InTheMusic: Ci pensi mai, Saint Pablo

[Indie/Pop, 2019]

Dopo il successo di 30 ore a Berlino, Saint Pablo (clicca qui per leggere l’intervista) ritorna con un nuovo singolo: Ci pensi mai.

Rilasciato il 30 agosto su tutte le piattaforme digitali, il singolo era stato già anticipato lo scorso 4 agosto sul palco del Color Fest, dove l’artista si è esibito live per la prima volta con i suoi due brani. Ci pensi mai è una metafora della vita di tutti i giorni, un paragone tra una storia d’amore e la stagione estiva. Il sound riprende quello di 30 ore a Berlino, ma l’artista e il suo producer Mauro Meddi sono riusciti a dargli un tocco di freschezza e novità.

Ci pensi mai, Sain Pablo

A distanza di qualche giorno, Ci pensi mai ha già avuto un ottimo riscontro, tanto che anche Spotify lo ha inserito nella playlist Scuola Indie, in cui sono raccolte tutte le novità degli artisti più interessanti della nuova scena italiana.

"Sono contentissimo che il brano sia piaciuto agli editor di Spotify, entrare in playlist al secondo singolo ancora senza etichetta e senza distributore.
È un primo traguardo che punto a ripetere con le prossime uscite."

Sain Pablo 2Saint Pablo, nome d’arte di Pierpaolo Pingitore, classe ’92, si è trasferito nel 2011 a Roma per completare i suoi studi universitari. È da allora che frequenta la scena romana, restando però sempre dietro le quinte. Di recente ha deciso di ritagliarsi il suo spazio nel panorama urban italiano: per il momento sono disponibili online due brani, ma si preannunciano molte novità.

Noi di Siloud abbiamo approfittato del’uscita del nuovo brano dell’artista calabro sia per saperne di più riguardo questa nuova pubblicazione sia per curiosare tra i suoi progetti futuri. Gli abbiamo fatto qualche domanda e le sue riposte ci sono sembrate più che chiare: ha una gran voglia di spaccare.

“30 ore a Berlino” è il brano con il quale ti sei affacciato al panorama urban nazionale. “Ci pensi mai” è il tuo secondo singolo: è da intendere come sequel del brano precedente o si tratta di una novità assoluta?

Il filo logico è lo stesso: parliamo della mia vita, di ciò che effettivamente costituisce la mia quotidianità. Non è un sequel, ma nemmeno una novità assoluta; “Ci pensi mai” è semplicemente un’evoluzione del primo singolo. Ho cercato di mantenere lo stesso mood e lo stesso stile, con cambi di ritmo sia vocali che musicali. Cosa c’è di diverso? È un brano più maturo rispetto al primo, dimostra secondo me la consapevolezza del miglioramento.

 Il sound è personale e riconoscibile, si avverte la voglia di voler dare quel tocco di novità e freschezza. Quando è nata l’idea di un nuovo pezzo e che impronta hai voluto dargli?

Questo brano è leggermente più pop del primo. L’intenzione mia e di Mauro, il mio producer, era quella di creare una hit che potesse essere attuale in ogni periodo dell’anno, nonostante si parli di estate. L’idea del brano è nata mentre registravo il primo singolo; come ho sempre detto, ho il cervello che è in costante produzione quindi penso centinaia di cose contemporaneamente. L’obiettivo, però, è quello di essere unico, riconoscibile, di non avere un riferimento; in questo brano, è percepibile quale sia il fine ultimo del mio progetto: creare con Saint Pablo una figura unica nel suo genere. O almeno, molto particolare!

Si avverte la voglia di parlare al pubblico più giovane e attento, ma non solo: il brano è una metafora della vita di tutti i giorni. Di cosa tratta nello specifico?

Il mio target di riferimento sono ovviamente i “giovani grandi”, parliamo della fascia d’età dai 25 ai 40, ma la verità è che, da quando scrivo a quando produco, mi rendo conto dell’affinità che c’è anche con un pubblico più giovane di questo e con gli Over40. Alla fine, pensiamoci bene: il brano paragona l’estate ad una relazione, dall’idillio iniziale accostato all’inizio della stagione, al momento della rottura che coincide con la fine dell’estate; questa è una situazione che può essere vissuta a 30 anni, come a 20, come a 50. I sentimenti non hanno età; ciò che provi a 40 anni è solo un’evoluzione di ciò che provavi a 20. I sentimenti restano gli stessi, è come li percepisci e ti ci confronti che cambia.

Ad oggi sei tra gli artisti più interessanti del panorama indie/urban italiano: il feedback positivo che stai riscontrando così come finire nella playlist Scuola Indie di Spotify ne sono la prova. Quali sono le novità che hai in mente per il futuro?

Fino a qualche mese fa, non immaginavo minimamente di poter essere definito “uno tra gli artisti più interessanti”. È una ficata assurda! Spotify ha apprezzato il singolo e lo ha inserito in una playlist che ascolto tantissimo. Inoltre, mi sono trovato insieme a Fulminacci, Nostromo, Psicologi, Ainé, Ciao Sono Vale, che, insieme agli altri, considero “il nuovo che avanza” e che stimo tantissimo. In questo momento, nonostante l’uscita recentissima, sto lavorando a tre singoli, in chiusura entro la fine dell’anno. Sto scrivendo tanto e questa estate è stata molto prolifica. C’è uno dei tre singoli in chiusura che è totalmente diverso dai primi due e dagli altri; è una sorpresa per tutti i fan e per tutti gli ascoltatori. Ci sarà da divertirsi!

Tra i tuoi progetti futuri c’è anche quello di realizzare un album?

Assolutamente sì! L’idea iniziale era quella di fare uscire un EP entro la fine dell’anno: cinque tracce che raccogliessero l’inizio di questo progetto. Da qualche settimana, però, sto pensando di attendere il 2020 e far uscire un album più completo, con la partecipazione di due-tre artisti all’interno. Con alcuni sono già in contatto, ci stiamo ragionando e stiamo capendo come collaborare; altri sono delle piacevoli suggestioni che porterò avanti provando a farle evolvere. Alcuni degli artisti con cui vorrei collaborare li ho nominati diverse volte, altri mai. Voglio fare io una domanda a voi e ai lettori: con chi vorreste vedermi collaborare? Scrivetelo direttamente a me o Siloud sulle nostre pagine. Vediamo se qualcuno becca il primo featuring! Bella a tutti!

Sain Pablo 1

Saint Pablo ha le idee molto chiare: vuole andare molto al di là degli oltre 50.000 ascolti fatti con il suo primo singolo. L’ingresso nel playlist Scuola Indie è sicuramente un primo traguardo, ma siamo certi che a breve ne raggiungerà altri molto più importanti. Tra le altre cose, siamo curiosi anche di sapere quali sono nello specifico i suoi progetti per il futuro e quali featuring dobbiamo aspettarci. In realtà una piccola idea ce l’avremmo, ma non abbiamo intenzione di spoilerarla.

Insomma, con Ci pensi mai Saint Pablo ha fatto ancora centro. Siamo sempre più convinti nel credere che sia uno degli artisti più interessanti nella nuova scena nazionale.

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Instagram: @thetruesaintpablo
Facebook: https://www.facebook.com/saintpablop/
Credits: Paolo Canto
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