  14. I Am
  15. NAVUZIMETRO#Pt2″ (feat. Lil Uzi Vert)

NAV e Metro Boomin sono riusciti a creare qualcosa di molto speciale. Potevamo aspettarcelo, ma sicuramente non fino a questo livello!

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Spotify:

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[Hip Hop, 2017]

Released on the 21st of July 2017, Perfect Timing is an album-collaboration signed NAV and Metro Boomin. It’s been talking a long time about the collaboration between the Atlanta-based producer and the Canadian artist.

Lil Uzi Vert, Offset, Playboi Carti, 21 Savage, Belly, Gucci Mane are the artists that have taken part in this project.

Here is the tracklist:

  1. Perfect Timing (Intro)
  2. I Don’t Care
  3. Hit
  4. A$AP Ferg (feat. Lil Uzi Vert)
  5. Held Me Down
  6. Minute (feat. Playboi Carti & Offset)
  7. Did You See NAV?
  8. Bring It Back
  9. Both Sides (feat. 21 Savage)
  10. Call Me
  11. You Know (feat. Belly)
  12. Rich
  13. Need Some (feat. Gucci Mane)
  14. I Am
  15. NAVUZIMETRO#Pt2″ (feat. Lil Uzi Vert)

NAV and Metro Boomin have created something of special. We could’ve expected it, but not up to this level for sure!

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INTERVIEW – Critico

Nome: Christian
In arte: Critico
Cognome: Attoli
Età: 18
Nazionalità: Italiano
Brani pubblicati: Mood, Ak-47, Limousine, Sandro
Album pubblicati: Shit Down Mixtape
Genere: Rap/Trap
Piattaforma: Youtube

 

Ciao a tutti, mi chiamo Christian, ho 18 anni e vengo da Varallo Pombia, in provincia di Novara.

Al momento oltre ad occuparmi di musica frequento la quinta superiore dell’istituto agrario Bonfantini. Nonostante i vari impegni scolastici, in vista dell’esame di maturità, non ho mai distolto l’attenzione dal mio obbiettivo principale: migliorare sempre più nell’ambito musicale, scoprendo nuovi suoni e nuovi metodi di comunicazione.

Mi sono avvicinato al rap grazie a Fibra e ai Dogo, anche se inizialmente non capivo a pieno i loro brani, vista la mia giovane età. Ho iniziato facendo freestyle con i miei amici. Anche se non ero proprio una cima mi piaceva sperimentare e mettermi in gioco. Una delle battle che mi appassionò di più fu quella alle lavanderie Ramone fra Ensi, Shade e Fred de Palma, ricca di punchline e di ironia, cose che ho sempre adorato e che adoro tutt’ora inserire all’interno dei miei testi.

I miei pezzi nascono da problemi familiari e crisi interiori che mi hanno accompagnato fin da quando ero piccolo.

La mia musica la reputo alquanto particolare, alternando parti rappate a melodie orecchiabili, che entrano facilmente in testa. Le influenze maggiori nei miei confronti provengono dall’oltreoceano, dall’America. Prendo spunto da un po’ di tutto, per lo più da Lil Uzi, Mgk, Drake, Travis Scott, Russ e Post Malone. Grazie alle loro differenti musicalità ho imparato ad ampliare i miei confini musicali, senza cadere nel mainstream.

Tutto ciò che scrivo gira intorno al mio nome, appunto, Critico. Critico, come il momento che sto e stavo affrontando quando ho deciso di intraprendere questa strada, piena di intoppi e difficoltà. Come ogni critico che si rispetti, giudico qualcosa, ma non di certo gli altri. Io osservo me stesso, i lati negativi e quelli positivi, cercando sempre aspetti da migliorare o da far emergere all’interno delle mie canzoni.

Appena sento una strumentale di un artista che mi affascina, la prendo e la faccio mia, prendendo spunti e aggiungendo naturalmente il mio contributo. Appena ho tutto il necessario vado in studio da U’Dan, il mio produttore, e ci mettiamo subito al lavoro: ognuno espone le sue idee e cerchiamo di far venire il pezzo nel migliore dei modi, secondo le nostre aspettative.

Da poco è uscita Sandro, una canzone alla quale sono molto affezionato, che comunica le mie varie peripezie familiari. Fa parte di un progetto di 6 tracce che sarà in uscita a breve e si aggiungerà al mixtape “Shit Down” uscito lo scorso anno. Il mio ultimo featuring è con i miei fratelli Anakin e Koffi, sulla base di Bad and Boujee di Metroboomin, nella quale si alternano francese e italiano. Comunque, tutte le mie tracce si possono ascoltare sul canale Youtube “CriticoCritico”.  Delle riprese dei miei video si occupano DEDHOUSE, Davide9911 e Federico Graziano.

