InTheMusic: Grem, interview

Oggi vi presentiamo Grem, pseudonimo di Andrea Guazzini, 32enne di Sinalunga. Da poco si dedica alla musica al 100% ma ha da sempre amato questo mondo tanto da imparare a suonare un po’ tutti gli strumenti. Il suo sound non ha una definizione univoca, ma sicuramente è composto da chitarre cattive e qualche “bercio” (grido) vocale. Il suo ultimo brano è “Non funziona +” , non perdetevelo!

Nome: Andrea
Cognome: Guazzini
In arte:  Grem
Età: 32
Città: Sinalunga
Nazionalità: Italiana
Brani pubblicati: Non funziona +, Farfalle, Vita di campagna
Album pubblicati: Vita di Campagna
Periodo di attività: dal 2021
Genere musicale: Indie,Rock
Piattaforme: Spotify, Deezer, Apple Music, Youtube Music, Tidal

Ciao Grem, è un piacere conoscerti. Dicci qualcosa in più su di te!

Ciao sono Andrea e vengo da Sinalunga, un paesone nel cuore della Valdichiana senese, ho 32 anni e sono un insegnante di chitarra in una scuola privata

Cosa significa il tuo nome d’arte Grem?

Il nome è nato per gioco qualche anno fa durante una serata acolica. Avevo esagerato con le birre e non riuscendo bene a reggermi sulle mie gambe, avevo assunto una posizione un po’ storta dove assomigliavo ad un Gremlin del famoso film. Da lì sono Grem che è la parte più oscura di ognuno di noi.

Il tuo ingresso ufficiali sulle scene musicali è avvenuto nel 2013, ma quando ti sei avvicinato alla musica per la prima volta?

La passione per la musica credo sia nata da piccolo quando d’estate il babbo mi accompagnava a dormire dai nonni a Farnetella, un piccolo paese qui vicino. Ricordo che nonostante fossere 10 km scarsi, sembrava un viaggio eterno durante il quale ascoltavamo Ramazzatti, Celentano e Morandi. A 18 anni ho iniziato a lavorare ed a 25 anni ho lasciato tutto e mi sono diplomato in conservatorio al corso di chitarra jazz.

Potremmo definirti un polistrumentista: chi sono gli artisti che ispirano la tua musica e quali sono le esperienze che hai vissuto che hanno influenzato il tuo percorso?

Si suonicchio un po’ di tutto ma sono principalmente un chitarrista proprio come attitudine. Ho iniziato con gli AC/DC e penso “ci finirò”, ma sicuramente gli artisti che mi hanno fatto scattare la scintilla del cantautorato sono Motta, Calcutta, Coez, Fabri Fibra, Audioslave, Alt-j.

E come definisci il tuo sound?

Il mio sound non ha una definizione univoca, ma sicuramente è composto da chitarre cattive e qualche “bercio” (grido) vocale. Ogni canzone nasce e cresce diversa dall’altra, se ascoltate le mie cose ve ne renderete conto, il filo conduttore sono io stesso, ovvero il mio timbro vocale ed il mio “timbro” chitarristico.

“Non funziona +” è il tuo ultimo singolo: qual è la storia che racconta?

La storia narrata è quella di una persona incatenata a dei compromessi di vita che non gli permettono di realizzare i suoi sogni. I sogni son desideri ma i desideri sono soldi ed i soldi sono sangue e di sangue ne abbiamo ben poco in circolo, dobbiamo dosarlo bene ed essere fortunati di avere l’opportunità di utilizzarlo come vogliamo. Molto spesso non abbiamo il potere sul nostro destino e questa è la condizione dello sfortunato Cicerone di questo brano.

Chi ti ha aiutato nella produzione del brano?

Ho collaborato con Enrico Zoi della Blue Dot Production alla produzione del brano, ma preferisco sempre arrivare in studio con il brano ben definito sia dal punto di vista strutturale che di sound. Con Enri curiamo la parte finale della produzione ovvero la registrazione delle tracce, mix e master, ma ripeto quando arrivo in studio ho già tutto chiaro.  

Lo vedremo presto in un album?

Si, l’ idea è di uscire con l’album a primavera, è il mio sogno da molti anni ed è quasi tutto pronto!

Cosa hai in cantiere per il futuro?

Al momento vorrei far uscire un singolo pre album, l’album ed un singolo post album, che sono già pronti. Contemporaneamente mi metterò a sistemare vecchi brani che avevo in mente di ultimare, da inserire in un futuro album o EP, ma soprattutto cercherò di trovare date per suonare da solo, con la band, in duo, trio o come capita, ma HO BISOGNO DI SUONARE!

C’è qualcosa che vorresti dire ai nostri lettori?

Vorrei salutarli ed invitarli ad ascoltare il nuovo brano o quelli vecchi ed invitarli ad ascoltare quanta più musica possibile ed a sostenere le band emergenti che conoscono per aiutarli a sopravvivere in questa situazione inverosimile in cui si siamo ritrovati.

Grem for Siloud

Instagram: @grem.genesi
Facebook: @grem.genesi
YouTube: Grem

Credits per immagini: Empire Studio

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