Da qualche mese mi esibisco al Phenomenon di Fontaneto d’Agogna, in apertura ad artisti molto conosciuti in Italia, come Lazza, Dark Polo Gang e Fred de Palma. Sono veramente fiero di poter portare la mia musica davanti ad un pubblico abbastanza ampio. Non aspiro a collaborare con nessuno, voglio essere notato e cercato, voglio che la gente si accorga di ciò che sto facendo. Sono aperto a qualsiasi richiesta, sono sempre pronto a sperimentare.

Ho voglia di riscatto, di raccontare, di far vedere quanto valgo a chi non ha mai creduto in me e a chi è sempre stato pronto a puntare il dito. Voglio prendermi ciò che non mi è mai stato permesso, per riuscire a camminare a testa alta fra la folla, senza dover abbassare lo sguardo, intimorito da qualcosa o qualcuno.

Ogni traguardo che raggiungo lo dedico alla mia famiglia, ai miei amici e alla mia ragazza, sempre presente e disponibile nel darmi consigli. Piano piano raggiungerò il mio sogno, devo solo avere pazienza. Grazie all’aiuto della mia gente e grazie alle mie forze arriverò più in alto di quanto si possa immaginare. Voglio zittire tutte le male lingue e mostrare a tutti ciò di cui sono capace.

Critico per Siloud

GEMINI, Macklemore

[Hip Hop/ Rap, 2017]

GEMINI è il nuovo album del rapper statunitense dalle origini irlandesi. Dopo il successo ottenuto insieme al produttore Ryan Lewis, questa volta Macklemore esordisce da solo.

Pubblicato il 22 settembre 2017, molti artisti hanno contribuito alla buona riuscita di questo album.

Di seguito la tracklist:

01. Ain’t Gonna Die Tonight (feat. Eric Nally)

02. Glorious (feat. Skylar Grey)

03. Marmalade (feat. Lil Yachty)

04. Willy Wonka (feat. Offset)

05. Intentions (feat. Dan Caplen)

06. Good Old Days (feat. Kesha)

07. Levitate (feat. Otieno Terry)

08. Firebreather (feat. Reignwolf)

09. How To Play the Flute (feat. King Draino)

10. Ten Million

11. Over It (feat. Donna Missal)

12. Zara (feat. Abir)

13. Corner Store (feat. Dave B and Travis Thompson)

14. Miracle (feat. Dan Caplen)

15. Church (feat. Xperience)

16. Excavate (feat. Saint Claire)

GEMINI è un album ci ha incuriositi particolarmente. C’è un po’ tutto e tutto è fatto molto bene. Diciamo che le aspettative sono state anche superate. D’altronde stiamo parlando di Macklemore, come poteva essere diversamente?!

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Spotify:

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[Hip Hop/ Rap, 2017]

GEMINI is the new album of the American rapper of Irish origin. After the success received with the producer Ryan Lewis, this time he is alone.

Released on the 22th of September 2017, many artists have contributed to the success of this album.

Here is the tracklist:

01. Ain’t Gonna Die Tonight (feat. Eric Nally)

02. Glorious (feat. Skylar Grey)

03. Marmalade (feat. Lil Yachty)

04. Willy Wonka (feat. Offset)

05. Intentions (feat. Dan Caplen)

06. Good Old Days (feat. Kesha)

07. Levitate (feat. Otieno Terry)

08. Firebreather (feat. Reignwolf)

09. How To Play the Flute (feat. King Draino)

10. Ten Million

11. Over It (feat. Donna Missal)

12. Zara (feat. Abir)

13. Corner Store (feat. Dave B and Travis Thompson)

14. Miracle (feat. Dan Caplen)

15. Church (feat. Xperience)

16. Excavate (feat. Saint Claire)

GEMINI is an album we’ve been particularly curious about. There is a lot of stuff and everything is perfect. The expectations have been overcome. Besides we’re talking about Macklemore, how could it be otherwise?!

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INTERVIEW – PLACKO

Nome: Osman
In arte: PLACKO
Cognome: Hasija
Età: 20
Nazionalità: Albanese
Brani pubblicati: In Zona (Freestyle), In Zona 2, Fuori Uno, CKGNG Freestyle, Per i Miei (feat. Deco)
Genere: Rap/Trap
Piattaforma: Youtube

 

Ciao a tutti, sono Osman Hasija, in arte Placko, e sono di Trecate.

Ho sempre ascoltato rap. A 13 anni ho cominciato a fare freestyle: c’era un ragazzo che avevo appena conosciuto che era bravissimo a farlo. Io non lo ero. Sentivo d’aver qualcosa di piu dell’improvvisare rime, avevo il bisogno di scrivere seriamente. Principalmente i miei primi pezzi erano tutti sfoghi personali di problematiche adolescenziali, un po’ come tutti. C’è chi giocava a calcio, io scrivevo.

Nei miei pezzi principalmente punto a far sentire un forte senso di riconquista di tutte le opportunità che ci sono state negate, di una rivincita con me stesso e anche contro gli altri. Parlo di tematiche che possono essere sentite  dai ragazzi che, come me, hanno passato più tempo in giro che dietro ai libri.

I pezzi già usciti sono nati tra problemi miei, scazzi con la gente, voglia di farmi sentire e dimostrare di essere il migliore. Ho bisogno di sfamare il mio ego. La musica che faccio è tutta fatta in casa, è uno stile molto personale, anche se chiaramente ho dei riferimenti base presi da altri artisti: Quavo dei Migos e Travis Scott sono quelli che mi hanno completamente formato e che mi hanno permesso di aprirmi molto sul modo di fare musica e di pensare.

La prima cosa che faccio è cercare basi su YouTube, perchè appena ho l’ispirazione devo avere un beat pronto da sentire sul quale scrivere. Una volta finito il testo, ci chiudiamo in studio dal mio beatmaker di fiducia Eclypso a lavorare alla base. La traccia che ha avuto più riscontro su YouTube è Per i Miei, ma credo sua dovuto al fatto che la possa comprendere al meglio chiunque abbia mai avuto dei veri amici. Da poco è uscito IN ZONA 2, il seguito di IN ZONA (Freestyle), uno dei pezzi che la gente ha piu amato. Comunque molti sono i miei progetti per il futuro. Infatti, presto sarà fuori un progetto di 7 tracce.

Tutti i miei pezzi si trovano sul canale Youtube CKGNG, un progetto che comprende me, Deco, Eclypso e DEDHOUSE. Come già detto, le basi sono create dal beatmaker Eclypso, per i video ho DEDHOUSE. Siamo una squadra completa, ognuno ha il suo ruolo ben preciso.

Almeno fino ad ora ho fatto featuring solo con i miei fratelli. Non voglio fare collaborazioni con altri artisti in futuro, voglio che siano loro un giorno a cercare me. Per il resto sono aperto a tutto.

La mia gente mi sostiene in tutto e per tutto in questo percorso che abbiamo deciso di intraprendere. Ogni gradino che salgo  lo dedico ai miei amici ormai lontani che non ho più modo di vedere. Voglio e arriverò piu in alto possibile, un passo alla volta, a testa alta, pieno di soddisfazioni. Tempo al tempo e ci ritroveremo più in alto di quanto abbiamo mai potuto anche solo sognare.

Placko per Siloud 

 

Homemade Dynamite (Remix), Lorde feat. Khalid, Post Malone & SZA

[Alternative, 2017]

Un remix interessante quello di Homemade Dynamite, nella versione originale terza traccia di Melodrama, secondo album in studio della cantante neozelandese Lorde, pubblicato il 16 giugno 2017.

In questa rielaborazione, le voci di KhalidPost Malone e SZA si intrecciano perfettamente con quella della giovane Lorde.

Non vi resta che ascoltarlo!

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[Alternative, 2017]

It’s interesting how Homemade Dynamite, single that in the original version is the third track of the album Melodrama released on the 16th of June 2017 by the New Zealand singer Lorde, has been remixed.

Khalid, Post Malone and SZA with their voices juxtapose perfectly with the one of the young Lorde in this reworking.

What you have to do now is listen to this amazing track!

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Rockstar, Post Malone

[Hip Hop/Rap, 2017]

Dal successo del singolo White Iverson a quello del successivo album Stoney, il nome Post Malone è ormai sinonimo di qualità.

Pubblicato il 15 settembre 2017, Rockstar è il nuovo singolo del rapper statunitense che conferma la sua propensione verso il pop-rap. Nel brano anche il nome di 21 Savage.

Rockstar è lo step successivo a tutto quello che Post Malone ci ha abituati… forse ci sta viziando un po’ troppo!

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[Hip Hop/Rap, 2017]

From the success of the single White Iverson to the one of the following album Stoney, the name Post Malone is officially synonym of quality.

Released on the 15th of September 2017, Rockstar is the new single of the pop-rap American artist. The track also shows the name of 21 Savage.

Rockstar is the next step to what Post Malone has used to us… maybe he’s pampering us a bit too much!

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INTERVIEW – Nicola d’Angella

Nome: Nicola
Cognome: d’Angella
Età: 17
Nazionalità: Italiana
Brani pubblicati: Trauma, Ahah, Je suis
Album pubblicati: Trauma EP
Periodo di attività: 2017
Genere musicale: Techno/Minimal
Piattaforma: Tutti gli store di musica digitale

 

Ciao, sono Nicola d’Angella, ho 17 anni e sono un dj/producer dalle forti ambizioni. Vengo da Minervino Murge, un piccolo paese vicino Bari.

Sin da piccolo la musica è stato tutto per me. Ascoltavo i cd dei Nirvana, di Jimmy Hendrix, dei Pink Floyd, … . A 6 anni iniziai a suonare la batteria, ma a 15 mi sono rotto un polso e ho dovuto smettere. I primi mesi sono stati durissimi, ma poi ho trovato nella Techno qualcosa che mi ha faceva stare bene e così ho iniziato ad avvicinarmi a quel mondo. Non avrei immaginato di passare dalla musica Rock/Metal alla Techno.

In genere ascolto un po’ tutta la musica, non solo quella Techno: secondo me un buon dj deve ascoltare un po’ tutto, perché in ogni genere c’è qualcosa che ti può stupire.

L’artista che più mi ha ispirato è Paul Kalkbrenner e dalle sue tracce sto prendendo spunto per il mio nuovo EP. Paul è un vera leggenda della musica, con la sua musica riesce a portati in un altra dimensione. A lui mi ispiro.

Attualmente mi occupo principalmente di Techno/Minimal, ma mi so ambientare un po’ in tutti i generi. Comunque, a parte fare musica mi dedico anche alla grafica.

La musica che produco è una musica molto astratta. Non è qualcosa di semplice da spiegare. Ci sono molte emozioni e molti elementi sovrannaturali che si accompagnano nell’ascolto della Techno. La mia musica dovrebbe servire a liberare la mente da tutte le emozioni negative. È una musica non adatta a tutti!

Produrre un buon pezzo a mio parere è una cosa molto complessa. Se si vuole fare un buon lavoro bisogna studiare bene tutti i suoni che si vogliono utilizzare. In un secondo momento bisogna abbozzare la traccia, ascoltarla ed ascoltarla per vedere se c’è qualcosa da aggiungere o da eliminare. È un processo molto lungo. Le mie tracce le creo con Ableton ed è da poco che ho iniziato ad usare Logica Pro.

Fino ad ora ho prodotto 4 tracce ed 1 album. Il pezzo che avuto più successo è stato “Je Suis”, anche se io preferisco “ahha” (andatela a sentire!). Da poco è uscito il mio EP, Trauma. I miei pezzi sono disponibili in tutti gli store di musica digitale. Tutti sono uniti da un particolare uso delle percussioni. Su tutti i brani ho lavorato parecchio, giorno e notte, perché non ero ancora pratico dei software e non riuscivo ad ottenere ciò che volevo. È stata una grande soddisfazione averli finiti.

Mi sono esibito svariate volte sia come batterista che come dj e come tutti i dj un giorno mi piacerebbe esibirmi al Tomorrowland. Se poi dovessi scegliere qualche artista con cui collaborare in futuro, chi non vorrebbe collaborare con dei grandi come Marco Carola e Luca Agnelli?

In questo mese ho messo su varie collaborazioni che però sono al di fuori del mio genere: voglio affrontare questa nuova sfida. Non posso dirvi nient’altro, perciò andate sul mio profilo Instagram ogni tanto e vedete ciò che combino! Al momento sto anche lavorando a nuovi progetti: con l’uscita del secondo EP spero di fare un passo in avanti. Spero non esiste, perché io voglio e lotterò per arrivare in cima… nessuno mi fermerà!

Mi sento di ringraziare la mia famiglia, coloro che mi hanno dato la possibilità di esibirmi e un grande ringraziamento va anche al mio label che ha deciso di investire su di me.

A tutti voglio dire: “Credi in te e non arrenderti mai”.

 

Nicola d’Angella per SILOUD

[Thanks to @_12magazine_]